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Il Pane amico della Linea

È il pane integrale che sazia e contiene importanti minerali anti adipe: due fette al giorno liberano l’intestino dalle scorie e perdi peso più in fretta

C’è pane…e pane!

Fa ingrassare o no? E quale preferire tra le diverse varietà che in panetteria fanno bella mostra di sé? E se invece si optasse per cracker o grissini? Sono tante le domande che sorgono quando si pensa al pane, e soprattutto quando lo si vorrebbe tanto mangiare ma si teme così di eccedere con le calorie e di compromettere un corretto regime alimentare. La cosa migliore e più saggia da fare è imparare a conoscere meglio questo “re” povero della nostra dieta, per poterlo gustare senza commettere errori. La regola d’oro? Inserirlo nella dieta evitando di abbinarlo a pasta o riso, per non esagerare con i carboidrati.

Cosa contiene la classica michetta

La prima cosa da chiarire è questa: è vero che il pane ha molti glucidi, circa il 67% se parliamo di pane bianco e più o meno il 50% nel caso di quello integrale, ma non è corretto pensare che il pane contenga solo amido, e che quindi non abbia grande valore nutritivo. Vediamo allora più da vicino di che cosa è fatto, che cosa apporta all’organismo e quali sono le sue caratteristiche. Il pane bianco, cioè quello prodotto con farina 00, contiene mediamente 290 calorie per 100 grammi. Che non sono poche ma nemmeno molte, soprattutto se si tiene in considerazione che una quantità davvero scarsa di questo contenuto calorico è dovuta alla presenza dei grassi, che nel pane classico sfiora lo 0,5%, mentre è leggermente superiore (intorno all’1%) in quello integrale. Il pane contiene poi zuccheri “complessi”, che richiedono più tempo per essere scomposti e assorbiti, a vantaggio tra le altre cose del senso di sazietà. In più, nel pane sono presenti anche alcune proteine, in particolare sotto forma di glutine e in proporzione variabile dal 7 al 9%. Il pane poi è anche una discreta fonte di sodio, cloro, zolfo, potassio e ferro.  

Sceglilo scuro, a base di mais, farro o segale: è meno calorico

A prescindere dal gusto che è una questione soggettiva, è il pane integrale (anche di mais, segale o farro) che andrebbe preferito. Ha più vitamine. La versione integrale di questo alimento è infatti meno calorica (240 calorie circa all’etto), più ricca di acqua e di vitamine, in particolare del tipo B1, B2, PP ed E, contenute anche in quello bianco ma in quantità decisamente inferiore. 

Ha più fibre. Inoltre, nel pane fatto con la farina raffinata ci sono meno fibre, in media 2 grammi ogni 100, di cui 0,3 di cellulosa, mentre quello integrale arriva ad averne anche cinque volte di più, da 7 a 8 grammi circa, di cui 1,5 di cellulosa pura. Però, va specificato un elemento importante: la maggior parte di queste fibre sono insolubili (come la crusca) e quindi non possono essere digerite dall’organismo, e se assunte in quantità eccessiva possono avere un effetto irritante sul colon e limitare l’assorbimento di minerali e vitamine da parte dell’intestino. 

Ha più minerali. Infine, è anche vero che nel pane integrale ci sono più minerali rispetto a quello bianco, ma per farli assorbire dal nostro corpo bisogna preferire il pane integrale panificato con lievito naturale il quale, grazie alla sua acidità, favorisce l’azione di un enzima chiamato fitasi, che a sua volta distrugge gran parte dell’acido fitico della farina e lascia quindi liberi i minerali presenti naturalmente nella farina, che a questo punto possono essere meglio incamerati dall’organismo.

È buon pane? Lo dice la crosta

Sia dal panettiere che al supermercato, è sempre bene dare un’occhiata alla crosta del pane prima di comperarlo: deve essere omogenea e non fragile, perché se si sbriciola troppo vuol dire che il pane è stato cotto a una temperatura non corretta e sarà di conseguenza meno digeribile.

Per i pani di grossa pezzatura, è meglio preferire quelli con la mollica compatta e senza buchi eccessivamente grossi, che sono indicatori di una lievitazione non del tutto sufficiente e di una lavorazione non adeguata dell’impasto. Per vedere la mollica, basta optare per i pani già tagliati esposti in ceste o scaffali e dunque facilmente controllabili.

Puoi anche farlo in casa e sei sicura degli ingredienti

Così usi la farina integrale bio e puoi dosare bene sale, lievito e grassi

La cosa migliore sarebbe quella di fare il pane in casa. Basta acquistare la farina integrale biologica, impastarla con acqua, un pizzico di sale integrale e un pezzetto di pasta lievitata. Si lavora il composto con le mani e si lascia riposare a temperatura ambiente per qualche ora. Quindi si modella il pane e lo si inforna. Per ottenere la pasta lievitata, metti in un contenitore 3 cucchiai di farina integrale e 5 cucchiai di acqua. Mescola con un cucchiaio di legno, copri con un piatto e fai riposare per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Quando la pasta ha formato delle bollicine è pronta all’uso. (fonte www.riza.it)

Pane Dolce ai Semi di CHIA

Ed ecco un’altra deliziosa ricetta di MOnica:

Avevo già utilizzato i semi di Chia per fare un budino senza farina né uova.
Questa volta invece ho voluto provare a produrre un pane per la prima colazione, utilizzando la mia macchina del pane.

Ingredienti:

140 gr di acqua
20 gr di olio
230 gr di farina “0”
70 gr di farina di segale
2 cucchiai di miele
1 cucchiaino di sale
1/3 di cubetto di lievito di birra fresco
80 gr di semi di Chia

Inserire gli ingredienti nell’ordine scritto nel cestello della MdP e avviare programma Base, crosta Media, peso 750gr.
Al primo segnale acustico inserire i semi di Chia.

 

Ricetta per un pane leggero

A proposito di dieta senza muco ecco una ricetta di un pane che crea poco muco.

Mescola della farina integrale di frumento con delle carote grattugiate, metà e metà, aggiungi acqua sufficiente a formare l’impasto, aggiungi delle mele grattugiate e una manciata di noci macinate e, se vuoi anche dell’uvetta. Cuoci bene lentamente nel forno l’impasto così preparato. Il momento migliore per mangiarlo è due o tre giorni dopo la cottura oppure tagliato a fette e ben tostato.

Riso per sostituire il Pane e abbassare il Colesterolo

Sostituire il pane con il riso è un’ottima idea. Nella tradizione italiana si usa poco, ma ci sono cucine, come quella indiana o cinese, in cui il riso è un contorno fantastico. Ovviamente non è solo un consiglio culinario, ma è utile anche per migliorare la vostra dieta. Il riso, infatti, dà molte energie, ma appesantisce meno del pane, inoltre, aiuta a ridurre il colesterolo. Lo hanno dimostrato un gruppo di ricercatori del Korea Food Research Institute con uno studio molto ampio. Ecco i dati che hanno richiamato di più la nostra attenzione.

Il consumo di riso favorisce l’attività fisica e mentale di quasi il 50 per cento in più che non dopo l’aver consumato pane. E allo stesso modo, sempre il riso, risulta più efficace nel ridurre il colesterolo. Il primo dato è stato testato su un gruppo di volontari, il secondo invece su modello animale. Gli esperti hanno verificato come riso e pane influiscano sul livello di colesterolo nel sangue di criceti con iperlipidemia. (fonte  dieta.pourfemme.it)