Archivi tag: nux vomica

Omeopatia e Raffreddore

Aconitum napellus: indicato nei casi di rinite,laringite, tracheobronchite acuta nello stadio di esordio. E’ importante assumere il rimedio nella fase iniziale della comparsa dei sintomi tussigeni per ottenere in tempo utile la risoluzione del problema. I sintomi caratteristici elevata temperatura corporea, brividi,tachicardia, sete intensa, tosse secca, cute secca; il soggetto presenta dal punto di vista psico-comportamentale uno stato di agitazione, angoscia, paura della morte.
La sintomatologia si aggrava con il freddo intenso e verso mezzanotte.

Aconitum napellus: 9CH 2-3granuli ogni ora

Nux vomica: indicato nei casi di raffreddore , agli esordi, provocato dalle correnti fredde con starnuti spasmodici al risveglio, prurito delle narici, naso chiuso e secchezza delle mucose durante la notte.
Nux vomica 9CH: 2-3granuli ogni ora

Allium cepa: indicato nei casi di raffreddore che esordisce con numerosi starnuti, seguiti da un flusso di muco acquoso trasparente e abbondante.

Allium cepa 9CH: 2-3 granuli ogni 2-3ore

Sambucus nigra: rinite secca con ostruzione nasale completa: il paziente è obbligato a respirare con la bocca aperta.

Sambucus 5CH: 2-3 granuli ogni cinque-dieci minuti per la laringe e la dispnea, diminuire in base miglioramento.

Pulsatilla: è il rimedio indicato durante la fase di risoluzione del raffreddore acuto.

Pulsatilla 5CH: 2-3 granuli 2 volte al giorno

(Fonte www.farmaciacossolo.it)

Prevenire e Curare Allergia ai Pollini con l’Omeopatia

Che si tratti di continui starnuti, di occhi rossi e lacrimanti, tosse o difficoltà di respirazione con asma è ormai chiaro che si può trattare di allergia primaverile. Usiamo questo termine perché di fatto esistono dei pollini altamente allergizzanti che circolano nelle nostre città e campagne anche in inverno o in estate. In generale le allergie ai pollini, o pollinosi, rappresentano una patologia fortemente in crescita: la stessa OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha infatti evidenziato come nell’ultimo trentennio il numero degli allergici ai pollini sia praticamente raddoppiato. In Italia, circa il 20% della popolazione ne soffrirebbe, essenzialmente in età pediatrica. L’omeopatia si pone come rapida ed efficace soluzione terapeutica, sia per ciò che riguarda la prevenzione che gli attacchi acuti: i rimedi omeopatici infatti, non hanno effetti collaterali (a differenza dei farmaci antistaminici che possono ad esempio provocare sonnolenza) e soprattutto non sono tossici e quindi si dimostrano particolarmente adatti anche ai bambini. Piuttosto i prodotti omeopatici possono affiancare le tradizionali cure per l’allergia ai pollini. Ma in che modo? Come scegliere e quale posologia?

La terapia preventiva deve iniziare almeno un paio di mesi prima del periodo critico, ovvero quello in cui è prevista una grande circolazione di pollini a cui si è allergici. Vanno assunte diluizioni omeopatiche del polline a cui si risulta allergici: 5 granuli al giorno in diluizione 9 CH, mentre se la pollinosi è multipla (dovuta cioè a più piante) cosa orai ampliamente frequente, una soluzione può essere l’assunzione di Pollensì, un preparato ad hoc comprendente in diluizione 30 CH pollini di gramigna, nocciolo, parietaria, artemisia, ambrosia, betulla bianca ed erba mazzolina. In questo casi i 5 granuli vanno assunti solo una o due volte la settimana, ma sempre per almeno 60 giorni dalla prima pollinazione. I rimedi omeopatici per combattere i sintomi dell’allergia ai pollini Spiega il Dott. Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico, esperto di omeopatia e terapie naturali: “Alla comparsa dei primi sintomi, suggerisco di assumere 5 granuli di Sinalia, anche fino a 6 volte al giorno se necessario. Si tratta di un preparato contenente 6 diversi medicinali omeopatici, selezionati specificatamente per la loro azione sui sintomi, sia quelli che colpiscono gli occhi, sia quelli tipici della rinite:

  • •Allium cepa (5 CH),
  • •Ambrosia artemisiaefolia (5 CH),
  • •Euphrasia officinalis (5 CH),
  • •Histaminum muriaticum (9 CH),
  • •Sabadilla officinarum (5 CH)
  • •Solidago virga aurea (5 CH).

Se invece si ha solo il tradizionale sintomo della rinorrea le soluzioni terapeutiche sono diverse a seconda dei casi, l’assunzione deve essere frequente (all’occorrenza anche ogni ora), di 5 granuli e va ridotta la frequenza della somministrazione al miglioramento dei sintomi:

  • Sabadilla 9 CH (rinorrea non irritante);
  • Kalium iodatum 9 CH (rinorrea chiara e che colpisce anche gli occhi);
  • Allium cepa 9 CH (rinorrea bruciante).

Per il “naso chiuso” invece uno dei medicinali più indicati è Sticta pulmonaria 9 CH, da assumere ogni sera. In caso di starnuti frequenti, è indicata Nux Vomica 9 CH, 5 granuli ogni ora, da associare volendo ad Histaminum 9 CH (medesimo dosaggio).“ Se il naso invece è tutto rosso e gonfio? “In questo caso è possibile ricorrere ad Homéoplasmine, pomata da applicare localmente mattina e sera”. Per la congiuntivite allergica con lacrimazione, gonfiore, prurito, bruciore ed occhi rossi?, “Consiglio il collirio Euphralia, a base di Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris: 2 gocce quattro volte al dì. Buono anche per chi porta le lenti a contatto.”.

(Fonte www.medicinalive.com)

Noce vomica o Nux vomica

Nux vomica funziona? La nux vomica ha controindicazioni?
Nux vomica,
detta anche noce vomica è un rimedio omeopatico indicato dalla moderna omeopatia e per le sue proprietà adatto alle persone mentalmente stressate che soffrono di sovraccarico psichico, nux vomica inoltre è d’aiuto contro i problemi di digestione. I semi di nux vomica che si ricavano dall’albero chiamato strychnos nux-vomica, contengono sostanze molto attive, che causano negli individui marcata ipersensibilità e irritabilità, così come crampi muscolari, debolezza e paralisi.

Secondo il principio per cui si cura il simile con il simile, l’omeopatia utilizza la preparazione con i semi contro tutti gli stati nervosi.


La Nux vomica è usata contro problemi generati da forte stress e carenza di movimento, come per esempio mal di testa, stomaco irritato, stipsi e nervosismo

Indicazioni Nux vomica (a chi è adatta)

I tipi Nux vomica sono sotto continuo stress e sembrano avere sempre fretta. Sono spesso molto agitati. Spesso questa tipologia di persone si riconosce dai capelli scuri e dalla carnagione pallida, con tendenza a macchie rosse da stress. Si sente oberato, tuttavia non vuole ridurre gli impegni. I suoi modi impulsivi ne fanno una persona complicata.

Proprietà della nux vomica

Azione terapeutica:

La noce vomica contiene alcaloidi molto potenti e velenosi, come stricnina, brucina e vomicina. In preparazione omeopatica, queste sostanze stimolano il sistema nervoso e rafforzano gli organi digerenti.

Principali campi d’applicazione:

I disturbi della digestione dovuti a un sovraccarico emotivo e uno stile di vita sregolato rispondono particolarmente bene a trattamento con noce vomica. Alcuni problemi, come allergie, asma o la pressione alta trattate con questo rimedio vengono risolte con risultati positivi. Sul piano psichico, il Nux vomica agisce in caso di nervosismo e agitazione.

Contro la stipsi cronica:

Chi rimane seduto tutto il giorno, mangia in fretta e non fa attenzione alle fibre assunte con l’alimentazione, corre il pencolo di stimolare troppo poco la peristalsi naturale dell’intestino. L’evacuazione è irregolare, e ne consegue una stipsi cronica. Le sostanze della noce vomica stimolano l’intestino a una normale attività.

Disturbi principali per i quali può venire utilizzata la nux vomica

  • Iper agitazione ed ipocondria
  • Paure e sensibilità ai rumori
  • Ipersensibilità per eccessivo consumo di eccitanti, come caffè, alcolici e sigarette
  • Incapacità di riposare
  • Sensazione di essere oberato
  • Tendenza al superlavoro
  • Tendenza alla stanchezza
  • Vertigini al mattino
  • Mal di testa con sensazione di calore al viso
  • Emicrania con nausea e vomito
  • Difficoltà a respirare con il naso, soprattutto di notte
  • Tosse secca con dolori attorno all’ombelico
  • Mal di gola con senso di costrizione
  • Bruciori e rigurgito acido
  • Crampi addominali provocati dal mangiare in fretta
  • Stipsi
  • Gonfiore e sensibilità premendo il fegato, dato da eccessivo consumo di alcolici
  • Mestruazioni irregolari
  • Tendenza a crampi dolorosi all’inizio delle mestruazioni

Avvertenze e controindicazioni nux vomica

La nux vomica non dovrebbe essere assunta da donne in gravidanza o in fase di allattamento, in soggetti sani, per un breve periodo, ed a dosaggi contenuti la nux vomica solitamente non ha controindicazioni a patto che non si consumino direttamente i semi, ma si impieghino dei prodotti basati sul suo estratto.

La nux vomica è tuttavia da sconsigliare a soggetti che assumono farmaci anti psicotici e anti convulsivi.

Possibili effetti collaterali della nux vomica ad un alto dosaggio

Qualora il dosaggio della nux vomica fosse troppo alto ed il soggetto sensibile, si possono manifestare alcuni disagi come:

  • Vertigini
  • Problemi di respirazione
  • Senso di confusione
  • Intorpidimento della muscolatura
  • Stanchezza
  • Iperventilazione

Modo d’uso e posologia della nux vomica

La nux vomica può essere consumata in due modi, a granuli oppure in gocce (tintura).I granuli (max 3 al giorno) si assumono per via sub linguale, venti o trenta minuti prima di mangiare, mentre le gocce (max 10) possono essere diluite e assunte con la stessa tempistica dei granuli.

NB: il dosaggio standard è bene suddividerlo in 3 volte durante l’arco della giornata. (fonte www.inerboristeria.com)

Ancora Omeopatia – Nux Vomica

La Nux vomica è usata contro problemi generati da forte stress e carenza di movimento, come per esempio mal di testa, stomaco irritato, stipsi e nervosismo. I tipi Nux vomica sono sotto continuo stress e sembrano avere sempre fretta. Sono spesso molto agitati. Spesso questa tipologia di persone si riconosce dai capelli scuri e dalla carnagione pallida, con tendenza a macchie rosse da stress. Si sente oberato, tuttavia non vuole ridurre gli impegni. I suoi modi impulsivi ne fanno una persona complicata. Azione terapeutica: noce vomica contiene alcaloidi molto potenti e velenosi, come stricnina, brucina e vomicina. In preparazione omeopatica, queste sostanze stimolano il sistema nervoso e rafforzano gli organi digerenti. Principali campi d’applicazione I disturbi della digestione dovuti a un sovraccarico emotivo e uno stile di vita sregolato rispondono particolarmente bene a trattamento con noce vomica. Alcuni problemi, come allergie, asma o la pressione alta trattate con questo rimedio vengono risolte con risultati positivi. Sul piano psichico, il Nux vomica agisce in caso di nervosismo e agitazione. Contro la stipsi cronica Chi rimane seduto lutto il giorno, mangia in fretta e non fa attenzione alle fibre assunte con l’alimentazione, corre il pencolo di stimolare troppo poco la peristalsi naturale dell’intestino. L’evacuazione è irregolare, e ne consegue una stipsi cronica. Le sostanze della noce vomica stimolano l’intestino a una normale attività.

Disturbi principali :

• Iperagitazione ed ipocondria
• Paure e sensibilità ai rumori
• Ipersensibilità per eccessivo consumo di eccitanti, come caffè, alcolici e sigarette
• Incapacità di riposare
• Sensazione di essere oberato
• Tendenza al superlavoro
• Tendenza alla stanchezza
• Vertigini al mattino
• Mal di testa con sensazione di calore al viso
• Emicrania con nausea e vomito
• Difficoltà a respirare con il naso, soprattutto di notte
• Tosse secca con dolori attorno all’ombelico
• Mal di gola con senso di costrizione
• Bruciori e rigurgito acido
• Crampi addominali provocati dal mangiare in fretta
• Stipsi
• Gonfiore e sensibilità premendo il fegato, dato da eccessivo consumo di alcolici
• Mestruazioni irregolari
• Tendenza a crampi dolorosi all’inizio delle mestruazioni.

La nux vomica o noce vomica è un grande albero cespuglioso di origine asiatica. Della nux vomica si usano i semi.  Proprietà: l’uso della nux vomica è limitato all’omeopatia; il rimedio omeopatico nux vomica è indicato per le persone ipersensibili e facilmente irritabili, che si sentono frustrate quando le loro attese non vengono soddisfatte e si stressano quando reprimono la collera. Impieghi: la nux vomica è efficace contro mal di testa, cistiti, stitichezza, insonnia, irritabilità e rabbia, nausea mattutina, stanchezza. Controindicazioni: il rimedio omeopatico di nux vomica, assunto come indicato non ha controindicazioni né interazioni. Quando e come utilizzare la nux vomica

– Mal di testa: con senso di pesantezza alla testa e irritabilità, 3 granuli di rimedio omeopatico nux vomicaalla 6 CH ogni 30 minuti, fino a un massimo di 6 dosi.

– Cistiti: con brividi di freddo, minzione dolorosa e desiderio di stare soli, 3 granuli alla 6 CH di nux vomica ogni 30 minuti, fino a un massimo di 10 dosi. – Stitichezza: con forte stimolo a evacuare, senza riuscire a espellere le feci, 3 granuli alla 6 CH di nux vomica ogni 2 ore, fino a un massimo di 6 dosi.

– Insonnia: se si riesce a prendere sonno, ma si ha la tendenza a svegliarsi tra le 3 e le 4 del mattino, e ci si riaddormenta al momento di alzarsi, 3 granuli alla 30 CH di Nux vomica un’ora prima di andare a letto, per 10 notti. Ripetere se necessario.

– Irritabilità e rabbia: con atteggiamento ipercritico, 3 granuli alla 6 CH di nux vomica ogni 30 minuti, fino a un massimo di 10 dosi.

– Nausea mattutina: con desiderio di cibi freschi o aspri, piccanti e grassi e avversione per il pane, la carne, il caffè e il tabacco, 3 granuli alla 6 CH di nux vomicaogni 2 ore, fino a un massimo di 6 dosi.

– Stanchezza: con dolori articolari, debolezza al risveglio, difficoltà a concentrarsi, 3 granuli alla 30 CH di nux vomica 2 volte al giorno, fino a un massimo di 14 giorni.

– Dolori lombari: iIl dosaggio (5 granuli) può andare dalla 5 CH alla 15 CH ed essere assunto da 2 a 4 volte al giorno a seconda della corrispondenza e della gravità dei sintomi.

– Acetone nei bambini e nux vomica: è una patologia che si riscontra spesso nei bambini tra i 2 e i 4 anni quando mangiano poco o digiunano in conseguenza a febbre e a vomito. In questa situazione in mancanza di zuccheri per scarso apporto di carboidrati (pane, pasta, riso) vengono utilizzati i grassi come unica fonte di energia, ciò porta ad una aumentata produzione di corpi che tonici tra cui l’acetone che provocano vomito, sonnolenza e spesso febbre.
E’ quindi evidente che la prima cosa da fare e rifornire l’organismo di zuccheri. Se si desidera un rimedio omeopatico allora si possono sciogliere 10 granuli di Senna 30 CH in mezzo bicchiere di acqua e darne al bambino 1 cucchiaino ogni mezz’ora; se c’è vomito si può aggiungere alla soluzione anche 10 granuli di Nux Vomica alla 5 CH. (Per sapere se il vostro bimbo ha l’acetone, si possono acquistare in farmacia delle striscette di carta fabbricate appositamente che vanno imbevute nell’urina o sul pannolino bagnato.). Per non negare ai bimbi l’ acqua subito dopo i conati si può provare a far succhiare del ghiaccio anche zuccherato.