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Vino Rosso e Noci per la Memoria e un Cervello sempre Giovane

nociSecondo i risultati di uno studio spagnolo consumare olio, noci, un bicchiere di vino rosso e caffé ridurrebbe il rischio di malattie cognitive e dell’Alzheimer, migliorando l’attività della memoria e le capacità cerebrali.
La dieta meditarranea ancora una volta dimostra di essere la più indicata per i suoi benefici in termini di salute. Non dovrebbe stupirci infatti che nei paesi in cui vengono consumati alimenti tipici di questa dieta ci sia un tasso di obesità più basso e la popolazione sia più longeva.

Una dieta a base di olio, noci, un bicchiere di vino rosso e un caffè aiuterebbe quindi la nostra memoria a mantenersi in allenamento e allo stesso tempo il nostro cervello resterebbe sempre giovane e in forma. Le noci in effetti, diversamente da quanto si possa pensare,  sono un frutto secco completo e salutare. Oltre ad essere ricco di acidi grassi Omega-3 e Omega-6 che combattono il colesterolo cattivo, questo alimento contiene molte vitamine, tra le quali la vitamina B1, B2, B6 ed E,  importanti nella lotta contro l’invecchiamento e le malattie cardiovascolari.

vino rossoIl vino rosso invece è ricco di polifenoli, tra cui il resveratrolo, che ha molte proprietà benefiche tra cui la prevenzione del cancro, la protezione del cuore e del cervello fino alla riduzione delle patologie collegate all’età, agli stati infiammatori, al diabete e all’obesità. Naturalmente occorre sempre non esagerare, quindi è necessaria una consumazione da bassa a moderata. Quindi gli antiossidanti e soprattutto i polifenoli contenuti in olio, vino, caffè e noci, non devono mancare nella nostra dieta, proprio perchè sono gli molto preziosi per mantenere il cervello sano molto a lungo.

Lo studio PREDIMED (PREvencion con DIeta MEDiterranea), condotto da ricercatori dell’università di Barcellona su 450 uomini e donne fra i 55 e gli 80 anni, tutti ad alto rischio cardiovascolare, è stato pubblicato sul Journal Alzheimer Deseases.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

I Frutti Rossi per combattere il Sovrappeso

I frutti rossi sono considerati da sempre un vero e proprio elisir di bellezza, ma secondo gli ultimi studi possono essere anche un valido aiuto per contrastare il sovrappeso e l’obesità. Lo sostengono i ricercatori della Purdue University (Usa) che hanno scoperto che all’interno di questi prodotto c’è un composto, il piceatannolo, che deriva dal resveratrolo, il famoso antiossidante tipico del vino rosso.

Questa sostanza sembra essere in grado di bloccare alcuni processi cellulari interessati nella produzione di grasso. Ma come si fa quindi a sfruttare l’efficacia del piceatannolo? La risposta è abbastanza semplice, perché è sufficiente scegliere dei cibi contenenti resveratrolo. Il piceatannolo fa quindi in modo che l’antiossidante si leghi ai ricettori dell’insulina delle cellule adipose immature, durante la prima fase di adipogenesi. In questa fase, si blocca la capacità dell’insulina di bloccare i cicli cellulari e l’attivazione dei geni che si occupano delle cellule di grasso.

Quali sono i frutti che contengono il resveratrolo? In linea di massima tutti quei prodotti naturali di colore rosso o viola, come i frutti di bosco, i mirtilli, l’uva (tant’è che il vino rosso ne è molto ricco), ma anche il frutto della passione.

Ricordiamo poi che il resveratrolo è in grado di regolarizzare l’indice glicemico, che a sua volta permette di ridurre l’appetito e soprattutto la voglia di cose dolci e di carboidrati.
Inoltre, è molto importante nella dieta quotidiana perché combatte l’invecchiamento ed ha un’azione antitumorale.
Nello specifico ha proprietà antiproliferative, cioè è in grado di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali.

Gli esperti sostengono che abbia anche un’azione antinfiammatoria e vasoprotettica. Tiene lontane le malattie cardiovascolari e favorisce l’abbassamento delle proprietà anticolesterolo. Ma c’è di più. Le signore in menopausa dovrebbero assumere frutti rossi per fare il pieno di questo particolare fitoestrogeno. La sua struttura è simile a quella di un ormone sintetico (il Des) e aiuta a trattare i disturbi tipici di questa fase della vita della donna.

(Fonte www.dietaland.com)

Resveratrolo, Salute e Bellezza in un Acino d’Uva

Il resveratrolo è un composto presente negli acini d’uva, nelle bacche, nel vino e in alcuni semi oleosi come le noccioline americane e i pinoli, che possiede numerose qualità: basti pensare che nella medicina asiatica viene usato per curare i disturbi del cuore e del fegato.

Il resveratrolo è presente nella buccia dell’acino d’uva, per questo, nel vino è più o meno presente a seconda di quanto viene fatto fermentare insieme alla bucce, e poi dipende anche da come viene coltivata l’uva. La quantità ideale di resveratrolo nell’organismo è di circa 50 mg, questo significa che per ottenerla dovremmo bere al giorno alcuni litri di vino rosso, in quanto la sua concentrazione è di solito piuttosto bassa. Ovviamente, questo non è possibile e non solo perché ci ubriacheremmo, ma soprattutto perchè bere molto vino determina la comparsa di serie malattie, prima fra tutte la cirrosi epatica.

Ma non vi preoccupate: godere dei benefici del resveratrolo non è difficile, perché basta assumerlo sotto forma di compresse come integratore alimentare, oppure utilizzarlo per la cura del viso e del corpo come ingrediente di creme e lozioni.

I prodotti a base di resveratrolo sono molto utilizzati nei cosmetici perché questo composto possiede interessanti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, la facoltà di favorire la riproduzione cellulare, e, non ultima, la sintesi di collagene. Soprattutto la proprietà vasorilassante del resveratrolo fa si che venga molto impiegato in cosmetica, in quanto è capace di fermare la perdita di elasticità dei vasi sanguigni provocata da freddo, raggi UV, fumo e stress, ridonando ai tessuti la loro vitalità.

Ma non è finita qui; se nella cura della pelle il resveratrolo aiuta a combattere i segni del tempo e della vita quotidiana, a livello di salute dell’organismo è capace di rallentare i processi nocivi responsabili delle malattie cardiovascolari, di abbassare i livelli di colesterolo totale, di ridurre i grassi in circolo, e di svolgere un’elevata azione antiossidante. (fonte www.dietaland.com)