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Prevenzione Cardiovascolare, l’importanza dei Flavonoidi

I risultati di uno studio pubblicato sull’autorevole American Journal of Clinical Nutrition indicano che ad un alto apporto di flavonoidi nella dieta corrisponde un minore rischio di gravi malattie cardiovascolari.

Ma gli italiani assumono regolarmente cibi che contengono flavonoidi e in che quantità? Gli specialisti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano hanno condotto un’indagine su 7645 individui (4681 femmine e 2964 maschi) di età superiore ai 18 anni, per valutare il consumo medio pro-capite di flavonoidi.

Gli alimenti mediamente più ricchi di flavonoidi sono il tè, il vino rosso e la frutta (in particolar modo gli agrumi), ma i flavonoidi si trovano, ad esempio, anche nella verdura, nell’olio (soprattutto d’oliva) e nel cioccolato. Il tè viene consumato dal 30% circa della popolazione, con una prevalenza nel sesso femminile (32% verso il 25,5%). Sicuramente maggiore è il consumo di caffè (80% della popolazione, senza differenza tra i sessi) ma il contenuto di flavonoidi nel caffè e’ inferiore rispetto a quello del tè.

Il vino rosso è consumato dal 55% della popolazione, con prevalenza nel sesso maschile (65% contro il 48%). La frutta, e in particolar modo gli agrumi, sono consumati dal 60% della popolazione. Tuttavia, le porzioni di frutta consumate sembrano essere inferiori rispetto a quelle consigliate dalle linee guida per una sana e corretta alimentazione; infatti, si è stimato che il consumo medio di frutta pro capite sia di circa 250 g, mentre l’apporto consigliato è di 400 g (circa 3 frutti).

Dati ancora più critici riguardano l’apporto di verdura: si stima infatti che il consumo medio pro capite sia di 175 g al giorno, lievemente superiore nelle donne. Secondo le linee guida per una sana e corretta alimentazione andrebbe consumata una porzione di verdura da almeno 200 g ad ogni pasto.

“Ancora una volta ci troviamo a ribadire l’importanza dei capisaldi della dieta mediterranea – ha commentato Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition Association e responsabile della Struttura Semplice di dietetica e Nutrizione Clinica ICP di Milano – raccomandando il consumo di almeno una porzione di verdura a pasto e di circa tre frutti al giorno, preferendo sempre frutta e verdura crude, fresche e di stagione. E’ consentito un consumo moderato di vino rosso (circa un bicchiere al giorno), di caffè (due-tre tazzine al giorno) e soprattutto di tè. Anche in questo caso, la dieta mediterranea consente un adeguato apporto di flavonoidi, importanti per la prevenzione cardiovascolare”. (fonte www.freshplaza.it)

Ictus, per le donne arriva la cura degli Agrumi

Alcune sostanze presenti in limoni, arance e pompelmi possono rappresentare un argine all’ictus per le donne. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato su “Stroke: Journal of the American Heart Association”.
I composti in questione sono una sottoclasse di flavonoidi presenti anche nel vino rosso, negli ortaggi e nel cioccolato fondente, precisano gli esperti dell’università di East Anglia a Norwich, nel Regno Unito.
Lo studio ha preso in considerazione dati di follow up relativi a 14 anni di una precedente indagine, che ha incluso 69.622 donne.
Erano disponibili dettagli quali-quantitativi sulla dieta seguita da queste persone.
I ricercatori hanno così potuto esaminare la relazione fra sei sottoclassi principali di flavonoidi e il rischio di ictus ischemico, emorragico e totale. I ricercatori hanno scoperto che le donne che mangiano grandi quantità di flavanoni, presenti negli agrumi, corrono un rischio inferiore del 19% di ictus ischemico rispetto alle donne che ne consumano la minore quantità. «Si pensa che questi composti – spiegano gli autori – proteggano in particolare la funzionalità dei vasi sanguigni e abbiano un effetto anti-infiammatorio». (fonte www.online-news.it)

I Succhi del Benessere

I succhi di frutta e di verdure, sono la fonte migliore di vitamine e di Sali minerali. Hanno un effetto rivitalizzante sull’organismo con funzione depurativa e disintossicante.

Importanti per bilanciare il rapporto acido-basico nel sangue e nei tessuti, contrastando l’iperacidità che si crea nel corpo a causa di forte assunzione di prodotti di origine animale, che predispone allo sviluppo di malattie.

Ottenere una maggior alcalinità, con frutta e verdura, può riequilibrare tale disequilibrio.

I succhi devono essere freschi e naturali e consumati subito in quanto si ossidano velocemente.

Per ottenere il massimo beneficio dai succhi, si consiglia di assumerli lontano dai pasti o immediatamente prima, ma non durante, in modo da assimilare i principi attivi con più facilità.

Il succo di arance, limoni, pompelmi, si possono ottenere con uno spremi agrumi, mentre per tutti gli altri vegetali, è necessario impiegare un centrifuga.

Succo di carota:

Un bicchiere di succo di carota è ricco di vitamine A, B, C e di minerali quali, calcio, ferro, iodio. Grazie alla mucillagine emolliente che contiene, è ideale per lo stomaco ed intestino irritati.

Succo di sedano

E’ un digestivo naturale e un ottimo aperitivo.

Per il loro sapore amaro è consigliato non usare per ili succhi le foglie; unire qualche goccia di limone per evitare un ‘ossidazione troppo rapida.

Contiene vitamine A,B,C, e minerali come sodio, potassio e cloro.

Ottimo nelle diete dimagranti e per chi soffre di reumatismi.

Succo di mela:

ricco di vitamine A, B, C, di sodio e potassio, ha proprietà depurative, toniche e antisettiche intestinali. Come il succo di carota, il succo di mela, dato il suo sapore dolce, può essere mescolato ad altri succhi.

Succo di mirtillo:

Grazie alla vitamina P e i bioflavonoidi, protegge le pareti dei vasi sanguigni e limita la fragilità capillare.

Indicato nei disturbi intestinali e aumenta le facoltà visive. Da utilizzare dato il suo giusto intenso, mescolato ad altri succhi o con acqua.

Succo di agrumi:

Le spremute di arance, limoni, mandarini e pompelmi hanno proprietà energetiche e depurative, fluidificanti del sangue e vasoprotettrici.

Ricche di vitamina A, B, C, P, di calcio, fosforo, potassio e magnesio.

Il succo di pompelmo stimola il fegato, quello di mandarino per la presenza di bromo è sedativo.

Succo di ananas:

E’ un eccellente digestivo per la presenza di bromelina, un enzima che agisce sull’assimilazione delle proteine. E’ diuretico e depuratore, ricco di iodio e magnesio.

 (fonte www.alimentazione-benessere.it/)

Frutta di Stagione: Varietà, Calorie e valori nutrizionali degli Agrumi

La stagione invernale ci regala frutti squisiti da portare in tavola, come gli agrumi, ricchi di vitamina C e potenti antiossidanti, che aiutano a proteggere l’organismo messo a dura prova dal freddo. Inoltre, gli agrumi sono privi di grassi e poveri di calorie, caratteristiche che li rendono ideali alle diete dimagranti ed iposodiche.

Varietà principali di mandarini

Il mandarino provieniente dall’omonimo arbusto sempreverde originario della Cina meridionale. Attualmente, è coltivato soprattutto nei paesi del Mediterraneo, in Africa meridionale e negli Stati Uniti. Circa ¾ della produzione di mandarini consumati in Italia si coltiva in Calabria e in Sicilia.

Mandarini Clementine: si tratta di mandarini ricchi di vitamina C, dalla forma sferoidale, lievemente schiacciata ai poli, con buccia di colore arancio e polpa dolce e profumata. Il mandarino clementino è un ibrido tra l’arancio e il mandarino ottenuto agli inizi del XX secolo. Grazie alla buona percentuale di vitamina C, flavoni e caroteni favorisce la protezione della parete vascolare.
Mandarancio: si tratta di un incrocio tra l’arancio, sia in versione dolce che amara, ed il mandarino. Le sue origini, tuttavia, sono piuttosto incerte, alcuni studi lo fanno risalire all’Estremo Oriente. La sua forma è tipicamente rotonda e la buccia presenta stesse caratteristiche estetiche del mandarino. La polpa è suddivisa in spicchi, morbida e succosa, dal gusto dolce e contraddistinta dalla presenza di piccoli noccioli. Esistono numerose tipologie di mandarancio, alcuni infatti presentano aspetto e sapore più simile alle arance, altri invece si avvicinano di più ai mandarini.
Mapo: si tratta di un ibrido tra mandarino “Avana” e pompelmo “Duncan”. La forma è rotonda e schiacciata ai poli, presenta una buccia molto sottile, che in buona parte resta verde anche a piena maturazione. La polpa di colore giallo-arancio ha un sapore gradevolmente acido.

Calorie e valori nutrizionali dei mandarini (100 g di prodotto)

Calorie: 500 Kcal
Proteine: 0,81 g
Grassi: 0,31 g
Fibre: 1,8 g
Carboidrati: 13,34 g
Acqua: 85,17 g
Vitamina C: 26,7 mg

Varietà principali di arance

Le arance sono tra gli agrumi più diffusi al mondo e sono un’ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, ma anche di vitamine del gruppo B. Questi frutti contribuiscono all’efficienza del sistema immunitario, aiutando a prevenire le malattie da raffreddamento. Inoltre, grazie all’alto contenuto di bioflavonoidi favoriscono il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti, oltre che dei capillari.

Arance Moro: si tratta di una varietà varietà tipicamente italiana. La presenza nella polpa di particolari pigmenti, gli antociani, conferisce al succo del Moro un caratteristico color rosso intenso. La forma è sferoidale, con base arrotondata, la buccia, di colore arancio con sfumature sul rosso, è di medio spessore, mentre la polpa è succosa e del tutto priva di semi.

Arance Tarocco: è una delle varietà più richieste grazie al profumo e alla dolcezza della sua polpa, oltre che alla ricchezza di succo. La forma è ovoidale e la buccia, di colore giallo-arancio, appare fine. La polpa è aromatica e succosa.
Arance Navel (Navelina, Washington Navel e Navelate): si tratta di un gruppo di arance caratterizzato dalla uniformemente colorata e dalla forma regolarmente sferica. Sono molto apprezzate per a squisitezza della polpa e la dolcezza del succo, tipicamente di colore biondo.

Calorie e valori nutrizionali delle arance (100 g di prodotto)

Calorie: 47 kcal
Proteine: 0,94 g
Grassi: 0,12 g
Fibre: 2,4 g
Carboidrati: 11,75 g
Acqua: 86,75 g
Vitamina C: 53,2 mg

Varietà principali di pompelmi

Il pompelmo è ricco di vitamine A, B, e C e soprattutto di flavonoidi, potenti antiossidanti, che aiutano a prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari. Inoltre, questo frutto stimola la digestione, per questo motivo è indicato a fine pasto per le persone in sovrappeso, poiché accelera la trasformazione dei grassi in energia.

Pompelmi Marsh: originario della california, è oggi una delle principali colture di agrumi in Israele. E’ particolarmente saporito e succoso ed è privo di semi
Pompelmi rosa: è un ibrido con l’arancio moro. Rispetto al pompelmo tradizionale ha meno vitamina C ma molto più fruttosio.

Calorie e valori nutrizionali dei pompelmi (100 g di prodotto)

Calorie: 32 kcal
Proteine: 0,63 g
Grassi: 0,1 g
Fibre: 1,1 g
Carboidrati: 8,08 g
Acqua: 90,89 g
Vitamina C: 34,4 mg

(fonte /www.dietaland.com)

L’Influenza si può prevenire con gli Alimenti giusti

Un’alimentazione giusta aiuta a prevenire alcune malattie, come l’influenza, e quindi a proteggere la nostra salute dai fenomeni esterni. In questo periodo, soprattutto, è un discorso molto sentito, anche perché secondo gli esperti il picco dell’influenza dovrebbe essere tra la fine di questo mese e l’inizio di febbraio. Nonostante questi periodi approssimativamente indicati, già in queste settimane moltissime persone si ritrovano a fare i conti con una sintomatologia tipica influenzale.

Secondo gli esperti questa malattia, tipica della stagione invernale, si può prevenire in vari modi, sia riguardandosi e stando attenti al freddo, sia con un’alimentazione caratterizzata da cibi sani e specifici. Anche i vecchi rimedi della nonna (che poi tanto vecchi non sono dato che ritornano sempre molto utili anche ai giorni nostri) sottolineavano l’importanza di alcuni alimenti. Questi suggerimenti però, grazie alle ricerche scientifiche, sono stati documentati e rappresentano il risultato di studi scientifici. Tra questi cibi importantissimi sono gli agrumi e la verdura che contengono la vitamina C. Le arance, i kiwi, l’ananas, i peperoni sono tutti caratterizzati dalla presenza di questa sostanza, un forte antiossidante che blocca il processo infiammatorio dato dai radicali liberi. Altra frutta molto importante è la mela, che contiene la quercetina, una sostanza con attività antivirali e antinfiammatorie. Per quanto riguarda altre verdure, tutte quelle rosse e arancioni, come le carote e la zucca, i pomodori, contengono betacarotene (precursore della vitamina A), che stimola il sistema immunitario a produrre gli anticorpi necessari alla difesa.

Uno studio condotto dai ricercatori del Babraham Institute di Cambridge ha sottolineato l’importanza di altre verdure, i broccoli, nel potenziare l’attività delle nostre difese immunitarie stimolando l’azione di particolari linfociti, quelli intraepiteliali, che si trovano nello stomaco e nell’epidermide. Un’altra ricerca condotta da studiosi norvegesi spiega l’importanza dei cereali integrali, dell’orzo e dell’avena: questi contengono beta-glucano, una fibra molto importante in quanto ha un’attività antimicrobica e antiossidante. Il rimedio antico rappresentato dal brodo di pollo è una vera e propria arma di difesa contro l’influenza, soprattutto, per la sintomatologia a livello delle prime vie aeree; infatti, se a questo aggiungiamo anche cipolla e aglio, è un potente immunostimolante. (fonte www.tantasalute.it)

Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Gennaio

Con Gennaio, siamo finalmente nel pieno della stagione invernale con tutte le sue specialità e i suoi forti colori. Protagonisti di questo mese sono ancora gli agrumi, dal sapore fresco e dolce, dagli innumerevoli benefici per la nostra salute e dai molteplici usi in cucina, ma come dimenticare la frutta secca da portare in tavola proprio durante le cene ed i pranzi di queste ultime festività? Mentre per disintossicarci dalle abbuffate natalizie, ci viene in aiuto la verdura di questo mese dal gusto delicato, come il porro, o dalle proprietà depurative come il cavolo. E allora vediamo nel dettaglio cosa possiamo raccogliere in questi giorni nel nostro orto invernale.

VERDURA

Porro

Membro della “famiglia cipolla”, ma dal sapore dolce e sofisticato, il Porro può essere consumato crudo o cotto ed è l’ideale per insaporire e arricchire zuppe o stufati, ma anche per accompagnare contorni e formaggi. Grazie alla sua caratteristica principale di ben tollerare climi freddi e gelate, il porro è la tipica verdura invernale. Fonte di Vitamina C, ferro e fibre, ha inoltre proprietà diuretiche, lassative ed antisettiche, e proprio per questo è un ottimo rimedio per curare anemie, infezioni urinarie e a mantenere basso il colesterolo. Sembra essere un buon rimedio per la prevenzione del cancro oltre che aiutare il regolare funzionamento dell’intestino. Povero di grassi è indispensabile nelle diete dimagranti

CAVOLO VERZA

Varietà  del cavolo cappuccino il Cavolo Verza ha però le foglie increspate dal colore verde all’esterno e più gialle internamente. Dal gusto forte e dalla consistenza croccante ha all’incirca gli stessi valori nutrizionali del broccolo, contiene infatti molta vitamina E, A, C, oltre che fosforo, calcio, potassio zolfo e acido folico (utilissimo durante la gravidanza). Grazie alla presenza degli indoli (composti che aiutano il corpo a generare un certo numero di enzimi benefici), il cavolo verza è un buon rimedio per prevenire tumori soprattutto all’apparato digerente. Per le sue proprietà antinfiammatorie e depurative il succo di questa verdura, può curare non solo inestetismi della pelle, ma anche problemi più gravi quali artrosi, cistiti, emorroidi o addirittura polmoniti e bronchiti. Ovviamente è meglio se mangiato cotto al vapore e bevuto crudo centrifugato.

Rapa

Dalla pelle color crema o viola e dalla consistenza croccante, la Rapa ha un sapore dolce ma leggermente piccante. Anche se disponibile tutto l’anno, in realtà è consigliabile consumare questo ortaggio soprattutto durante il periodo invernale, in cui è più facile trovare rape più saporite e gustose, nonché tenere e fresche. Sano contributo alla dieta alimentare, la rapa è ricca di Vitamina C, fosforo e fibre. Contiene anche vitamina B6, calcio, manganese, potassio e indoli. Per mantenere tutte le proprietà nutrizionali, questa verdura andrebbe consumata cruda in insalata o al vapore, ma è ottima anche se arrostita al forno. E per coccolare lo stomaco dopo un periodo di abbondanti pranzi e cene di festa, ecco la ricetta per un saporitissimo Risotto alle Rape Bianche:

Ingredienti (4 persone)

2 rape bianche

4 tazze di riso (integrale)

4 tazze di brodo vegetale

1/3 di porro

prezzemolo

olio

sale

Preparazione

Tritate il prezzemolo e il porro. Portate ad ebollizione in brodo in una pentola. Tagliate a piccoli pezzi le rape. Fate soffriggere il prezzemolo ed il porro in un po’ d’olio, aggiungete un pizzico di sale e versate il riso e le rape. Arrostite leggermente il riso con le rape e un po’ alla volta versate il brodo. Fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti mescolando e facendo attenzione a non far attaccare il riso. Una volta cotto servite con un filo di olio a crudo e, per chi lo preferisce, con una spolverizzata di parmigiano o grana.

E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potete mettere:

barbabietola rossa

broccolo

cicoria

carote

sedano

fagioli

zucca

radicchio

finocchio

cavolfiore

carciofo

 


 

FRUTTA

Frutta Secca

Oltre alle mandorle, noci e nocciole, fichi, datteri, prugne e uva passa sono i frutti secchi più comuni che solitamente vengono consumati durante la stagione invernale, per godere così anche nei mesi più freddi dei benefici per la salute, propri della frutta estiva. Ottima fonte di nutrimento, l la frutta secca, dovrebbe essere sempre a portata di mano, e per essere sicuri della provenienza della frutta che mangiate.

Attenzione però a non esagerare, perché a causa della disidratazione, la frutta secca può contenere molti più zuccheri, e di conseguenza più calorie, di quella fresca.

Mandarancio

Ibrido tra il mandarino e l’arancia, il Mandarancio, dalle diverse varietà, alcune più simili al mandarino ed altre più all’arancio, dalla polpa succosa e dolce, ha le stesse proprietà nutrizionali di tutti gli agrumi, quindi in particolare è un’ottima fonte di Vitamina C, necessaria al nostro organismo per affrontare e combattere i raffreddori stagionali.

Per tutto il mese di Dicembre possiamo ancora trovare

arancia

mandarino

pere

kiwi

melograno

cachi

mele (fonte www.greenme.it)

Le Proprieta’ benefiche dei principali Agrumi

Basta il loro profumo a farci sentire meglio, di buon umore e a farci dimenticare lo stress della giornata. Sono gli agrumi gli unici frutti a possedere questa particolare caratteristica.

Oltre ad essere ricchissimi in vitamina C, contengono anche tante altre sostanze antiossidanti.

Il mandarino contiene bromuri, sostanze che agiscono come sedativi sul sistema nervoso, perciò, se consumato alla sera, rilassa e concilia il sonno. Inoltre è povero di sodio, ed è consigliato a chi soffre di pressione alta. Il limone, invece, è il rimedio giusto dopo un’abbuffata e serve a favorire la digestione in seguito ad un pasto abbondante.

Le clementine sono utilissime per stimolare il lavoro dei reni e favorire l’eliminazione delle tossine. Infine il pompelmo può diventare un valido alleato per ritrovare il proprio peso forma, poiché riduce l’assorbimento intestinale dei cibi e stimola i centri della sazietà. (fonte www.freshplaza.it)

I sette Auper-Alimenti dell’Autunno

L’autunno porta con sé, oltre che le foglie cadenti degli alberi, anche i primi acciacchi pre-invernali (raffreddori, tossi e influenze). Abbiamo parlato tantissime volte di quanto è importante fare prevenzione in questi casi, per evitare poi di imbottirsi di farmaci nel corso dell’inverno. Ma una mano ci può essere data anche dall’alimentazione, in particolare da 7 alimenti tipici, appunto, dell’autunno.

Partiamo con la frutta. Due mandarini al giorno ci assicurano già la razione quotidiana di vitamina C, utilissima in questa stagione per il nostro sistema immunitario; i cachi sono il frutto anti-stanchezza per eccellenza, dall’effetto energizzante, ricchi in vitamine A, C e K; infine l’uva, che protegge la pelle dal freddo ed è ricca in polifenoli, che contrastano la diminuzione di elastina e collagene.

Tra gli ortaggi troviamo, invece, cavoli e simili, ufficiali armi anti-smog ed anti-anemia, grazie all’elevato contenuto in sostanze antiossidanti; i funghi che combattono lo stress, l’ansia e la tensione, poiché ricchi in vitamine del gruppo B; le cipolle, che mantengono pulito il sangue, poiché ne controllano i livelli di glucosio e la zucca, che difende in particolare la salute dei polmoni. (fonte www.benessereblog.it)

Alimenti per alzare le Difese Immunitarie

La stagione sta cambiando ed è il momento in cui siamo più a rischio di malanni stagionali per gli sbalzi di temperatura, l’indebolimento delle difese immunitarie causata dagli strascichi della sindrome da rientro e dal rinnovato stress della solita routine. Possiamo prenderci cura del nostro sistema immunitario a tavola ogni giorno, alzando le nostre difese e prevenendo dunque cadute e ricadute nei primi malanni di stagione. Con cinque piccole variazioni della dieta, intensificando il consumo di alcuni alimenti, possiamo fare la differenza.

Cominciate con aglio e cipolla, con buona pace del vostro alito. La vita sociale forse non ne trarrà particolare giovamento ma la salute sì, sarà il caso di mediare. Questi alimenti hanno un importante potere antibatterico, riconosciuto da una lunghissima tradizione.

Anche il miele ha lo stesso potere, dunque usatelo di preferenza per dolcificare le vostre bevande e volendo anche i dolci, al posto dello zucchero bianco. Contiene inoltre anche ferro e zinco, che giovano al sistema immunitario. L’ideale sarebbe scegliere quello biologico, meglio se di produzione locale. Le varietà sono moltissime, troverete il vostro gusto.

A colazione non mancate mai di consumare degli agrumi, da scegliere tra spremute fresche oppure frutti da consumare insieme agli altri alimenti che normalmente consumate a colazione. L’ideale sono arance oppure pompelmi. Sono ricchi non solo di vitamina C ma anche di potassio, ferro, calcio e fosforo. Irrinunciabili. Anche i kiwi sono un’ottima alternativa, anche da consumare come spuntino pomeridiano.

Per condire il principe della tavola dev’essere l’olio extravergine di oliva. Sostituite le salse troppo ricche utilizzando solo semplice olio, usatelo sempre a crudo per rifinire i piatti che cucinate. I grassi non vanno mai eliminati del tutto dalla propria dieta perché sono preziosi per l’assimilazione di altri elementi cruciali per il benessere. L’importante è sceglierli bene e l’olio d’oliva è indubbiamente la migliore scelta.

Infine non fatevi mancare l’uva, ricca di antiossidanti e acido folico, capace di rinforzare le difese immunitarie. Aggiungetela a colazione ai cereali e al latte oppure consumatela come dessert dopo un pasto o come spuntino pomeridiano. (fonte /www.benessereblog.it/)

Metabolismo più veloce con i succhi di agrumi

Per dare una scossa al metabolismo non c’è bisogno di prendere particolari integratori, è sufficiente una spremuta d’arancia. Gli agrumi, ricordiamoci bene, sono dei frutti importantissimi per il benessere del corpo perché ricchi di vitamine e sali minerali. Inoltre, potenziano il sistema immunitario e hanno delle proprietà snellenti. Certo, se soffrite di acidità gastrica, vi conviene evitare o assumerli con moderazione. Per aiutarvi a dimagrire. Bevete nel corso della giornata un buon succo a base di agrumi o un centrifugato. Vediamo insieme come fare e perché.

Limone, arancia e pompelmo hanno azione digestiva e disintossicante. Si consiglia di bere il succo appena fatto per evitare che si ossidi e a stomaco vuoto o mentre si consuma della frutta. Il centrifugato contiene molte più fibre e di conseguenza più vitamine e sali minerali.
 
Per quanto riguarda il dimagrimento, ricordiamo che la colina, appartenente alle vitamine del gruppo B, è fondamentale per il metabolismo dei grassi. Per produrre abbastanza colina potete bere un succo di arancia, che a sua volta contiene folati, vitamine del gruppo B, utili per il controllo muscolare e la memoria.
 
Infine, se fate fatica a digerire, bevete succo di pompelmo perché contiene degli enzimi che pare influenzino la capacità dell’organismo di trattare gli zuccheri, rendendone più difficile la trasformazione in grasso.  (fonte dieta.pourfemme.it)