Archivi del mese: gennaio 2012

Come Prevenire l’Invecchiamento Cerebrale e Migliorare la Memoria, il Decalogo per un cervello sano

Il nostro cervello inizia a perdere colpi ben prima della fatidica soglia della terza età. Un recente studio, pubblicato sul British Medical Journal, ha infatti appurato che il declino cognitivo ha inizio intorno ai 45 anni.

Per proteggerci dal rischio di demenza senile e mantenere il nostro cervello sano ed in forma, restando lucidi, è meglio dunque correre ai ripari senza aspettare che spunti il primo capello bianco. Prevenzione è la parola d’ordine.

Qualche segreto e dritta per migliorare la memoria e mantenerci sani di mente ci arriva dal dottor Wesson Ashford della Memory Screening Advisory Board dell’Alzheimer’s Foundation of America, senior editor del Journal of Alzheimer’s Disease. Ashford ha creato il MemTrax, un test di screening per la memoria. Dopo il salto il decalogo stilato da Ashford per prevenire il declino cognitivo ed avere un cervello sano ed in forma, a dispetto degli anni che avanzano.

 
  • Fare esercizio fisico. Un buon allenamento, svolto con regolarità ma soprattutto completo, che unisca attività aerobiche ad esercizi di stretching e di resistenza.
  • Una vita sociale attiva. Chiacchierare, conoscere nuove persone, partecipare ad attività di gruppo sono tutti modi semplici per stimolare il cervello. Lasciamoci coinvolgere dagli altri, senza isolarci ed il nostro cervello resterà acceso e reattivo agli stimoli esterni.
  • Una dieta sana, equilibrata e ricca di vitamine. Bisogna mangiare tanta frutta e verdura. In particolare bisogna tenere sotto controllo i livelli di vitamina B-12 che non dovrebbero scendere sotto i 400 mcg/100 ml. Parlatene con il medico per valutare se avete bisogno di integratori. Anche i livelli di vitamina D non devono mai crollare.
  • Raggiungere e mantenere il peso forma. D’altra parte, fa notare Ashford, questo punto è una conseguenza del punto 1 e 3: se facciamo esercizio fisico e mangiamo sano, non avremo problemi di peso.
  • Sviluppare l’equilibrio con esercizi mirati per evitare cadute e proteggere sempre la testa dai traumi. Spesso non ci prestiamo una grande attenzione ma è molto importante.
  • Parlare con il medico curante di qualsiasi disturbo, anche muscolare, avvertito. A volte il declino cognitivo è influenzato da fattori fisici ed ormonali e da altri disturbi di salute. Monitorare la funzionalità della tiroide e curare le infiammazioni muscolari è di cruciale importanza.
  • Anche la salute del cuore va monitorata. La pressione sistolica dovrebbe sempre essere inferiore a 130, mentre la pressione sanguigna diastolica inferiore a 85. Il colesterolo va tenuto sotto controllo. Chiedete al medico se è il caso di assumere statine o farmaci per migliorare la funzionalità cardiaca e scongiurare malattie.
  • Dormire bene ovvero il giusto numero di ore e senza interruzioni. Un sonno di qualità, insomma. Imparare a gestire lo stress con la meditazione e lo yoga è utile a riposare meglio. L’insonnia va curata con farmaci suggeriti dal medico o rimedi naturali ed un ambiente conciliante. Anche l’apnea del sonno non è un disturbo da trascurare.
  • Mantenere allenata la memoria, imparando una nuova lingua, iscrivendosi ad un corso qualsiasi per apprendere nuove nozioni, risolvendo enigmi e tenendosi impegnati con puzzle complessi.
  • La memoria va controllata periodicamente. Se avete difficoltà a memorizzare e ricordare e siete spesso distratti, chiedete consiglio al medico che individuerà le cause scatenanti il declino cognitivo, dall’età che avanza allo stress, e vi suggerirà i rimedi e le cure più appropriate. (fonte www.benessereblog.it/)

L’Uva Rossa: proprieta’ benefiche in Tavola

L’uva rossa possiede proprietà benefiche che non possono essere trascurate. E’ diuretica, disintossicante e agisce contro lo stress. Molti dei benefici offerti dall’uva rossa sono dovuti al resveratrolo, sostanza antiossidante che si trova nella buccia e che è in grado di contrastare il processo di invecchiamento.

L’uva rossa è alleata della circolazione periferica, il resveratrolo agisce contro l’obesità, combattendo l’accumulo di grasso. Ma sono molte altre le sostanze contenute nell’uva rossa: non mancano infatti sali minerali, potassio, zinco, ferro e calcio e una ricca quantità di zuccheri.

Oltre al resveratrolo, nell’uva è contenuta anche un’altra sostanza che svolge una funzione antiossidante. Si tratta della quercitina, che è in grado di combattere i radicali liberi.

L’uva rappresenta una cura per la salute del corpo e dello spirito, visto che possiede anche proprietà calmanti. L’uva rossa fa bene alla pelle, grazie ai principi attivi in grado di nutrire l’epidermide e attraverso gli acidi grassi essenziali contenuti nei semi.

Non possiamo dimenticare il boro, utile per l’assimilazione del calcio e per la salute delle ossa. Infine, l’uva rossa riesce ad alleviare i principali disturbi legati alla menopausa, come le vampate di calore e l’irritabilità. (fonte www.freshplaza.it)

Gli omega 6 per la prevenzione del Cuore

Gli Omega 6, assieme ai già noti, Omega 3 (a la CHIA) sono un vero supporto per il cuore, e la verità è che, in genere, ne mangiamo troppo pochi.

Gli Omega 6 ovvero i grassi buoni, sono Veramente fondamentali per il cuore.

Le fonti principali degli Omega 6 sono:

noci cereali pane integrale nella maggior parte degli oli vegetali negli alimenti animali è presente solo in piccolissime quantità Inoltre, sono fonti di omega 6 la Borragine e l’Oenothera biennis o Primula notturna.

C’è chi ha definito gli Omega 6 “il segreto degli Eschimesi” che, consumandone molto, hanno una vita salutare.

Gli omega 6, essendo acidi grassi polinsaturi contrastano il colesterolo.

In genere ampiamente contenuti in tutti gli olii vegetali specialmente se spremuti a freddo! (fonte oknotizie.virgilio.it)

Combattere la Trombosi venosa ricorrendo al Ferro

La trombosi venosa costituisce un disturbo che di anno in anno coinvolge parecchie persone, anche bambini e ragazzi. Ma sembra che si possa combattere con il ferro, come ha messo in evidenza uno studio dell’Imperial College di Londra. La ricerca ha potuto mettere in luce qualcosa in più trombosi venosa. Si tratta della formazione di un coagulo di sangue, determinato dal trascorrere un lungo periodo di immobilità o da problemi di circolazione sanguigna. Di solito vengono colpiti gli arti inferiori, perché i muscoli tendono a non contrarsi e quindi a non favorire la circolazione del sangue.

La ricerca inglese è riuscita a mettere in evidenza che la trombosi venosa profonda ricorre maggiormente in quelle persone che presentano una carenza di ferro. È questo infatti ciò che è stato dichiarato da Claire Shovlin, che ha guidato lo studio:

“La nostra ricerca dimostra che nelle persone affette da HHT i bassi livelli di ferro nel sangue sono un fattore di rischio potenzialmente trattabile per i coaguli di sangue. Se la scoperta si applica alla popolazione generale, avrebbe implicazioni importanti in quasi ogni area della medicina.”

Anche lo smog aumenta il pericolo di incorrere in una trombosi. Molto importante quindi la prevenzione della patologia, che si dovrebbe basare anche su una maggiore consapevolezza riguardo alle cause.

Queste sono diverse, dalle malattie ereditarie alla gravidanza, dalle lesioni agli interventi chirurgici. Inoltre si è scoperto che le nuove pillole contraccettive aumentano il rischio di trombosi.(fonte www.tantasalute.it)

Per una Mente Attiva contro l’invecchiamento ecco i Cibi da scegliere

Per mantenere la mente attiva contro l’invecchiamento, possiamo scegliere alcuni cibi specifici che sono in grado di far rimanere il cervello “giovane”. Ci sono infatti degli alimenti che riescono a mantenere rinvigorite le capacità di memoria e le abilità intellettive. Per agire bene in questo senso non bisogna trascurare di avere nella propria dieta del pesce fresco almeno una volta la settimana. Il pesce infatti riesce a rallentare del 10% la perdita di memoria. Molto importanti sono anche i frutti di bosco, noti per la protezione che riescono a dare al cervello.

In particolare i mirtilli e gli altri frutti rossi abbondano di antiossidanti, che sono fondamentali per proteggere la corteccia cerebrale. Tra i frutti da tenere in considerazione c’è anche l’avocado, che possiede molti grassi monoinsaturi, capaci di tenere sotto controllo la circolazione del sanguee per questo sono molto importanti per rendere la nostra mente piuttosto efficiente.

Un ruolo determinante è svolto anche dalla frutta secca, che porta al nostro organismo notevole quantità di vitamina E e riesce a proteggere le arterie.

Nell’alimentazione da seguire per mantenere la mente in forma non possono mancare le verdure verdi, come gli spinaci o i broccoletti, che hanno un’importante proprietà: agire contro la perdita precoce delle funzioni della memoria.

Ricordiamoci che l’alimentazione influisce molto sulla memoria. Proprio per questo la memoria può essere protetta con gli alimenti adatti. (fonte www.tantasalute.it)

Frutta e Verdura possono idratare meglio dell’Acqua

Quasi tutto ciò che mangiamo contiene un’alta percentuale di acqua. Nel 2009, alcuni ricercatori dell’University Medical School di Aberdeen, in Scozia, hanno scoperto che alcuni tipi di frutta e verdura potrebbero idratare il nostro organismo due volte più efficacemente di un bicchiere d’acqua. Infatti, frutta e verdura, uova e proteine ​​pure di origine animale sono composte per il 70-96% di acqua. Un altro studio presso l’Università di Napoli ha scoperto che alcune sostanze vegetali, come la luteina e la zeaxantina, contribuiscono ad aumentare ulteriormente l’idratazione.
 

“Abbiamo spesso notato che i livelli di idratazione individuale aumentano a seconda del consumo di frutta e verdura” dicono i ricercatori Dian Griesel e Tom Griesel, autori del nuovo libro dal titolo accattivante “TurboCharged: accelerare il metabolismo bruciando i grassi, dimagrire velocemente lasciando perdere esercizi e diete” (aprile 2011, BSH).

 
“Ci siamo chiesti perché questo accadesse, dal momento che abbiamo sempre incoraggiato le persone a bere quantità adeguate di acqua” dice Tom. “Questi studi hanno confermato le nostre osservazioni e hanno reso il consumo di frutta e verdura un focus primario nel programma TurboCharged”.

Come spiegano i Griesel, frutta e verdura contengono sali idratanti, minerali e zuccheri, che rendono tali alimenti al contempo un pasto e una bevanda. Lo studio di Napoli ha scoperto anche che essi sono più efficaci e idratanti dell’acqua o di qualunque altra bevanda isotonica sportiva utilizzata dagli atleti.

 
“Le angurie sono costituite per il 92% di acqua e per l’8% di zucchero e contengono sali essenziali come calcio, magnesio, potassio e sodio insieme a vitamina C, betacarotene e licopene” continua Tom. “Un cetriolo è composto di acqua al 96%. Così anche il sedano, che contiene sodio, potassio, magnesio, calcio, fosforo, ferro e zinco, tutti in forma naturale e facilmente assimilabile”.
 
Più un fluido è simile alla composizione del nostro corpo, dicono i Griesel, più velocemente ed efficacemente sarà assorbito nelle nostre cellule. Questo è il motivo che rende frutta, verdura così efficaci e benefiche. (fonte www.freshplaza.it/)

Le proprieta’ benefiche delle Carote

La carota è presente in tanti piatti italiani: nel brodo vegetale, per esempio, o nel sugo alla bolognese; nell’insalata o a pinzimonio. Eppure non tutti conoscono le sue numerose qualità.

La carota è una risorsa di provitamina A – il carotene appunto – e di vitamine B1 B2 e C; di zuccheri direttamente assimilabili, di sali minerali in grande varietà, di asparagina e daucina (proprietà diuretiche), di pectina (proprietà astringenti).

Questa radice è utilissima nella prevenzione del cancro, grazie alle sue proprietà antiossidanti; svolge un’azione protettiva nei confronti delle arterie e fortifica il sistema immunitario.

Uno studio anglo-danese pubblicato sul Journal of Agricoltural and Food Chemistry consiglia “una carota al giorno per difendersi dai tumori”. Le carote, infatti, risultano contenere un composto anticancerogeno, il falcarinolo.

Un abbondante uso di carote previene inoltre la cataratta e altre malattie dell’occhio, ritarda l’invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare.

(fonte www.freshplaza.it)