Archivi del giorno: giugno 12, 2012

Integratori e Sport: Meglio la Banana

L’attività fisica è basilare per il nostro benessere, ma quando ci si cimenta nello sport, il lavoro che i nostri muscoli compiono porta l’organismo a perdere sali minerali, zuccheri, vitamine. Di solito si ricorre a degli integratori sportivi per reintegrare le sostanze perse. Da oggi mangiate una banana: funziona più e meglio, donandovi immediatamente energia.

banana integratore alimentare per lo sportQuesto frutto, infatti, dal sapore dolce e gradevole risulta essere non solo facile da portare con sé ma soprattutto pieno di sostanze antiossidanti ed elementi necessari al nostro organismo per una ripresa lampo. Il dott. David C. Nieman, direttore del laboratorio Human Performance Appalachian State University e membro del College of Health Sciences dell’Appalachian University e la sua squadra di ricercatori hanno messo a confronto le bevande sportive  e la banana per scoprire quale di questi due “alimenti” fosse più conveniente bere in base alla carica energetica contenuta negli stessi.

Come sport di riferimento si è preso il ciclismo, ponendo i volontari sotto stretto controllo in seguito ad una intensa pedalata in bici. Commenta lo scienziato:

Abbiamo scoperto che non solo la performance è stata la stessa dopo aver consumato banane o bevande sportive, ma ci sono stati diversi vantaggi in più dal consumo banane.

Lo studio è stato pubblicato sulla versione online della rivista di settore Plos One. I risultati raccolti sottolineano come le banane siano in grado di fornire una maggiore forza a livello nutrizionale, grazie all’apporto di vitamine, potassio, fibre e zuccheri equilibrati rispetto agli integratori energetici, senza contare la presenza di antiossidanti, totalmente assente nelle bevande sportive.

La tipologia di sport non incide sulla tipologia di benefici che la banana può apportare. Essa può essere consumata anche se si ha bisogno di integrare sali minerali e elementi persi a causa del caldo e di una forte sudorazione.

Continua il dott. Nieman:

Il tipo di esercizio non è il problema. Penso che ci siano un sacco di atleti che non amano l’idea di bere bevande sportive con carboidrati, che sono essenzialmente acqua e zucchero aromatizzato. Questo tipo di ricerca mostra che è possibile avere fonti di carboidrati sani prima e dopo l’esercizio fisico che sosterranno le prestazioni atletiche altrettanto bene di una bevanda sportiva.

(Fonte www.medicinalive.com)

Prurito Intimo: consigli per la Prevenzione e Rimedi Utili

rimedi e prevenzione prurito intimoIl prurito intimo si caratterizza come una sensazione di formicolio o di irritazione a carico specialmente dei genitali esterni, che può essere davvero molto fastidiosa. Molte volte, sia per gli uomini che per le donne, il prurito intimo può trasformarsi in un vero problema.  Proprio per questo è importante puntare su una adeguata prevenzione del problema, che si può attuare solo se si tengono presenti le cause del prurito stesso.
Naturalmente esistono dei rimedi validi per la cura del disturbo. L’importante è rivolgersi al proprio medico di fiducia, che saprà indicare la soluzione più indicata.

Prurito intimo maschile

Il prurito intimo maschile è un fenomeno che può essere frequente sulla pelle dei genitali. Il prurito può interessare tutta l’area genitale oppure può essere limitato solo ad alcune aree definite, come l’inguine, il pube o lo scroto. I rimedi da adottare sono strettamente in correlazione con le cause del prurito, le quali possono essere di varia natura. Ad esempio alla base del prurito intimo maschile ci possono essere delle cause di natura infettiva, come infezioni da candida, scabbia, condilomi, malattie veneree o di natura non infettiva, come psoriasi ed eczema.

Se si verifica la comparsa di prurito intimo anche nel partner, bisognerebbe approfondire il tutto con una visita dermatologica. È opportuno in questi casi effettuare una visita veneorologica di coppia, per rintracciare o escludere la presenza di una malattia a trasmissione sessuale.

Prurito intimo femminile

Il prurito intimo femminile, in particolare il prurito vaginale, è da ricondurre spesso a cause multiple, incluse componenti psicologiche. A volte il prurito può essere un sintomo di malattie sessualmente trasmesse o di infezioni vaginali. Tra queste possiamo ricordare la candida, che è accompagnata da prurito intimo e perdite vaginali biancastre.

Altre cause di prurito intimo femminile possono essere costituite dal diabete, da alterazioni ormonali, dalla menopausa, perché con il calo degli estrogeni la parete vaginale diventa più secca e più sottile. Bisogna stare attenti alla vaginite, alla vaginosi batterica e a qualche sensibilità allergica a detergenti o indumenti particolari.

Prurito intimo in gravidanza

Gli sbalzi ormonali possono determinare il prurito intimo in gravidanza. Inoltre bisogna tenere presente che proprio durante il periodo della gestazione si è più soggette ad alcune infezioni vaginali, anch’esse cause di prurito intimo. Una delle infezioni più frequenti è la candida, che si riconosce perché determina infiammazione e prurito vaginale e nella zona circostante. C’è inoltre la presenza di secrezioni dense e biancastre. Anche l’herpes può essere frequente in gravidanza e fra i sintomi più caratteristici ci sono anche una specie di formicolio che interessa la vagina, bruciore e prurito intimo.

Prevenzione e rimedi utili per il prurito intimo

Vediamo nello specifico quali possono essere alcuni rimedi per il prurito intimo e per il bruciore intimo, ricordandoci di consultare sempre il nostro medico, che saprà indicarci la più adatta crema per il prurito intimo, che in molti casi, se non si tratta di un fenomeno infettivo, può risolvere il problema.

In ogni caso, per portare avanti una giusta opera di prevenzione ed evitare di incorrere in questo tipo di fastidi, basta seguire alcuni semplici accorgimenti che riguardano la nostra vita quotidiana. Bisogna specificare che il prurito è un sintomo e non una malattia, ma il tutto può essere facilmente evitato. Per cominciare dovremmo ricordarci di usare sempre della biancheria intima in cotone puro.

Un po’ di attenzione va rivolta anche all’abbigliamento, specialmente nel caso in cui ci si dedichi alla pratica di alcuni sport come l’equitazione o il ciclismo. In questi casi è meglio evitare gli slip o i pantaloni troppo stretti, per non incorrere in delle vere e proprie irritazioni. Molto importante è anche l’utilizzo di detergenti intimi che abbiano un pH in grado di non essere troppo aggressivo nei confronti della nostra pelle.

Nel caso in cui ci si trovi di fronte ad un attacco di prurito improvviso e che non accenna a lasciare sollievo, come possiamo trattare il prurito e quali farmaci possiamo utilizzare? In questo caso è d’obbligo un controllo medico, anche perché quando il prurito è insistente va indagato. In attesa di un consulto medico, potrebbe essere utile l’applicazione di un rimedio naturale per il prurito. Basta sciogliere due cucchiai di amido di riso in 5 litri di acqua, per avere a disposizione una lozione lenitiva dagli effetti benefici.

(Fonte www.tantasalute.it)

Nardo e Basilico Difendono Cuore e Colon

Due oli essenziali da tenere sempre a portata di mano per prevenire gli scompensi cardiaci e quelli intestinali dovuti allo stress tipico del periodo

Per il cuore: col nardo attenui tachicardia, aritmia e respiro affannoso

nardostachys jatamansi "nardo"L’estate è ormai prossima e lo spettacolo della natura in fiore delle belle giornate di sole alimentano la voglia di vacanza, ma mancano ancora un po’ di settimane alle ferie estive, mentre gli impegni lavorativi, burocratici e familiari incombono. Capita allora che nei momenti di stress acuto compaia un senso di tensione e di oppressione al petto, con accelerazione del battito. Subito consultato, il medico fornisce un responso tranquillizzante: niente paura, si tratta di “nevrosi cardiaca”, termine con cui si indica un’attività cardiaca anomala, con tachicardia, extrasistoli ecc.
Che fare in questi casi? Quando lo stress disturba il cuore e blocca il respiro possiamo ricorrere all’ olio essenziale di nardo. Ricavato dal Nardostachys jatamansi, un’erba aromatica originaria delle regioni montuose dell’India settentrionale, il nardo indiano è presente fin dalla più remota antichità nei rituali medico-religiosi: ha un effetto a un tempo sedativo e tonico sulle somatizzazioni nervose a carico del cuore.

Applica l’olio essenziale di nardo sulle braccia

Versa 6 gocce di olio essenziale di nardo in un cucchiaio di olio di mandorle dolci, immergi la punta delle dita in questo unguento e – mattina e sera – fai un leggero massaggio all’interno delle braccia, partendo dalla punta del dito medio e risalendo fino a raggiungere il petto.

Per il colon: va calmato con il massaggio con l’olio essenziale di basilico

Con la voglia di estate che “contrasta” con le esigenze lavorative, è facile che compaia una delle più fastidiose somatizzazioni da stress: il rallentamento della peristalsi. La “pancia dura”; dovuta alla contrazione delle fasce muscolari addominali, intralcia infatti i movimenti peristaltici del colon, rallentandoli e producendo un’infiammazione che tende a cronicizzarsi. Un valido aiuto contro la “pigirizia” intestinale lo offre l’ olio essenziale di basilico. Il suo aroma caldo racchiude l’energia intensa del principio solare ed è un ottimo riequilibrante gastroenterico, perché l’azione che svolge sui sistemi nervosi centrale e autonomo lo rende davvero indicato per i disturbi addominali di tipo nervoso.

Usa qualche goccia di olio essenziale di basilico sull’addome

Alla mattina, prima di colazione, diluisci in un cucchiaio di olio di mandorle dolci 3 gocce di olio essenziale di basilico e massaggia l’addome fino a far assorbire completamente l’unguento. Ripeti per almeno 10 giorni.

(Fonte www.riza.it)

Açai e Goji: le Bacche di Bellezza usate dalle Vip

acaiGoji e Açai: ecco le due bacche antichissime molto amate dalle star sempre alla ricerca di nuovi trend in fatto di bellezza e diete. Proprio queste bacche grazie alle tante sostanze benefiche che contengono sembrano essere in grado di far tornare in splendida forma tanto che molte vip tra cui Angelina Jolie, Kate Moss pare ne siano diventate delle assidue consumatrici.

L’Açai che è una bacca brasiliana è particolarmente energetica, è ricca di flavonoidi ed aiuta anche a combattere il colesterolo cattivo; possiamo trovarla in vendita anche in Italia in erboristeria.

gojiLe bacche di Goji sono ricche di antiossidanti e quindi pare abbiano un effetto antiage.
I tibetani le chiamano anche “frutti della vita” e ad Hollywood sono amatissime da Madonna, Liz Hurley e Kate Moss.

Cosa dire poi di Victoria Beckham? Lei ricorre ai semi di girasole. L’olio che si ricava dalla noce di cocco è invece molto amato da Jennifer Aniston: sembra sia in grado di far dimagire e far sparire il grasso in eccesso. Insomma un vero e proprio toccasana. Il Rooibos, un tè rosso invece sembra essere molto amato da Cindy Crawford; questo tè non contiene caffeina ed è in grado di stimolare la digestione.

(Fonte /www.mondobenessereblog.com)