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La nuova Alga anti-ossidante: Ecklonia Bicyclis

Ecklonia Bicyclis

Ecklonia Bicyclis

Quest’alga dal nome poco famigliare e così stravagante in Italia, così come in Europa, non è poi così tanto conosciuta.
Lo è di più in alcuni Paesi orientali, come il Giappone e tutta l’Asia meridionale, dove viene comunemente chiamata arame e viene quotidianamente utilizzata come condimento di alcuni piatti.

Ma cos’ha di speciale quest’alga da finire sulla bocca di tutti? Innanzitutto è considerata la nuova alga anti-ossidante dalle tante proprietà: in Europa, ad esempio è da tempo utilizzata in quanto componente del Tradamix, un integratore che serve per il sostegno degli uomini.

Ma ciò che fa più notizia, è appunto il potere anti-ossidante dell’Ecklonia Bicyclis (questo il suo nome scientifico). I suoi componenti anti-ossidanti hanno una potenza pari a circa 30 volte in più rispetto a quella del catecolo del té verde, soprattutto nel contrastare il processo d’invecchiamento. Inoltre, contiene molto iodio e calcio, è in grado di difendere dai raggi UV e di stimolare l’apparato genitale maschile. Quindi, si attende con fermento, il suo arrivo sul mercato italiano.

(Fonte www.benessereblog.it)

Con le Alghe dai lo sprint al Metabolismo

Grazie alle vitamine, ai sali minerali e agli zuccheri che contengono, le alghe concorrono a riattivarne la funzionalità; con lo iodio ti  aiutano a perdere peso

alghe integratori alimentariLe alghe offrono all’organismo vitamine, sali minerali e zuccheri ricostituenti. Soprattutto, hanno la proprietà di stimolare il metabolismo: una virtù di cui approfittare con l’arrivo di luglio e rimettersi in forma prima delle vacanze. Grazie al loro contenuto di iodio (mille volte in più rispetto agli altri ortaggi) le alghe sono utili per perdere peso senza fare troppa fatica. Alcune alghe sono ottime come contorno o nelle zuppe; altre sono più adatte ad essere usate come integratori.

Kombu stimola la tiroide

È uno degli integratori più usati nelle diete: ricca di mucillaggini dall’effetto saziante, quest’alga contiene oligoelementi e vitamine che sostengono l’organismo durante i regimi dimagranti. In più, grazie allo iodio,  stimola la tiroide, agendo attivamente sul metabolismo dei grassi.

Come utilizzarla: In polvere, insaporisce i piatti di riso e carne.

Spirulina: l’antietà che sostituisce il pasto

La spirulina è una microalga azzurro-verde che si presenta sotto forma di filamenti arrotolati a spirale (da qui il suo nome). La caratteristica principale della sua composizione chimica è l’elevato contenuto di vitamina A, B12 e di carotenoidi. Notevole è anche il contenuto di proteine di alto valore biologico per la presenza di 18 dei 22 aminoacidi, tra i quali tutti gli essenziali.  La spirulina è usata nelle diete dimagranti come sostitutivo del pasto, perché è  fonte di tutte le proteine necessarie al metabolismo e fornisce all’organismo un apporto di sostanze nutritive importanti. In più, produce un senso di sazietà ed esercita un’azione antietà.

Come utilizzarla: In capsule o in polvere, diluita in bevande o yogurt. Le dosi:  3-5 g prima dei pasti principali come ricostituente;  5-10 g come sostitutivo dei pasti al mattino, a mezzogiorno o a cena.

Clorella: stimola le difese

La Clorella è un’altra microalga verde d’acqua dolce, utilizzata da tempo come integratore alimentare in Giappone e in altri paesi. È ricca di vitamina B12 (utile quindi a chi è vegetariano e può soffrire di questa carenza) ferro, zinco e altri minerali. La sua concentrazione di Vitamina A (Betacarotene), è molto più alta di quella che possiamo trovare nelle verdure a foglia verde. Possiede anche un’attività immunostimolante. Il ferro e la clorofilla presenti nella clorella stimolano la produzione di globuli rossi. Il suo impiego è particolarmente indicato sia durante la prima infanzia sia per gli adulti affetti da diabete, reumatismo articolare, stipsi.

Come utilizzarla: Si acquista in erboristeria, in tavolette. La quantità consigliata è di una tavoletta a ogni pasto principale.

Wakame: quanto calcio!

L’ alga Wakame, pur essendo simile all’ alga Kombu, risulta essere particolarmente ricca di Calcio.  è ottima aggiunta alle zuppe e ai misti di verdura.

Nori: miniera di fosforo

Le Nori sono alghe rosse dal sapore molto delicato, caratterizzate da un elevato contenuto di proteine, fosforo, vitamina A. Gustose nelle zuppe, nelle insalate e nei piatti conditi con aceto.

Hiziki: un pieno di fibre

Le alghe Hiziki forniscono un elevato apporto di fibra alimentare (33% sul peso secco). Ideali per chi soffre di stitichezza.

Alghe, come cucinarle: Tutte le alghe per uso alimentare si acquistano nei negozi di alimentazione biologica e naturale, in forma essiccata. Prima di cucinarle, ricordati di lasciarle in ammollo 5-10 minuti.

(Fonte riza.it)

Alga Klamath, Elisir per Riflessi e Metabolismo

Quest’alga d’acqua dolce è perfetta per aiutare tiroide e cervello: un alimento digeribile e nutriente, che protegge corpo e mente da stress e stanchezza

alga klamathL’alga Klamath vive solo nell’omonimo lago dell’Oregon ed è un cibo insolito dalle eccellenti proprietà: digeribile e nutriente, quest’alga contiene in particolare elevate percentuali di proteine (dal 59% al 65% del peso a secco totale).
Le alghe Klamath contengono tutti gli aminoacidi essenziali e non essenziali, in proporzione ottimale e in una forma biodisponibile che viene velocemente convertita in proteine e aminoacidi dall’organismo, vitamine e minerali in forma ben assimilabile. Sono poi un’eccellente fonte della rara vitamina B12 e di acidi grassi essenziali: contengono infatti Omega 3 e Omega 6 in un rapporto equilibrato, in grado di inibire gli stati infiammatori e proteggere dai disturbi cardiocircolatori. Consumare la Klamath provoca la migrazione del 40% (quasi un miliardo) dei linfociti-T (Natural Killer Cells) dal sangue verso organi e tessuti entro 2 ore dall’assunzione. I linfociti-T sono i principali responsabili dell’eliminazione delle cellule malate, alterate da virus o trasformazioni maligne. L’ alga Klamath può infine stimolare una produzione cospicua di globuli rossi, effetto che può essere dovuto all’alto contenuto di vitamina B12.

Le proprietà della Klamath, dalla A alla… V!

Assumi per un mese una o due capsule di alga Klamath la mattina con un bel bicchiere d’acqua per sfruttarne tutte le virtù rigeneranti. Il ciclo va ripetuto al prossimo cambio di stagione.

– Antiossidante e antietà: grazie all’elevatissima presenza di acidi grassi Omega 3, enzimi, clorofilla e beta-carotene, l’ alga Klamath frena l’azione invecchiante dei radicali liberi e mantiene giovani i tessuti.

– Dimagrante: la Klamath smorza la fame nervosa tipica della primavera. Inoltre, favorisce una corretta evacuazione, un efficace drenaggio dei liquidi e previene i cali energetici di cui in genere si soffre quando si segue una dieta dimagrante. Infine, grazie all’elevato contenuto di vanadio organico, potente modulatore del metabolismo degli zuccheri e dei grassi, già dopo un mese d’assunzione il peso si può ridurre di 2-3 chili.

– Energetica: i sali minerali e gli oligoelementi che contiene quest’ alga stimolano la funzionalità del sistema immunitario e combattono la stanchezza.

– Ricostituente: utilizzata per 1-2 mesi al cambio di stagione, la Klamath migliora la concentrazione, la memoria e la resistenza fisica.

– Saziante: la Klamath contiene fenilalanina e feniletilammina, molecole che agiscono sul cervello modulando l’appetito.

– Tonica: l’ alga Klamath è ricca di proteine vegetali e di aminoacidi ramificati, indispensabili per il rafforzamento dei muscoli.

(Fonte www.riza.it)

Mancanza di Ferro, un Aiuto dalle Alghe

microalga spirulina ricca di ferroLa mancanza di ferro, è un disturbo molto diffuso. Il primo aiuto arriva sicuramente dall’alimentazione, a seguire ci sono gli integratori naturali, come alcuni tipi di alga, utili a sostenere l’organismo nei momenti di maggior fabbisogno di ferro.
Il ferro è un elemento per la nostra salute, dal momento che entra nella costituzione dell’emoglobina, della mioglobina e di alcuni enzimi. Il ferro, infatti, assolve a diversi compiti, come il trasporto di ossigeno nel sangue, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria, la produzione di vitamina A e la trasmissione degli impulsi nervosi.

Fattori che predispongono l’individuo alla carenza di ferro

  • dieta povere di carne e basate soprattutto su cereali integrali e verdure;
  • dieta eccessivamente ricca di crusca;
  • insufficiente assorbimento;
  • eccessive perdite ematiche;
  • gravidanza e allattamento;
  • sport.

La carenza di ferro è un problema piuttosto frequente, non solo in Italia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ne soffrono 600-700 milioni di persone al mondo. La carenza di ferro riduce le funzionalità del cervello, peggiorando la memoria e la capacità di apprendimento. Durante la gravidanza, inoltre, la mancanza di ferro può rallentare la crescita cerebrale del bambino.

Il ferro è contenuto in molti alimenti, sebbene il nostro organismo riesca ad assorbirne solo un piccola percentuale. Gli integratori, perciò, possono un valido alleato per reintegrare questo minerale così importante.

Integratori naturali per la carenza di ferro

Microalga Spirulina: l’alga spirulina è ricca di ferro organico caratterizzato da alta biodisponibilià. Secondo numerosi studi, per tipologia e quantità, il ferro della spirulina è in grado di competere con il ferro contenuto nella carne.

Alga Clorella: si tratta di una microalga verde di acqua dolce, con una composizione cellulare simile a quella dei globuli rossi dell’uomo. Contiene molta clorofilla, tanto che rispetto ai vegetali a foglia verde ne ha da 10 a 100 volte di più. Per questo motivo è utile per incrementarne la formazione dell’emoglobina, responsabile del trasporto dell’ossigeno nei tessuti.

(Fonte www.medicinalive.com)

Le Alghe quotidiane

In tempi di crisi bisogna ottimizzare tutto, anche le risorse alimentari e le ore di palestra (considerando quello che costa, poi!). Come fare?  Un aiuto ci può venire dalle alghe. Infatti, grazie al loro contenuto di sodio e al sapore particolare, le alghe ci permettono di assumere in poco “materiale” tanti elementi nutrizionali e pochissimo sodio.

In pratica si tratterebbe di sfruttare le enormi virtù del pane (che ha la possibilità di essere cucinato con tantissimi ingredienti) sostituendo il sale comunemente utilizzato nella sua preparazione, con le alghe.

Ma quali? Ascophyllum nodosum che, per gli studiosi, sono quelle a minor contenuto di sodio. Rispetto al sale comune ci sarebbe un bel “risparmio, dato anche il fatto che il sale da cucina ha il 40% di tale elemento, mentre le alghe in questione soltano il 3.5%.

Il vantaggio, o per meglio dire i vantaggi dal momento che sono particolarmente numerosi, sono parecchi. Prima di tutto a livello della salute, con lo scampato pericolo ipertensione, o comunque sia , notevolmente abbassato, quindi  una mano anche sul fronte cardiaco e circolatorio, soprattutto per noi donne che tendiamo alla ritenzione idrica.

E qui entriamo anche nel lato estetico, con un miglioramento del peso e drastica stabilizzazione del’umore, soprattutto in periodo premestruale grazie agli oligoelementi di cui sono ricche le alghe.

(Fonte www.tantobenessere.com)

Mancanza di Ferro, un aiuto dalle Alghe

La mancanza di ferro, è un disturbo molto diffuso. Il primo aiuto arriva sicuramente dall’alimentazione, a seguire ci sono gli integratori naturali, come alcuni tipi di alga, utili a sostenere l’organismo nei momenti di maggior fabbisogno di ferro.

Il ferro è un elemento per la nostra salute, dal momento che entra nella costituzione dell’emoglobina, della mioglobina e di alcuni enzimi. Il ferro, infatti, assolve a diversi compiti, come il trasporto di ossigeno nel sangue, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria, la produzione di vitamina A e la trasmissione degli impulsi nervosi.

Fattori che predispongono l’individuo alla carenza di ferro

  • dieta povere di carne e basate soprattutto su cereali integrali e verdure;
  • dieta eccessivamente ricca di crusca;
  • insufficiente assorbimento;
  • eccessive perdite ematiche;
  • gravidanza e allattamento;
  • sport.

La carenza di ferro è un problema piuttosto frequente, non solo in Italia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ne soffrono 600-700 milioni di persone al mondo. La carenza di ferro riduce le funzionalità del cervello, peggiorando la memoria e la capacità di apprendimento. Durante la gravidanza, inoltre, la mancanza di ferro può rallentare la crescita cerebrale del bambino.

Il ferro è contenuto in molti alimenti, sebbene il nostro organismo riesca ad assorbirne solo un piccola percentuale. Gli integratori (meglio se naturali), perciò, possono un valido alleato per reintegrare questo minerale così importante.

Integratori naturali per la carenza di ferro

Microalga Spirulina: l’alga spirulina è ricca di ferro organico caratterizzato da alta biodisponibilià. Secondo numerosi studi, per tipologia e quantità, il ferro della spirulina è in grado di competere con il ferro contenuto nella carne.

Alga Clorella: si tratta di una microalga verde di acqua dolce, con una composizione cellulare simile a quella dei globuli rossi dell’uomo. Contiene molta clorofilla, tanto che rispetto ai vegetali a foglia verde ne ha da 10 a 100 volte di più. Per questo motivo è utile per incrementarne la formazione dell’emoglobina, responsabile del trasporto dell’ossigeno nei tessuti. (fonte www.medicinalive.com)

Le alghe

Le alghe sono un gruppo di piante tallofite acquatiche ed autotrofe, caratterizzate dalla presenza di clorofilla e dalla mancanza di organi sessuali o di tessuti specializzati. La classificazione delle alghe avviene in base a dei pigmenti in esse contenuti, che si sovrappongono alla clorofilla e che ne determinano il colore.

Le alghe sono caratterizzate da

basso contenuto di calorie

basso contenuto di grassi

alta concentrazione di proteine facilmente digeribili e assimilabili e con un buon rapporto tra i vari aminoacidi (sia essenziali che non essenziali)

alta concentrazione di minerali sono presenti tutti quelli utili, sempre notevoli i contenuti di calcio, potassio, magnesio (dell’ordine di qualche grammo per 100 g di alga) e di iodio (fino a 400 mg. per 100 g. nelle alghe marine). Il contenuto di sodio è tale da non dovere poi aggiungere sale alle preparazioni culinarie. i microelementi (zinco, rame, cromo e tanti altri) sono presenti in tracce ma sempre in forma altamente biodisponibile.

– alta concentrazione di vitamine: la vitamina A, come beta-carotene, e altri carotenoidi sono presenti anche 20 volte più che nella carota, il gruppo B è sempre ben rappresentato, inclusa la B12, lo stesso vale per le vitamine C, D ed E.

buona presenza di carboidrati (con bassi indici glicemici)

molte fibre le alghe sono caratterizzate dalla presenza di particolari polisaccaridi con caratteristiche di fibre indigeribili e in grado di assorbire grandi quantità di acqua. L’agar-agar (presente ad esempio nelle alghe del genere Gelidium) è utilizzato per diminuire il senso di fame e promuovere la peristalsi: le carragenine (presenti nel Chondrus crispus, detto Carragheen) possono aiutare a ridurre il colesterolo, controllare la glicemia e anche proteggere dagli effetti nocivi dei raggi X se assunte per 1 settimana prima e dopo l’esposizione. Contengono anche fibre insolubili come la cellulosa.

elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi (inclusi gli ω-3) già conosciamo l’importanza di questi grassi polinsaturi il cui apporto risulta sempre carente rispetto ad altri tipi di grassi. Sono presenti in tutte le alghe, ad esempio la Nori è particolarmente ricca di EPA e DHA oltre che dell’importantissimo acido gamma-linolenico (GLA).

Clorofilla: è il più importante tra i pigmenti contenuti nelle alghe, ne determina il colore verde di base e consente la fotosintesi. Ha una struttura molecolare analoga all’emoglobina, con al centro un atomo di magnesio anziché di ferro: la clorofilla favorisce il metabolismo del ferro e l’assorbimento del calcio. E’ epatoprotettiva e deodorante, aiutando a ridurre gli odori del corpo inclusi quelli che originano da una cattiva digestione (alitosi): è inoltre cicatrizzante e favorente la coagulazione essendo di beneficio nei soggetti emorragici (ad esempio in caso di ulcere gastriche).

Queste caratteristiche possono compensare gli squilibri dell’alimentazione nei paesi industrializzati, in particolare l’eccessivo apporto calorico associato a scarsità di micronutrienti a causa delle varie manipolazioni a cui sono sottoposti i cibi: l’aggiunta di alghe ai nostri piatti di verdura, legumi o pesce può così garantire una valida integrazione nutrizionale senza dover ricorrere a integratori di sintesi

In passato le alghe avevano un utilizzo più che altro culinario, soprattutto nel mondo orientale, oppure venivano utilizzate per l’estrazione di iodio e bromo; oggi invece vengono sempre più sfruttate sia in campo terapeutico che in campo cosmetico.

Ecco in dettaglio le loro proprieta’

Energizzanti : fonte preziosa di oligoelementi che risvegliano il metabolismo e migliorano lo stato di benessere generale. Il loro contenuto di Calcio facilmente assimilabile e Iodio (solo le alghe marine): risultano quindi particolarmente utili durante la crescita, in menopausa, in caso di problemi dentali e negli ipotiroidismi.

Detossinanti e Diuretiche : contengono sali minerali (calcio, ferro, fosforo, iodio, magnesio, manganese, potassio, silicio, sodio, zolfo) e vitamine (acido folico, vitamine A,B,C,D,E,F); inoltre clorofilla che purifica il sangue e migliora l’attivita’ digestiva. Le alghe sono le star delle cure disintossicanti: contengono minerali che aiutano a purificare l’organismo, come la clorofilla e l’acido alginico, degli elementi tonificanti naturali. Le alghe, inoltre, sono ricchissime di iodio (indispensabile al buon funzionamento della tiroide). Sostengono il fegato e i reni, favoriscono l’eliminazione dei residui tossici attraverso le feci, le urine e il sudore. Hanno inoltre marcata capacità di inglobare ed eliminare metalli pesanti ed altre sostanze tossiche presenti nell’organismo.

Antifame e Dimagranti : proprietà’ dovute all’alto contenuto di Iodio, che stimola il metabolismo basale, specialmente se questo e’ rallentato in caso di ridotta funzionalità’ della tiroide (fattore che porta al sovrappeso). Lo Iodio, infatti e’ usato per la sintesi degli ormoni tiroidei (trioxinae triiodotironina) che accelerano il metabolismo. Le fibre delle alghe favoriscono il transito intestinale e aumentano il senso di sazietà.

Antiossidanti: favoriscono l’eliminazione dei radicali liberi

Antinfiammatorie: per l’effetto combinato di acidi grassi ω-3, fibre e i vari micronutrienti

Fluidificanti del sangue: mantengono un livello adeguato di viscosità del sangue grazie a sostanze come la fucoidina

Regolatrici del metabolismo di zuccheri e grassi: attenuano le eccessive variazioni di glicemia e sono utili nelle dislipidemie (troppi trigliceridi e colesterolo nel sangue)

Antivirali, antibiotiche, antimicotiche, immunostimolanti: le alghe hanno grande capacità di contrastare microrganismi patogeni con meccanismi aspecifici e questo ha garantito loro di sopravvivere ed evolversi negli ambienti più diversi.

Stimolanti del desiderio sessuale.

Antitumorali: questo tipo di azione è allo studio e potrebbe essere dovuta alla presenza di sostanze sopra citate o di altre che sono caratteristiche di ciascuna specie.

I nutrizionisti e i grandi chef, invece, le considerano come delle vere verdure di mare, che offrono la possibilità di variare i tuoi pasti quotidiani. Per quanto riguarda le alghe secche, per reidratarle bisogna immergerle in un brodo di miso o di verdure. Le alghe fresche, invece, devono essere lavate accuratamente e poi tagliate. Gli amanti dei sapori forti, possono mangiarle crude, in insalata, condendole con un filo di olio di sesamo e peperoncino; i palati più delicati, invece, possono aggiungerle alla preparazione di altre pietanze. Tra le alghe è quella con il sapore più dolce e delicato e rispetto al sapore pungente e piccante dell’alga hiziki va incontro a palati più sensibili e al gusto occidentale. L’alga arame si usa anch’essa soprattutto come contorno e ha proprietà nutrizionali straordinarie da scoprire per arricchire la nostra dieta. Tra le alghe una delle meno note ma delle più particolari è l’alga dulse, dal sapore piccante, dal colore violaceo, dalle molte proprietà nutrizionali e assai morbida: si presta infatti a preparazioni di zuppe e condimenti o per accompagnare i cereali. Il suo sapore dolce è dovuto alla presenza di uno zucchero naturale non calorico, il mannitolo, ma ha soprattutto alti contenuti di iodio e calcio, che rendono quest’alga bruna un ottimo alleato di benessere. 

1 Alghe azzurre: sono alghe prive di un vero e proprio nucleo e contengono un pigmento di colore verde-azzurro, la ficocianina. Sono comunissime nelle acqua dolci e in quelle termali.

2 Alghe brune: il capostipite di questa famiglia è il Fucus. Sono chiamate così perché contengono un pigmento bruno, la fucoxantina. Sono tra le più utilizzate in terapia grazie al loro effetto benefico sul metabolismo. Non possono essere utilizzate però in chi ha problemi di tiroide. Le alghe brune sono le più sfruttate sia in campo alimentare che cosmetico.

Tra questa varietà di alghe vale la pena ricordare:

Fucus vesciculosus: ricca di iodio, stimola il metabolismo a tal punto da essere ampiamente sfruttata nei prodotti anticellulite e per contrastare il sovrappeso.

Kombu: ricca di iodio e di acido glutammico – ottimo condimento per gli alimenti, sostituisce il sale placando la fame

Wakame: ricca di calcio, magnesio e ferro, di vitamine del gruppo B, di vitamiba C e alginati, è l’alga prediletts da chi soffre di disturbi gastrointestinali, soprattutto da chi è affetto da reflusso gastroesofageo e da acidità gastrica, fortificano le ossa, migliorano la capacita’ di bruciare grassi

Arame: contiene mannitolo che la rende dolce e gradevole al palato ma anche lassativa – ricchissima di Iodio, stimola l’attivita’ tiroidea e fa bruciare i grassi

Hijiki: grazie all’alto contenuto di calcio è un valido sostituto di latte e latticini (buono a sapersi per gli intolleranti al latte!) – ricche di fibre, ferro e rame, aiutano l’intestino a smaltire meglio

3 Alghe rosse: alghe marine, molto eleganti per forma e colore, dato da alcuni pigmenti detti ficoeritrine, a cui spesso è anche mescolato il pigmento delle alghe azzurre. Sembrano avere proprietà rassodanti. L’alga rossa più comune è l’alga Nori che se mangiata fornisce una buona quantità di proteine minerali come zinco, manganese, rame, selenio e vitamine, soprattutto A e B. Ma quel che occorre ricordare di quest’alga è la taurina, un amminoacido coinvolto in processi fisiologici di grande importanza, nella sintesi degli acidi biliari e nella trasmissione di impulsi nervosi. In genere la taurina si trova in alimenti di origine animale con l’eccezione appunto dell’alga Nori che costituisce quindi una buona alternativa per i vegani. Nori – facilitano la digestione, stimolano la tiroide. Sono ampiamente sfruttate anche in campo cosmetico in quanto sembrano avere proprietà rassodanti.

4 Alghe verdi: contengono cloroplasti verdi e una sostanza giallastra nota come xantofilla, oltre ad una sostanza rossa detta ematocroma. Contengono anche dei granuli incolori detti pirenoidi. La più conosciuta in assoluto è la ‘lattuga di mare’ che contiene tutti gli otto aminoacidi essenziali, la vitamina A, le vitamine del gruppo B e gli acidi grassi essenziali omega 3. Queste caratteristiche la rendono un ingrediente altamente sfruttato nella preparazione di prodotti di bellezza antiage. Tra le alghe verdi ricordiamo l’alga Codium tomentosum da cui si ricava il fattore marino di idratazione che garantisce una lunga idratazione della pelle. Le loro proprieta nutritive, legate soprattutto alla presenza di proteine con aminoacidi pregiati, amidi, clorofilla, grassi prevalentemente di tipo insaturo e perfino sostanze ad attivita antibiotica, sali minerali, oligoelementi e vitamine, le rendono un prezioso sostituto di carne e latticini.

Altre alghe

Agar agar – alga gelatinosa, riempie immediatamente lo stomaco dando sensodi sazieta’

Kelp – diuretiche, stimolano la circolazione, combattono la cellulite, accelerano il metabolismo

Dulse – ricche di Iodio, placano la fame

Spirulina – ottime proprieta’ sazianti, favorisce la depurazione ed eliminazione delle tossine

Klamath – tolgono la fame, migliorano il metabolismo ed offrono una valida alternativa proteica. Altamente energetiche! .