Archivi del giorno: giugno 9, 2012

Zafferano, la Spezia Salvavita

Un vero e proprio tesoro dell’alimentazione, non solo per il tuo costo: un pizzico in ogni piatto e alzi uno scudo contro ictus, depressione e neoplasie

fiore di zafferanoLo zafferano è lo stimma (l’organo sessuale femminile) del Crocus sativus, una piantina bulbosa della famiglia delle Iridacee. Il suo colore varia dal lilla chiaro al viola purpureo. Il suo nome deriva dal persiano za’faran che significa oro, splendore, saggezza; in Oriente ancor oggi, il croco viene regalato come augurio di lunga vita. Nel papiro di Ebers (1600 a.C.) si apprende che veniva usato dai medici egiziani mentre Cleopatra lo stemperava nei suoi bagni per ringiovanire la pelle, il che dimostra che già nel mondo antico erano note le virtù antiossidanti della spezia che, sciolta nel tè caldo, era considerata un antidepressivo e afrodisiaco.

I principi attivi dello zafferano

Recentemente si è scoperto che lo zafferano è un minerale di virtù salutistiche di rilievo.

– Contiene proteine, aminoacidi esenziali e lipidi. Tra questi spiccano l’acido oleico e il prezioso linoleico, che svolge un ruolo di primo piano nel controllo della pressione arteriosa.

– Contiene glucidi (per lo più amido) e sali minerali ricostituenti e immunostimolanti.

– È ricco in vitmaine, soprattutto riboflavina, vitamine E, carotene (1000 volte in più rispetto alla carota) e licopene, potenti antiossidanti.

– Possiede anche una buona percentuale di flavonoidi e antociani, indispensabili alleati nella lotta contro la formazione dei radicali liberi e del cancro.

Calma insonnia e dolori, regola il ciclo

Lo zafferano deve essere usato con parsimonia e attenzione: ne basta poco sui cibi grassi per renderli più digeribili e con un pizzico di stimmi, miscelati a un olio vettore, si ottiene un unguento disinfiammante, antidolorifico e cicatrizzante.

Buon regolatore del ciclo mestruale, lo zafferano si consiglia nei casi di mestruazioni dolorose, ritardi o assenza del ciclo: se ne scioglie un pizzico in una tazza di latte caldo, da bere la sera con poco miele.

Scegli quello italiano: costa di più ma è veramente naturale

zafferanoLa qualità italiana di zafferano è ottima: la raccolta si fa manualmente ed è molto laboriosa (ci vogliono 150-200.000 fiori per ottenere un chilo di zafferano fresco, e da questo 200 g di polvere). Per questo motivo lo zafferano di qualità ha un prezzo piuttosto alto. Diffidate quindi dei prodotti che costano poco o che hanno tinte squillanti: il cartamo per esempio, detto anche zafferanone o zafferano bastardo assomiglia allo zafferano ma è zeppo di coloranti.

Come riconoscere lo zafferano di qualità

È quello biologico, venduto in stimmi oppure in fili

Gli stimmi di zafferano possono essere usati così come sono e si aggiungono a zuppe o salse, oppure si possono tostare sul momento: si avvolgono in un foglietto di carta da forno e si posizionano su una pentola calda. Il vapore in eccesso viene così eliminato e gli stimmi si trasformano in polvere da utilizzare per qualsiasi preparazione gastronomica.

Lo zafferano in polvere così ottenuto si può usare direttamente sui cibi oppure si può diluire in acqua per ottenere un brodo speziato da aggiungere alle preparazioni che richiedono una lenta cottura, come ad esempio i risotti o le zuppe di pesce. Lo zafferano va comunque aggiunto a fine cottura: così non si disperdono aroma e principi terapeutici.

Abituarsi a questa spezia e consumarla in piccole dosi ma con continuità, significa aggiungere colore, gusto e un buon apporto di vitamine e agenti antiossidante alla nostra alimentazione

(Fonte http://www.riza.it)

Come curare i piedi secchi e screpolati

come curare piedi secchi e screpolatiI piedi secchi e screpolati possono essere davvero fastidiosi, oltre che antiestetici. Se avete dei piedi screpolati, significa che la pelle è diventata molto secca, e nei casi peggiori può esserci anche fuoriuscita di sangue. Solitamente le crepe si manifestano maggiormente tra le dita e intorno al tallone. In queste situazioni è necessario adottare misure volte a riportare il giusto livello di idratazione ai piedi. Esistono diversi metodi che si possono impiegare, e con un poco di dedizione è possibile curare efficacemente i piedi screpolati e disidratati.

1. Spalmare burro di cacao o di karitè sui piedi. Questi tipi di burro naturale sono altamente idratanti, e aiutano a eliminare la pelle secca e screpolata. Sono molto facili da trovare, soprattutto in estate, sia nei negozi sia nelle erboristerie.

2. Perforare delle capsule di vitamina E e distribuirne il contenuto sui piedi. La vitamina E è essenziale per la salute della pelle ed è in grado di riparare la cute secca e screpolata.

3. Esfoliare i piedi. Le zone della pelle estremamente secche possono essere rimosse tramite esfoliazione. In questo caso, si può usare un qualsiasi scrub per il corpo, spugna di luffa o pietra pomice in modo da rimuovere la pelle morta. Per ottenere i migliori risultati, immergere i piedi in acqua calda per cinque a 10 minuti prima di esfoliare, in questo modo si ammorbidisce la pelle.

4. Coprire i piedi con della vaselina. Indossare un paio di calzini bianchi puliti, e lasciare che la vaselina agisca per diverse ore. Questo rimedio ammorbidisce la pelle disidratata e screpolata, contribuendo a ripararla.

5. Indossare scarpe comode e di sostegno durante il giorno. Avere calzature scomode o irritanti mettono a dura prova i piedi andando a stressare alcune zone e danneggiando la pelle.

(Fonte www.beautyerelax.com/)