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Il Mango, Frutto Tropicale ricco di Vitamine e Minerali

Il mango nelle tavole degli italiani non ha raggiunto la popolarità di altri frutti tropicali come ananas e banane, ma ultimamente viene proposto anche nei supermercati e si può trovare in tutte le stagioni.

Il frutto ha origini Malesi e Birmane, ma viene messo a coltura anche nel Sudamerica, ed in Africa. Peso e dimensioni possono variare, è possibile trovare esemplari che raggiungono il chilogrammo. Per apprezzare il sapore del mango occorre consumarlo maturo, ma si può acquistare ancora in fase di maturazione e riporre in frigorifero.

Nell’arte culinaria viene impiegato in maniera universale, si presta principalmente alla creazione di dolci e macedonie, ma fa da base anche per insalate di pesce, e secondi di carne. Molto conosciuto in India è il chutney, un mix di spezie frutta e verdura utilizzato per dare sapore alle portate; oltre al mango si possono utilizzare anche altri tipi di frutta.

Il mango è costituito prevalentemente da acqua, contiene naturalmente vitamina A, C, ed E, betacarotene e minerali come calcio, potassio, ferro e fosforo, magnesio, rame e zinco. Buono anche il contenuto di aminoacidi tra cui spiccano l’arginina e la lisina e il ramificato leucina. Il suo consumo ha il potere di stimolare la diuresi, produrre un effetto lassativo e potenziare il sistema immunitario.

La Texas Agrilife Research food ha reso noto dati riguardo a molecole estratte dal mango ed impiegate contro cellule cancerogene: i ricercatori hanno notato dei mutamenti soprattutto nelle unità biologiche di seno e colon. Questa ricerca apre importanti prospettive per il trattamento dei tumori. (fonte www.freshplaza.it)

Ruolo dello Iodio

Lo iodio è un sale minerale poco conosciuto o di cui comunque si parla poco. In effetti il suo quantitativo negli alimenti è inferiore rispetto ad altri minerali più noti (es il ferro).

Tuttavia lo iodio non svolge un ruolo secondario  nel nostro organismo, anzi esso è il principale componente degli organi tiroidei (T3 e T4), per cui una sua carenza o un suo accumulo risulta dannoso per il metabolismo tiroideo e, di conseguenza, per tutto l’organismo, essendo la tiroide la ghiandola che, attraverso la sintesi di alcuni ormoni, regola la maggior parte delle funzioni biosintetiche (di sintesi) e cataboliche (di demolizione).

Come la maggior parte dei nutrienti assunti dal corpo umano, lo iodio è assorbito a livello dell’intestino tenue, trasportato dal plasma alla maggior parte dei tessuti (specialmente la tiroide) e poi escreta specialmente nelle urine.

Lo iodio è presente in alcuni alimenti naturali, quali i frutti di mare ed il pesce. E’ contenuto inoltre nel pane ed i prodotti caseari. Il suo contenuto nella frutta e nella verdura dipende invece dalle caratteristiche dei terreni nei quali questi sono coltivati. Inoltre è presente, ovviamente, nel sale iodato, e nei supplementi dietetici, come minerale in tracce.

L’assunzione raccomandata giornaliera è di 150 microgrammi al giorno, con un incremento di 25 microgrammi al giorno nelle gravidanze e  50 nell’allattamento. (fonte www.alimentazione-salute.it)

Radicchio Rosso, Proprietà e Valori Nutrizionali

Il radicchio rosso è un ortaggio di stagione molto prezioso per affrontare il freddo, squisito sia crudo che cotto. La versatilità del radicchio è accompagnata da una buona quantità di nutrienti. E’ una miniera di antiossidanti, ma è ricco anche di sali minerali e di aminoacidi.

Il radicchio è un vegetale particolarmente apprezzato per le sue qualità organolettiche. Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, il Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia.

Calorie e valori nutrizionali del radicchio rosso (per 100 g di prodotto)

Minerali

  • Calcio: 19 mg
  • Sodio: 22 mg
  • Ferro: 0.57 mg
  • Magnesio: 13 mg
  • Fosforo: 40 mg
  • Potassio: 302 mg
  • Manganese: 0.138 mg
  • Selenio: 0.9 mcg

Vitamine

  • Vitamina B2: 0.028 mg
  • Vitamina PP: 0.255 mg
  • Vitamina B6: 0.057 mg
  • Vitamina C: 8 mg
  • Vitamina E: 2.26 mg
  • Vitamina K: 255.2 mcg
  • Folati: 60 mcg

 

Proprietà del radicchio rosso

Il radicchio ha proprietà depurative, diuretiche, toniche e lassative grazie alla sua particolare composizione. L’effetto disintossicante lo si deve in particolar modo all’alto contenuto di acqua, e alla presenza di fibre e di principi amari, che favoriscono la digestione (stimolando i succhi gastrici) e il buon funzionamento dell’intestino. Inoltre, grazie al suo modestissimo apporto calorico, il radicchio è senza dubbio un alimento indicato anche per chi segue un regime alimentare ipocalorico.

E’ un ortaggio con un buon apporto di vitamine, mentre i minerali presenti, sopratutto ferro, calcio e fosforo, favoriscono il metabolismo delle ossa e un miglior equilibrio della pressione sanguigna. Il radicchio rosso, in particolare, deve il suo colore agli antociani, preziosi polifenoli dalle proprietà antinfiammatorie, antiallergiche ed antivirali, che aiutano a mantenere in salute i vasi sanguigni, a loro volta implicati nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare proteggono dalla cardiopatia ischemica. Infine, il triptofano apporta benefici al sistema nervoso, combattendo i disturbi legati all’insonnia.

Uno studio condotto di recente da un team di ricercatori dell’Università di Urbino ha dimostrato come il radicchio rosso contenga più antiossidanti rispetto ad altri prodotti più noti. L’ortaggio, infatti, è stato confrontato con uvetta, mirtilli, spinaci, fragole e susine e ha mantenuto il punteggio più alto. Grazie a questa sua caratteristica, il radicchio rosso è in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e rallentare il processo di invecchiamento cellulare, contribuendo a prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di tumore, soprattutto a livello intestinale. Anche la pelle ne trae beneficio mantenendosi giovane più a lungo, ed è un toccasana per chi soffre di artrite e reumatismi. (fonte www.dietaland.com)

Mangiare Noci fa bene ai nostri Neuroni

Continuando con la saga ortaggi-anatomia del corpo umano, oggi prendiamo in considerazione la somiglianza tra le noci ed il nostro cervello. Le noci sono un nutrimento doc per i nostri neuroni, poiché ricche in sali minerali (soprattutto fosforo e magnesio), di vitamine (soprattutto del gruppo B) e quindi sono in grado di sostenere il nostro sistema nervoso in situazioni di stress.

Ma il ruolo più importante è svolto da un acido grasso della serie Omega 3 contenuto in questa frutta secca: l’acido alfa-linoleico, noto per la sua azione anticolesterolo e per gli effetti antinfiammatori, che aiuterebbe a prevenire malattie degenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson.

L’ideale sarebbe mangiarne dodici al giorno, però in questo caso si alzerebbe di molto l’introito giornaliero delle calorie. Un ottimo compromesso potrebbe essere quello di inserirle giornalmente nelle nostre insalate o nei primi piatti. (fonte www.benessereblog.it)

Le Vitamine nella Buccia di Frutta e Verdura

Sali minerali, vitamine e oligoelementi che si trovano nella buccia della verdura e della frutta sono preziosi aiuti per il benessere del nostro organismo. Ecco un elenco di ortofrutticoli che si possono mangiare con la buccia e che apportano nutrienti importanti per il nostro organismo.

Prugne
Sono ricche di fibre, sali minerali (in particolare potassio) e vitamina A. Hanno proprietà diuretiche, lassative, disintossicanti e decongestionanti. Le prugne nere sono ricche di flavonoidi, sostanze antiossidanti utili per contrastare l’invecchiamento dei radicali liberi.

Zucchine
Contengono vitamina B1, B2, PP, C, calcio, potassio, ferro e fosforo e alte quantità di acido folico (o Vitamina B9), vitamina importante per la fluidità del sangue e l’equilibrio cellulare dei tessuti. Per non disperdere queste vitamine è importante mangiarle crude, tagliate ad esempio a rondelle o alla Julienne e aggiunte alle insalate.

Mele
Ottima fonte di vitamina C, PP, B1, B2, A, potassio, zolfo, fosforo, calcio, sodio, ferro, oltre a fruttosio uno zucchero a basso indice glicemico, acido malico e pectina, una fibra utile per la regolarità intestinale.

Cetrioli
La buccia contiene potassio, calcio, fosforo, ferro e in particolare silicio che contribuisce alla formazione della cheratina e del collageno, elementi essenziali per la crescita dei capelli e della pelle. Ha proprietà depurative, antinfiammatorie e diuretiche e antigottose. (fonte www.freshplaza.it).

Il Porro come fonte di Vitamine e Minerali

Tra le verdure è quella cui generalmente affidiamo il compito di insaporire le preparazioni di base in cucina: parliamo del porro, perfetto sostituto della cipolla, dal sapore più delicato anche se deciso. In questo periodo abbiamo l’occasione di sfruttarne tutte le proprietà non solo culinarie ma anche nutrizionali, perché contiene vitamine e minerali in buone quantità.

In 100 grammi di porro infatti troviamo 267 mg di potassio, 50 mg di fosforo, 16 mg di magnesio, 103 mg di acido folico, 64 mg di calcio, 30 mg di vitamina C e 123 mg di vitamina A. Tutto questo a fronte di sole 29 calorie con un contenuto di acqua del 92% e 2 grammi di fibre. Un vero e proprio concentrato di benessere da non trascurare mai più, vi pare? (fonte www.benessereblog.it)

Insalata

L’insalata è un alimento che ci aiuta a stare leggeri con un nutrimento equilibrato.
Esistono diversi tipi di insalata ed ognuna di queste ha diverse caratteristiche.
Abbiamo la classica lattuga che contiene il lactucario che ha effetti distensivi e calmanti sull’organismo, contiene sali minerali e anche un fluido che stimola i succhi gastrici e i liquidi del corpo.
L’indivia ha un sapore amaro, stimola anch’essa i succhi gastrici che aiutano la digestione, contiene potassio, vitamine e non avendo calorie è indicata nelle diete ipocaloriche, ottima se accompagnata a carni bianche o pesce.
L’insalata ghiaccio o iceberg ha foglie croccanti, bianche e sottili ed è un ottimo rinfrescante mentre la riccia che è dissetante, si trova anche in inverno e ha foglie ricce e verdi ed in inverno si trova anche la scarola.
Famosa per la sua presenza in molti piatti tra cui anche nella gustosa pizza, è la rucola, che era già utilizzata nell’antica Grecia come stimolante dell’appetito, diuretico e digestivo, ottima sia cruda che cotta.

Il radicchio è caratterizzato da un sapore particolare, il giusto mix tra dolce ed amaro, è rosso intenso e contiene sostanze molto utili al nostro organismo quali il potassio, fosforo, ferro, magnesio, calcio, sodio, rame, vitamine, aminoacidi, zuccheri e inoltre ha azione antianemica, depura il fegato è lassativo e diuretico.
Il cappuccio è ottimo per l’estate perché è ideale per combattere il caldo e il suo aspetto ricorda una grande palla verde avendo foglie verdi avvolte una con l’altra, di foglie piccole e di colore verde scuro è invece il soncino, insalata saporita che aiuta la digestione.
Per quanto riguarda le insalate tipicamente primaverili abbiamo il crescione dal sapore amaro e piccante, ricco di vitamine, sali minerali, vitamina C, zinco e aiuta a risvegliare il metabolismo cellulare impigrito dai mesi invernali; l’insalata Pasqualina con foglie piccole e frastagliate e la cicoria, che si trova anche in autunno, ha un gusto amarognolo, aiuta fegato e pelle.
Infine, molto utilizzata soprattutto nei ristoranti e la classica misticanza, un’insieme di foglie tenere di diverse insalate come la valeriana, lo spinacio, il radicchio, l’indivia, la lattuga, la rucola e il crescione; per il suo condimento è consigliato l’utilizzo di solo sale e olio.

L’insalata è possibile mangiarla semplicemente condita o con l’aggiunta di altri ingredienti che la rendono un vero pasto completo.
Per condire nel modo corretto l’insalata è importante seguire alcune piccole regole, innanzitutto è importante lavarla sotto l’acqua corrente e in modo accurato, poi asciugarla nell’apposita centrifuga asciuga insalata, si procede con l’aggiunta del sale, aceto  che può essere balsamico o rosso o bianco, si mescola il tutto ed infine si aggiunge l’olio extravergine d’oliva.
Un esempio di ricetta per gustare un piatto a base di insalata ma che sia più completo può essere l’insalata con feta, fichi e radicchio.
Per la preparazione occorre un mazzetto di rucola, un cespo di radicchio rosso, fichi freschi, mais, pomodorini e feta (formaggio).
Per il condimento è consigliato del succo di limone, due cucchiaini di miele, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e un di pepe. (fonte www.amando.it)