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Dimagrire con la Dieta del Sonno

Per dimagrire occorre seguire la dieta del sonno! Potrebbe sembrare uno scherzo ma a quanto pare non lo è; a spiegare questo nuovo metodo è stato il dottor Nathaniel Watson che insieme ad altri colleghi ha condotto uno studio su oltre 1000 gemelli sia identici che non. Dai risultati è emerso che dormire parecchio aiuta a perdere i chili di troppo.

Già precedenti studi avevano esaminato il rapporto che c’è tra sonno e peso ma questa nuova ricerca va ad esaminare il ruolo della genetica.

Il sonno dei partecipanti che avevano un’età media di 37 anni veniva considerato breve se era meno di sette ore a notte, normale se le ore di sonno erano 8,9 e lungo se dormivano più di nove ore; la media del sonno era di 7,2 ore a notte. Lo studio ha messo in luce come coloro che dormivano più la notte avevano più basso indice di massa corporea (BMI), in base al peso e altezza, rispetto a quelli dormire di meno; viceversa le persone che dormono meno aumentare il loro rischio genetico di un elevato BMI (Indice di Massa Corporea). Inoltre, sembra che per chi dorme sette alle nove ore, il 60% della variazione sia dovuto a fattori genetici; altri fattori che influenzano l’Indice di Massa Corporea comprendono quelli ambientali.

Gli scienziati da diversi anni sono a conoscenza che la privazione del sonno aumenta i livelli di un ormone della fame e diminuisce i livelli di un ormone che fa sentire piena; gli effetti del non dormire possono portare al sovrappeso e aumento di peso. Per evitare di andare incontro all’obesità sarebbe quindi il caso di dormire qualche ore in più.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Le Quattro D della Salute

Lascia che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo.

Le 4D stanno per: Disintossicare, Depurare, Drenare, Dimagrire e si tratta di quattro fasi che avvengono contemporaneamente.
«Il cibo cura riequilibra, sostiene, rafforza, depura, solo se scelto e combinato in modo giusto» … «è sempre più difficile oggi alimentarsi in modo corretto, basti pensare a quanti chili di additivi, conservanti, coloranti, metalli pesanti, ingeriamo ogni giorno mangiando, quello che gli americani definiscono il body burden, la zavorra che ci portiamo addosso, come fosse una discarica di rifiuti pericolosi.
Queste sostanze tossiche si depositano dentro il nostro corpo, è l’inizio del danno ossidativo perché sono i radicali liberi, gli ormai celebri ROS, molecole instabili di ossigeno, che si legano agli agenti inquinanti e penetrano dentro la cellula, danneggiandone le strutture fondamentali e il Dna».
Il metodo 4D mira a disintossicare partendo da un vero e proprio “reset” che mobilizza le tossine accumulate, riattivando la funzionalità di fegato, rene e pancreas. L’azione è diretta al fluido extracellulare, visto che uno dei bersagli preferiti dello stress ossidativo è proprio la matrice, la sostanza fondamentale tanto cara all’omotossicologia. Ed infatti la Tavola delle sei fasi di Reckeweg  riconferma a distanza di cento anni la sua validità, oggi arrivano le prove biochimiche con la scoperta dei mediatori dell’infiammazione, il passaggio dalla tolleranza, all’ipersensibilità e all’infiammazione cronica, all’origine della maggior parte delle patologie.
«Ormai» … «abbiamo a disposizione anche un sistema di valutazione dell’efficienza del potere antiossidante di alcuni cibi, il punteggio ORAC, Oxygen Radical Absorbance Capacity, per una quota giornaliera ottimale di 5000 punti che si raggiunge con la raccomandazione ormai famosa delle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.
A questo proposito sono state fatte scoperte interessanti, la differenza tra il punteggio di una spremuta di arancia (571) e un’arancia intera (983) dimostra il ruolo irrinunciabile della fibra bianca, ricca di bioflavonoidi, mentre al top della classifica si riconferma il succo d’uva (mezzo bicchiere 2608). La varietà è fondamentale per l’effetto della cosiddetta cascata antiossidante trasversale».
Insieme a disintossicare il 4D mira a Depurare favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso con diuretici biologici, a Drenare stimolando l’attività escretoria degli organi emuntori, ma nutrendo. Infine serve a Dimagrire, ma perdendo grasso e non massa magra, come avviene nella maggior parte delle “diete” ipocaloriche e sbilanciate che sortiscono solo un pericoloso effetto yo-yo. Senza dimenticare che il grasso corporeo funziona come una discarica di tossine ed è necessaria una terapia che sia in grado di chelare tutte le sostanze mobilizzate dai tessuti durante la dieta.

La Dieta dell’Ossigeno per Dimagrire in modo Naturale

La dieta dell’ossigeno potrebbe essere la vera rivoluzione. Non vi preoccupate, questo regime alimentare non è un modo scherzoso per dire che per perdere peso è sufficiente vivere d’aria per un paio di mese: qui non ci sono digiuni forzati, non ci sono pasti da fame e soprattutto non ci sono teorie prive di senso sull’alimentazione.
Alla base c’è l’Orac, che sta per Oxygen Radicals Absorbance Capacity, in altre parole è la capacità di assorbimento dei radicali dell’ossigeno. Ma vediamo come l’Orac può essere influenzato dall’alimentazione.

un bicchiere di succo d'uva nera contiene 5.216 unità Orac, ben oltre le 5.000 unità giornaliere consigliate

Bisogna dare al proprio fisico dosi maggiori di antiossidanti dovrebbe garantire un’energia maggiore, ma anche preservare il corpo da un invecchiamento precoce. Ma c’è di più, perché gli alimenti ricchi di antiossidanti di solito sono proprio la frutta e la verdura, quindi prodotti sani e genuini.

Secondo gli esperti la dieta dell’ossigeno permette di perdere anche 4 chili in un mese e di rendere la pelle più bella. Qualche giorno fa, abbiamo parlato del colorito cutaneo e di quanto sia influenzato dal consumo di frutta e verdura. Come vedete tutte le informazioni possono essere collegate insieme con una certa logica. Per sapere se già la nostra dieta soddisfa questi principi, occorre fare il test dell’Orac.

Se i parametri raggiunti sono corretti, non dobbiamo far altro che continuare così, altrimenti è tempo di inserire nuovi alimenti salutari e seguire la tabella Orac che prevede il consumo di 5000 Orac al giorno. Quali sono gli alimenti più ricchi? Possiamo scegliere tra cacao, lenticchie, carciofi, uva nera, mirtilli e frutti di bosco, spinaci e cavolo. Ovviamente, anche l’olio extravergine d’oliva è importante, la soia e i cereali non raffinati. (fonte dieta.pourfemme.it)

Come rassodare i Glutei e dimagrire le Cosce con i rimedi Omeopatici

Molte donne, pur avendo un girovita sottile e ben proporzionato, tendono ad allargarsi formando l’antipatica “culotte de cheval” sotto i glutei e aumentando la circonferenza delle cosce. Di conseguenza la silhouette si appesantisce dilatandosi nella disarmonica forma a “pera”, conformazione più tipica e frequente nella donna che assume la pillola anticoncezionale.

Prima di colazione, appena sveglia, sciogli in un bicchiere d’acqua un cucchiaino abbondante di polvere di orzo pregermogliato e 60 gocce di macerato glicerico di ribes nero: gli enzimi e le fibre dell’orzo, abbinati ai principi infiammatori del ribes nigrum, ti garantiscono un naturale ed efficace “effetto lifting” su glutei e cosce molli.

A merenda, per migliorare la circolazione, va benissimo il frullato di mirtilli e zenzero, oltre a essere diuretico e lassativo, gustatelo come spuntino anche due volte al giorno, è anche depurativo e rinfrescante. Inoltre, grazie ai polifenoli dei mirtilli e della loro ben nota azione antiossidante, protegge i capillari. Per prepararlo, metti nel bicchiere del frullatore 100 g di mirtilli lavati delicatamente, quindi aggiungi un pizzico di zenzero in polvere e mezzo bicchiere di latte di mandorle dolci. Frulla per circa 40 secondi e bevi subito e sempre lontano dai pasti.

A pranzo e cena, preferisci lenticchie, ceci, fave e fagioli di soia, evita carne suina e bovina, ricca di scorie. Attenzione anche ai formaggi stagionati, meglio non superare le tre volte a settimana. Meglio il latte vegetale (riso, miglio, soia) o quelli di capra o asina. Tra la frutta, scegli le pere e gustale fresche in macedonia con succo di limone e un pizzico di cannella. Sono depurative e tonificanti.

Quando dimagrisci su glutei e cosce, è facile che si formino smagliature, per prevenirle, ricordati di massaggiare ogni sera le zone a rischio con un cucchiaio di olio di mandorle dolci e 5 gocce di olio di mirra. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Perdere Peso seguendo la Dieta dei Colori

Per perdere peso bisogna stare molto attenti ai colori dei cibi. C’ è un legame con l’alimentazione che è totalmente psicologico ed è influenzato dalle tonalità della frutta e della verdura.
Il giallo e l’arancione aumentano la secrezione gastrica e attirano i golosi, mentre il viola e il verdastro evocano la “putrefazione” e dunque ci disgustano. Ci avevate mai pensato?  Non potrei immaginare verdura più golosa di una bella melanzana, ma vediamo meglio questa teoria.

Mariella D’Amico, autrice di  ‘Colorpower. Come puoi migliorare salute, relazioni e lavoro con il giusto utilizzo dei colori’, ha commentato: “E’ la tonalità dorata del pane che lo fa sembrare più appetitoso. Mentre i cibi rossi mettono in circolo più noradrenalina, e dunque hanno un effetto dimagrante. A patto di riuscire a non mangiare di corsa”.

Il rosso è il colore che aiuta a dimagrire, il giallo e l’arancione fanno ingrassare, mentre il verde e il viola tolgono l’appetito. Questi meccanismi vengono sfruttati anche da chi vende i prodotti freschi. Spesso non lo si fa neanche consapevolmente ma, nella legge del marketing, il colore ha davvero un’importanza incredibile. Ecco perché per perdere peso è bene stare attenti anche a questi dettagli.

Bisogna poi ricordarsi che dietro a questi colori si nascondono gli antiossidanti e le vitamine. Per stare in salute, ogni giorno, bisogna mangiare frutta e verdura bianca, gialla, rossa, verde e blu-viola. Attenzione, invece, ai coloranti presenti nei cibi: alcuni sono eccitanti e creano nei bambini iperattività, davvero dannosa per la loro crescita. E come si fa a sapere cosa c’è dentro cibo? Leggendo l’etichetta ed evitando tutti quei prodotti che hanno più di cinque ingredienti. Non ve ne resteranno molti. (fonte dieta.pourfemme.it)

L’Arancia Rossa aiuta a Dimagrire

Un recente studio pubblicato sul Journal of Obesityha messo in evidenza come bere mezzo litro di spremuta di arance rosse al giorno non solo non fa ingrassare, ma sembra sia in grado di ridurre il grasso addominale, quello più pericoloso per il rischio cardiovascolare.

Il succo di arance rosse inibisce l’aumento di peso corporeo e dei depositi di grasso, grazie all’effetto delle antocianine, pigmenti blu e rosso scuro con potere antiossidante, contenute soprattutto nella varietà Moro delle arance rosse siciliane.

Per il controllo del peso, ricordiamo che bere mezzo litro di spremuta di arance rosse o sanguinello non deve essere considerata una dieta dimagrante, ma solo una forma di prevenzione contro sovrappeso e obesità. Infatti l’azione antinfiammatoria esercitata dagli antociani aiuta a mantenere di piccole dimensioni gli adipociti (cellule di grasso).

Arricchiamo dunque le nostre tavole di frutta e verdura di colore rosso o viola come, melanzane, more, lamponi, ciliegie, ribes pompelmo rosso, e uva nera, perché  potrebbero aiutarci a mantenere stabile l’ago della bilancia, senza dimenticare che un’alimentazione equilibrata e una regolare attività fisica sono imprescindibili per un corretto stile di vita.

Un frutto al naturale è sempre la scelta migliore, perché consente di assumere una minor quantità di zucchero concentrato, poche calorie e più fibre. Ecco un esempio: 50 g di succo d’arancia contengono 109 calorie, 0,5 g di fibre e 25 g di carboidrati. Un’arancia media ha solo 65 calorie, 3,4 g di fibre e 16 g di carboidrati. Inoltre, le arance rappresentano una importante fonte di vitamine: soprattutto la C e la A, ma anche una larga parte di quelle del gruppo B, (in particolare Tiamina,Riboflavina e oltre alla vitamina PP ovvero la Niacina) e per il fabbisogno giornaliero di vitamina C, basta consumare 2 o 3 arance al giorno.  (fonte www.freshplaza.it)

Vitamine e Minerali per Dimagrire

Minerali e vitamine sono alla base del nostro benessere e l’alimentazione deve esserne sempre ricca per garantire la massima efficienza del nostro organismo. Non solo, ma il giusto apporto di questi elementi favorirà anche il dimagrimento in chi è a dieta, perché aiutano a bruciare i grassi, mantenere il metabolismo attivo, prevenire disturbi di vario genere. È soprattutto a tavola che si assumono vitamine e minerali con l’eccezione della sola vitamina D, per cui è indispensabile l’esposizione alla luce solare.

Tra le vitamine risulano particolarmente utili chi cerca di perdere peso alcune vitamine del gruppo B, vitamina A e vitamina C. Quest’ultima in particolare è contenuta quasi sempre in alimenti poco calorici e ricchi di fibre, con effetti sazianti e depurativi. La vitamina A mantiene la pelle soda ed elastica e previene quell’effetto flaccido che spesso riscontra chi cala di peso più o meno rapidamente. Infine tra le vitamine del gruppo B sono più utili la vitamina B2 o riboflavina e la vitamina B6 o piridossina, che mantengono attivo il metabolismo e le funzioni della tiroide.

Tra i minerali invece? Prezioso il ferro, perché una sua carenza spesso dovuta a diete troppo povere provoca effetti collaterali spiacevoli e nemici della dieta. Assumetelo con legumi, specie lenticchie, spinaci, fegato, cereali integrali. Importante anche il cromo che aiuta a ridurre l’ansia per i dolci, regola i livelli di glucosio nel sangue. Si trova in verdure a foglia verde, germe di grano, banana. Infine lo iodio. La carenza di questo minerale conduce a prendere peso. Si trova in molti tipi di pesce. (fonte www.benessereblog.it)