Archivi del giorno: giugno 20, 2012

Alga Klamath, Elisir per Riflessi e Metabolismo

Quest’alga d’acqua dolce è perfetta per aiutare tiroide e cervello: un alimento digeribile e nutriente, che protegge corpo e mente da stress e stanchezza

alga klamathL’alga Klamath vive solo nell’omonimo lago dell’Oregon ed è un cibo insolito dalle eccellenti proprietà: digeribile e nutriente, quest’alga contiene in particolare elevate percentuali di proteine (dal 59% al 65% del peso a secco totale).
Le alghe Klamath contengono tutti gli aminoacidi essenziali e non essenziali, in proporzione ottimale e in una forma biodisponibile che viene velocemente convertita in proteine e aminoacidi dall’organismo, vitamine e minerali in forma ben assimilabile. Sono poi un’eccellente fonte della rara vitamina B12 e di acidi grassi essenziali: contengono infatti Omega 3 e Omega 6 in un rapporto equilibrato, in grado di inibire gli stati infiammatori e proteggere dai disturbi cardiocircolatori. Consumare la Klamath provoca la migrazione del 40% (quasi un miliardo) dei linfociti-T (Natural Killer Cells) dal sangue verso organi e tessuti entro 2 ore dall’assunzione. I linfociti-T sono i principali responsabili dell’eliminazione delle cellule malate, alterate da virus o trasformazioni maligne. L’ alga Klamath può infine stimolare una produzione cospicua di globuli rossi, effetto che può essere dovuto all’alto contenuto di vitamina B12.

Le proprietà della Klamath, dalla A alla… V!

Assumi per un mese una o due capsule di alga Klamath la mattina con un bel bicchiere d’acqua per sfruttarne tutte le virtù rigeneranti. Il ciclo va ripetuto al prossimo cambio di stagione.

– Antiossidante e antietà: grazie all’elevatissima presenza di acidi grassi Omega 3, enzimi, clorofilla e beta-carotene, l’ alga Klamath frena l’azione invecchiante dei radicali liberi e mantiene giovani i tessuti.

– Dimagrante: la Klamath smorza la fame nervosa tipica della primavera. Inoltre, favorisce una corretta evacuazione, un efficace drenaggio dei liquidi e previene i cali energetici di cui in genere si soffre quando si segue una dieta dimagrante. Infine, grazie all’elevato contenuto di vanadio organico, potente modulatore del metabolismo degli zuccheri e dei grassi, già dopo un mese d’assunzione il peso si può ridurre di 2-3 chili.

– Energetica: i sali minerali e gli oligoelementi che contiene quest’ alga stimolano la funzionalità del sistema immunitario e combattono la stanchezza.

– Ricostituente: utilizzata per 1-2 mesi al cambio di stagione, la Klamath migliora la concentrazione, la memoria e la resistenza fisica.

– Saziante: la Klamath contiene fenilalanina e feniletilammina, molecole che agiscono sul cervello modulando l’appetito.

– Tonica: l’ alga Klamath è ricca di proteine vegetali e di aminoacidi ramificati, indispensabili per il rafforzamento dei muscoli.

(Fonte www.riza.it)

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Ondata di Caldo, i Cibi che Aiutano a Difendersi

Come difendersi dall’ondata di caldo? La Coldiretti, in occasione dell’arrivo dall’Africa di “Scipione”, ha stilato una classifica degli alimenti che combattono la canicola estiva e favoriscono l’abbronzatura, come dire, due piccioni con una fava! Ai vertici della top list: carote, radicchio e albicocche, re e reginette della tintarella, e alleati eccezionali contro le temperature roventi.

difendersi dal caldo con verduraIl vasto anticiclone soprannominato “Scipione” , portatore di caldo e afa, inizia a farsi sentire, nonostante all’entrata ufficiale dell’estate manchi ancora qualche giorno. E allora, che si fa?
La Coldiretti consiglia di fare scorta di frutta e verdura colorata: insalata, carote, cicoria, peperoni, pomodori, lattuga, sedano, albicocche, meloni e ciliegie, cocomero, pesche gialle, tutti alimenti  ricchissimi di vitamine A, C, ed E, che aiutano a scongiurare i colpi di calore e assicurano un’abbronzatura naturale, grazie alla produzione nell’epidermide della melanina.

I cibi più ricchi in assoluto di vitamina A sono le carote, che si piazzano ai vertici della classifica, e gli insospettabili radicchi, ottimi nelle insaltone estive. Non dimentichiamo, poi, che la frutta e la verdura sono una fonte eccezionale di Sali minerali, particolarmente preziosi durante la stagione estiva quando la sudorazione diventa più copiosa, portando senso di spossatezza e scarsa concentrazione.

La frutta fresca e le verdure, inoltre, grazie all’elevato apporto vitaminico, sono una vera miniera di antiossidanti, sostanze utili per combattere il processo ossidativo dei radicali liberi, che come sappiamo, sono i principali responsabili dell’invecchiamento precoce dei tessuti cellulari, nonché anticamera di patologie anche gravi.

Come conclude la Coldiretti:

Frutta e verdura sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile.

(Fonte www.medicinalive.com)

Crescione, Proprietà e Valori Nutrizionali

Tra le erbe aromatiche dalle proprietà benefiche, c’è senza dubbio il crescione, una pianta erbacea caratterizzata da un odore dolciastro e dal sapore molto particolare, quasi pungente, e dalle mille virtù curative per l’organismo. Le proprietà del crescione sono note fin dall’antichità, tant’è che veniva definito “l’insalata che guarisce”.

crescioneSecondo gli antichi Romani, il crescione riusciva ad influire sul carattere delle persone facendole diventare più affettuose, mentre per i Greci aveva addirittura delle proprietà afrodisiache. Nel Settecento vennero riconosciute ala pianta le proprietà stimolanti, espettoranti, depurative e diuretiche, tutte virtù che la medicina tradizionale ha riscontrato e accettato.

Crescione, le proprietà benefiche

Del crescione (Nasturtium officinale) si usa la parte aerea, che contiene principi arrivi estremamente interessanti quali vitamine, in particolare quelle del gruppo C, A, B1 e B2, sali minerali, soprattutto il ferro e isosolfocianati. Le vitamine e i sali minerali gli attribuiscono proprietà toniche e dietetiche, mentre gli isosolfocianati sono utili per stimolare l’apparato respiratorio, la circolazione periferica e per rinforzare il cuoio capelluto. Proprio a proposito dell’apparato respiratorio, il crescione è utile perché è capace di rallentare la proliferazione di germi e batteri e di prevenire il raffreddore; inoltre, grazie alle sue facoltà espettoranti è utile per chi soffre di reumatismi.

Al crescione viene attribuita anche la capacità di rassodare le gengive, basta sfregarle con le foglie fresche, ma anche quella di guarire la dermatosi, stimolare la diuresi e depurare l’organismo. Il crescione, inoltre, è grado di limitare i danni da eccesso di allenamento grazie al suo importante contenuto di antiossidanti; attenzione però, questa erba aromatica non è indicata per le persone che hanno problemi di infiammazione alle vie urinarie.

Come abbiamo detto, il crescione viene utilizzato sia in cucina che in erboristeria, in quest’ultimo caso sia per uso esterno che interno.

Il crescione in cucina

Il crescione possiede un sapore acidulo e piccante, si utilizza crudo per insaporire insalate, panini oppure per impreziosire formaggi freschi, salse e verdure; non conviene consumarlo cotto perché, oltre a perdere il caratteristico sapore, non conserverebbe le sue proprietà benefiche. Il crescione può essere consumato senza problemi anche da chi è a dieta: 100 grammi contengono, infatti, solo 32 calorie; vediamo nel dettaglio i valori nutrizionali.

Crescione, calorie e valori nutrizionali
Valori per 100 grammi di prodotto

Calorie: 32 Kcal.
Grassi: 0.7 g.
Carboidrati: 5.5 g.
Proteine: 2.6 g.
Fibre: 1.1 g.
Acqua: 89.4 g.
Zuccheri: 4.4 g.
Calcio: 81 mg.
Sodio: 14 mg.
Fosforo: 76 mg.
Potassio: 606 mg.
Ferro: 1.3 mg.
Magnesio: 38 mg.
Zinco: 0.23 mg.
Rame: 0.17 mg.
Manganese: 0.553 mg.

Il crescione in erboristeria

Per uso interno bisogna utilizzare la parte aerea della pianta fresca lavata accuratamente; come ricostituente, diuretico e depurativo si possono usare il succo, in dosi di tre cucchiai al giorno, oppure la tintura, 20 g. da sciogliere in 100 ml di alcool di 20°. Ovviamente, come per tutte le preparazioni curative, seppur fitoterapiche, è bene consultare il proprio medico di fiducia prima di assumerle.

Per uso esterno il crescione può essere usato come cosmetico per la cura della pelle e per stimolare e detergere il cuoio capelluto.

Per la pelle

Le sue proprietà detergenti lo rendono utili per le pelli impure o anche solo per pulire in profondità l’epidermide; si può acquistare un prodotto già pronto oppure prepararlo in casa procurandosi delle foglie da pestare nel mortaio in modo da ottenere un succo da usare come detergente.

Per i capelli

Il crescione è ideale anche per la cura dei capelli, sempre grazie alle sue proprietà detergenti; bisogna mescolare il succo di crescione a 40-50 ml. di alcool a 90° e usarlo come shampoo, frizionando i capelli a fondo. Usando questo composto settimanalmente con regolarità, i capelli risulteranno più luminosi e leggeri.

(Fonte www.dietaland.com)

I Rimedi Naturali per le Scottature del Sole

rimedi naturali scottature solariE’ tempo d’estate e, in nome dell’abbronzatura, ci si espone ai raggi solari senza alcuna protezione con il rischio di provocare alla pelle delle fastidiose e a volte dolorose scottature. L’inconveniente più fastidioso è il bruciore.
Per combatterlo possono esserci d’aiuto le erbe che possono dare sollievo, se si tratta di ustioni più profonde, è sempre meglio consultare il medico.

La menta è nota per il suo aroma fresco e intenso. Ha ottime proprietà decongestionanti e antisettiche, per ottenere un effetto lenitivo, si possono applicare le foglie di menta fresca (raffreddate sotto l’acqua corrente o con cubetti di ghiaccio) direttamente sulla lesione. Ripetere l’applicazione più volte al giorno, finchè i sintomi non mostrano un miglioramento. In alternativa, si possono aggiungere poche gocce di olio essenziale di menta nella vasca da bagno.

Per favorire la guarigione della pelle e combattere il bruciore, è perfetta la malva, un’erba dalle proprietà emollienti, antinfiammatore e lenitive. Si possono fare degli impacchi con un infuso freddo ogni 2-3 ore, fin quando ci si sente meglio. Anche la camomilla, già conosciuta dagli antichi per l’azione calmante, decongestionante e antisettica, è molto utiile, gli impacchi con infuso freddo attenuano dolore e gonfiore e aiutano la riparazione della pelle. Ripeterli ogni 2-3 ore per qualche giorno.

La lavanda è un buon antisettico e cicatrizzante, con cui fare impacchi sulla lesione con infuso freddo 2-3 volte al giorno per qualche giorno. La calendula ha un’azione antibatterica, cicatrizzante, antinfiammatoria: fare impacchi di infuso freddo 3 volte al giorno. Una valida alternativa è l’aloe, la cui polpa ha proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie. Frullare una foglia sbucciata, raccolta alla base di una pianta di almeno tre anni, con poca acqua fredda. Immergere una garza sterile e applicare sulla bruciatura. Ripetere l’operazione ogni 2-3 volte per qualche giorno.

Per prevenire le scottature, ci sono degli accorgimenti molto semplici da seguire: evitare di prendere il sole nelle ore centrali della giornata, dalle 11 alle 15; applicare le creme abbronzanti scegliendo con cura il fattore protettivo; nutrire la pelle dopo l’esposizione ai raggi solari con una crema idratante; reintegrare i liquidi persi con la sudorazione bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)