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Ecco perché la Vitamina A è importante nell’Alimentazione

Le vitamine sono un gruppo di sostanze fondamentali per il corretto sviluppo dell’organismo. In tutto sono 13 ma oggi vogliamo parlarvi dell’importanza della Vitamina A, la prima in ordine alfabetico della lista! Quest vitamina aiuta a formare e mantenere la salute della pelle, dei denti, del tessuto scheletrico e di quelli molli come le mucose. E’ anche definita retinolo in stretta relazione terminologica con la retina: è la vitamina A che produce i pigmenti necessari alla retina dell’occhio! Favorisce la buona visione anche in presenza di scarsa luminosità ed è importante in caso di riproduzione e nell’allattamento.
Possono trasformarsi in vitamina A anche i carotenoidi (presenti nei vegetali di colore scuro) e tra questi c’è il famoso beta-carotene, antiossidante capace di contrastare i radicali liberi e dunque i primi cenni dell’invecchiamento. Le giuste quantità di vitamine assunte quotidianamente aiutano a vivere a lungo ed in salute: per ciò che riguarda la vitamina A in media ne sono raccomandati negli adulti tra i 700 ed i 900 mcg al giorno, a seconda dei casi. Una scarsa assunzione può portare danni agli apparati sopra citati, agli occhi, alle ossa, alla pelle. Attenzione però perché anche gli eccessi sono pericolosi, si rischia una ipervitaminosi.  (fonte /salute.pourfemme.it)

La Vitamina A riduce il rischio di Tumore al Pancreas

L’alimentazione è un valido alleato nella difesa della salute del nostro corpo. È forse il primo strumento che abbiamo a disposizione per mantenerci in forma, perché mangiare bene non significa solo avere una linea strepitosa, ma evitare l’insorgere di alcune malattie e soprattutto invecchiare bene. La vitamina A, per esempio, riduce il rischio tumore al pancreas.

A sostenerlo è un gruppo di esperti del Barts Cancer Institute di Londra, del London NHS Trust e dell’Università di Cambridge e dell’Istituto Hubrecht in Olanda, che hanno analizzato come questa sostanza, nota anche come betacarotene, giochi un ruolo fondamentale nel contrastare questa brutta malattia. Sicuramente usando il termine betacarotene vi saranno venute in mente le carote, ma anche le albicocche e tutti quei frutti giallo-rosso che favoriscono l’abbronzatura,  ma anche i broccoli. (fonte www.dietaland.com)

La vitamina A

La vitamina A è un ottimo trattamento per i disturbi visivi, favorisce la crescita delle ossa, protegge e mantiene sana la pelle

La vitamina A è presente nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nel tuorlo d’uovo, nel burro e in molti ortaggi come carote crude, spinaci, cavolo, broccoli, verze, aglio, olio di germe di grano, prezzemolo, tarassaco, crescione, zucca, spinaci freschi, cicoria, pomodoro, lattuga.

Tra la frutta, sono una fonte di vitamina A melone, albicocca, pesca, arancia e anguria.

È in genere contenuta in tutti i vegetali di colore giallo-arancione.

A livello di composizione, si trova preformata negli alimenti (retinolo) oppure sotto forma di provitamina A (carotenoidi). I carotenoidi (di cui il beta-carotene è il principale) sono precursori della vitamina A, cioè vengono trasformati in vitamina A dall’organismo. Una carenza di vitamina A è molto rara, poiché sono necessari molti mesi di alimentazione carente prima che compaiano i sintomi da deficit, dal momento che il nostro organismo ha elevate riserve di vitamina A nel fegato.

La vitamina A è fondamentale per un regolare funzionamento della retina e della vista. Agisce come cofattore in diversi sistemi enzimatici ed è indispensabile per la crescita delle ossa e per la funzione testicolare e ovarica. La vitamina A interviene anche nello sviluppo embrionale, regolando la crescita e la differenziazione dei tessuti. I carotenoidi sono importanti prevalentemente per la loro azione antiossidante.

La vitamina A protegge e mantiene sana la pelle, i capelli, le mucose, rinforza il fisico contro le infezioni polmonari ed è utile nel trattamento dell’acne, dei foruncoli, delle ulcere cutanee (applicata esternamente).

Un carotenoide che può essere particolarmente utile per le diete dimagranti è il licopene, di cui è molto ricco il pomodoro: grazie all’azione antiossidante che protegge le cellule dall’invecchiamento e dal danno degenerativo prodotto dai radicali liberi (in maniera estremamente più efficace rispetto ai comuni carotenoidi), esso impedisce l’ossidazione del colesterolo LDL, responsabile della formazione di placche aterosclerotiche.

Scopri se hai bisogno di vitamina A Rispondi a questo test-guida: impari a leggere i sintomi da carenza di vitamina A e ad assumere il principio attivo che ti serve nella giusta dose. – Ultimamente hai notato un abbassamento di vista e vedi male al buio? – Le mucose della bocca e del naso sono spesso secche? – La pelle si screpola facilmente e tende a diventare spessa e dura? Se hai risposto si ad almeno due domande probabilmente hai bisogno di vitamina A Come assumere la vitamina A Puoi farne scorta attraverso i cibi indicati (crudi o non troppo cotti), meglio se in associazione al betacarotene (ne sono ricche le carote) che il corpo trasforma in vitamina A. Una soluzione semplice per assumere la vitamina A è quella di prendere una capsula di olio di fegato di merluzzo, una fetta di melone o tre albicocche secche al giorno. Attenzione a non abbinare l’assunzione di vitamina A con alcol, caffè, tabacco, antibiotici e cortisone, che ne neutralizzano l’efficacia; anche la cottura prolungata distrugge la vitamina A.