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Melograno: proprietà Antistress, Antinvecchiamento e Vigore Sessuale

proprietà del melogranoTre proprietà del melograno? Combatte lo stress, rallenta l’invecchiamento ed aumenta il vigore sessuale. Che dire, un frutto quasi magico.
Una ricerca condotta in Spagna ha sottoposto sessanta volontari all’assunzione di una compressa contenente gli estratti della buccia, del midollo e dei semi del melograno. Ogni giorno per un mese le cavie umane hanno ingerito la pillola. L’effetto è stato significativo nei termini di riduzione dei marcatori che segnano l’invecchiamento, come il rallentamento delle funzioni muscolari e cerebrali, la funzionalità di fegato e reni, la bellezza della pelle, il vigore sessuale. In generale il melograno rallenta gli effetti ossidanti agendo direttamente sulle DNA delle cellule.
Che il melograno sia una sorta di frutto magico, non è un’assoluta novità: già da tempo se ne sono lodate le proprietà antiossidanti e il contenuto di vitamina A, C ed E. C’è da specificare che lo studio è stato finanziato da Pomegreat PurePlus, un’azienda che produce appunto capsule al melograno: siamo al confine tra ricerca e pubblicità.

(Fonte www.benesseresalute.net)

Il Melograno: un vero Farmaco Naturale

Diuretico, antiossidante e anti-tumorale è ricco di proprietà benefiche.

Chiamato anche pomo saraceno, è un prodotto autunnale tipico dell’Afghanistan e della Persia, ma è molto diffuso in tutto il mediterraneo.Di questo frutto viene usato proprio tutto: non si mangiano solo i semi, ma anche la radice, che sembra abbia proprietà vermifughe. Con questa pianta si possono fare anche delle lavande vaginali lasciando in infusione 30 g di fiori essiccati in 1 litro di acqua bollente per 1 minuto.

I semini sono difficili da digerire, specialmente per chi soffre di problemi al colon. Tuttavia, vengono utilizzati per la preparazione di granatina, uno sciroppo molto dolce. Dal punto di vista nutrizionale, recenti studi hanno confermato le ipotesi “medicamentose” di questo frutto avanzate da Ippocrate. Nell’antica Grecia il melograno veniva usato come antinfiammatorio e nei casi di diarrea cronica, grazie alle sue proprietà astringenti. Ricco di potassio, minerale con effetto diuretico, ha un effetto drenante, e quindi detossinante, per il nostro organismo. Negli ultimi anni, l’attenzione è stata puntata sull’acido ellagico (presente anche nei frutti di bosco): secondo l’Istituto del Cancro della Università della Sud Carolina, sembra che questa sostanza induca la morte delle cellule cancerose, soprattutto di quelle al seno. Un ottimo aiuto contro lo stress ossidativo, dunque, dalle proprietà anti-invecchiamento e anti tumorali. Merito anche dell’alta percentuale di polifenoli in esso contenuti, preziosi per contrastare l’aterosclerosi e le malattie cardiovascolari. Una nuova ricerca giapponese sembra aggiungere altre benefiche proprietà a questo frutto. Lo studio, pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology, ha affermato che che il succo di melograno (che si è si è rivelato efficace sugli animali di laboratorio) potrebbe aiutare le donne a combattere alcuni disturbi della menopausa, come la depressione e la fragilita’ ossea. (fonte www.piusanipiubelli.it)

Melograno ‘pigliatutto’: protegge il Cuore ed e’ Elisir di Giovinezza

Può aiutare a prevenire le malattie cardiache, ad alleviare lo stress e persino a migliorare la vita sessuale, grazie alla presenza di vitamine A, C ed E, nonché di ferro e antiossidanti. E se questo non fosse abbastanza per decidere di provare il melograno, questo frutto viene ora incoronato “elisir di giovinezza” da uno studio scientifico secondo cui una dose giornaliera potrebbe rallentare il processo di invecchiamento del Dna.

I ricercatori del laboratorio privato ProbelteBio a Murcia, in Spagna, hanno infatti somministrato l’estratto del frutto intero a 60 volontari ogni giorno per un mese, sotto forma di una capsula, monitorando la presenza e la variazione di sostanze chimiche nel loro corpo rispetto a un gruppo di persone che ha assunto un placebo.

I dati, che saranno pubblicati a fine novembre su una rivista scientifica – si legge sul “Daily Mail” online – hanno mostrato una riduzione significativa di un marcatore chiamato 8-oxo-Dg associato ai danni cellulari, che possono causare compromissione cerebrale, muscolare, funzionalità epatica e renale, nonché avere effetti dell’invecchiamento della pelle. Questa diminuzione – un vantaggio fino a oggi sconosciuto legato al consumo di melograno – si pensa possa rallentare l’ossidazione, impedendo che il Dna si “arrugginisca” nel tempo. Largo alle abbuffate di melograno, quindi? Non esattamente: le sostanze benefiche del frutto si trovano in piccole quantità nel succo, ma in dosi maggiori nel midollo e nella scorza. Parti che non sono commestibili e che quindi vengono lavorate e inserite in apposite compresse o in bevande. (fonte www.freshplaza.it)

Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Ottobre

Anche se l’estate sembra non voglia lasciarci, è proprio in queste mese che l’autunno fa il suo ingresso regalandoci odori e sapori forti e caldi ma anche i primi malanni stagionali, da combattere però proprio grazie alla frutta e verdura fresca che possiamo trovare non solo sui banchi del mercato ma anche nel nostro orticello urbano.

E allora vediamo cosa possiamo mettere sulle nostre tavole, in questo mese di Ottobre, per prepararci ad affrontare con una giusta dieta alimentare il tanto temuto inverno.

VERDURA
Funghi
Profumo di funghi nell’aria, pronti per la raccolta? Attenzione però a quelli velenosi! Ottimi in tutte le salse, soprattutto se soffritti nell’olio con uno spicco d’aglio, in questa stagione possiamo trovare diverse qualità di funghi dai chiodini ai piopparelli. Ricchi di potassio, vitamina B e fibre questi meravigliosi frutti del bosco, sono adatti a chi ha bisogno di depurarsi e soprattutto a chi vuole mantenere la linea, perché poveri di calorie.

Anche se, secondo quant’afferma la Coldiretti, nonostante l’autunno sia già iniziato, l’assenza di pioggia ha avuto come conseguenza l’assenza dei funghi nei boschi italiani, non disperate perché queste arriveranno e non mancheranno le belle e tradizionali scorpacciate domenicali di tagliatelle fatte in casa con buonissimi e nutrienti funghi.

Zucca
Grande e polposa arriva finalmente la dolcissima zucca. Protagonista della terrificante notte di Hallowen, di questo splendido ortaggio che la natura ci offre non si butta proprio via niente, infatti è possibile mangiare anche i semi una volta salati e lasciati essiccare, oltretutto grosse fonti di Omega3 indispensabile per combattere il cattivo umore. Ingrediente principali nella cucina di tante regioni italiane, la zucca è così versatile da poter essere consumata in qualunque momento del pasto, da un risotto ai dolcetti,i è possibile infatti preparare, con questa, delle ottime ricette tradizionali ma anche alternative come ad esempio un saporitissimo spezzatino di soia con zucca.

Ricca di vitamina A e C, contiene anche sali minerali quali calcio e sodio, ha proprietà diuretiche, rinfrescanti e proprio per questo è un alimento essenziale per chi ha bisogno di una sana dieta disintossicante.

Radicchio
Buono buonissimo, con il suo bel colore rosso, rallegra anche il più semplice piatto di pasta. Ottimo contro il diabete, il radicchio è depurativo e aiuta la digestione. Ma non solo, è una buona fonte di sali minerali e vitamine. Come contorno, cotto alla griglia o per farcire delle calde crepes salate al forno, questo tipico ortaggio a foglia ci aiuta anche nelle infinite notti insonne in quanto ha proprietà sedative, ed infatti proprio per questa sua qualità sembra essere stato usato talmente spesso nell’antichità che addirittura Plinio il Vecchio ne parlava nella suaNaturalis Historia , lodandone le proprietà medicinali.

E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:

rabarbaro
patate novelle
barbabietole
tarasacco
carote
sedano
piselli
lattuga
zucchine
melanzane
fagiolini
ravanelli
peperoni
fagioli

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FRUTTA

Melograno
Affascinante il melograno con la sua buccia dura e con al suo interno questi semi così rossi succosi e dolci al palato ma allo stesso tempo dal sapore leggermente acidulo, dal quale succo si può preparare però una buonissima bevanda dissetante. Anche se può sembrare un peccato mangiarlo, per la sua eleganza infatti è spesso usato come ornamento in cucine o salotti, il melograno è anche molto generoso in quanto ricco di potassio di fosforo e vitamine A e C. Purtroppo poco usata nella cultura culinaria italiana se non come ingrediente per preparare dolci o marmellata, il melograno è invece molto utilizzato nelle cucine orientali.

Cachi o Kaki

Elio cantava“Italia si’ Italia no..la terra dei cachi “, ma in realtà non è proprio così in quanto le maggiori coltivazioni (quasi il 90%) di cachi, si trovano per lo più in Giappone e in Cina, anche se ovviamente è facile trovare nelle colline nostrane delle belle piante gonfie di questi dolcissimi frutti. Dalla polpa zuccherina, morbida e cremosa questo tipico frutto autunnale è un ottimo dessert, ed infatti proprio per il suo elevato contenuto di zuccheri è considerato molto calorico. Ottima fonte di vitamine A e C, una varietà dal gusto particolare è il cachi alla vaniglia anche detto cachi mela proprio per la consistenza soda e croccante della polpa.

Per tutto il mese di Ottobre possiamo ancora trovare

pere
uva
lamponi
kiwi
prugne
fichi
(FONTE http://greenme.it)

La Melagrana per combattere lo Stress sul lavoro

La Melagrana è uno dei frutti che più spesso vengono fatti oggetto di ricerche scientifiche. Numerosi studi sin qui effettuati ne hanno dimostrato le doti antitumorali (contiene agenti antiossidanti capaci di influire sulla vitalità delle cellule cancerose) ed antinfiammatorie, oltre ai benefici sull’apparato cardiovascolare e sulle condizioni di salute generale.
Di recente, una ricerca realizzata in Scozia, presso la Queen Margaret University di Edimburgo, diretta dal dottor Emad al-Dujaili e apparsa sul sito internet del “Daily Mail”, ha evidenziato una nuova caratteristica di questo rigenerante frutto. Stando alle conclusioni alle quali sono giunti gli studiosi, che si sono avvalsi della collaborazione di un gruppo di 60 volontari, il consumo abituale di succo di melagrana sarebbe in grado di combattere lo stress, in particolare quello che ha originesul luogo di lavoro.

I soggetti che si sono prestati all’esperimento, tutti lavoratori, hanno assunto 500 ml al giorno di succo di melagrana, per un periodo di due settimane. Sia prima di iniziare la fase sperimentale che al termine della stessa, i volontari hanno compilato dei questionari contenenti domande sul loro stato d’animo, in particolare sulle sensazioni provate nel proprio ambiente lavorativo.
Ebbene, la quasi totalità del campione analizzato ha dichiarato che l’assunzione quotidiana di succo di melagrana si era dimostrata fonte di benessere mentale. I soggetti, infatti, affermavano di sentirsi più attivi ed entusiasti, meno angosciati e nervosi rispetto al periodo precedente alla sperimentazione.

A livello fisiologico, nei volontari è stata riscontrata una significativa riduzione sia dei livelli di cortisolo – noto come “ormone dello stress” in quanto la sua produzione tende, appunto, ad aumentare in presenza di condizioni di stress psico-fisico – che dei valori di pressione arteriosa sistolica e diastolica, insieme a un rallentamento del battito cardiaco, tutti elementi che spiegano il maggior grado di relax dichiarato dai partecipanti.

Il dottor Emad al-Dujaili sottolinea come i dati forniti dallo studio realizzato insieme al suo team rappresentino delle ragioni attendibili per ritenere che ogni lavoratore sottoposto ad un carico di stress elevato possa trarre giovamento dal consumo giornaliero di succo di melograno, che contribuisce ad alleviare lo stress cronico e a mantenere l’organismo in buona salute.

Sebbene vada sottolineato, per completezza d’informazione, che questa ricerca è stata commissionata da un’azienda produttrice di succhi di frutta, e nonostante il fatto che occorrerebbero studi scientifici più approfonditi per stabilire in modo definitivo le proprietà antistress della melagrana, noi vi invitiamo comunque a consumare questo dissetante frutto con regolarità perché, come sopra ricordato, la melagrana resta, in base a prove scientifiche documentate, una sorta di elisir di lunga vita. (fonte www.megliosapere.info)

Il potere del melograno, simbolo millenario di giovinezza eterna

Del melograno avevamo già parlato.

Da sempre il frutto di questa pianta è simbolo di vita e bellezza, grazie al ricco olio che si ricava dalla spremitura dei suoi semi, dal caratteristico manto rosso, naturalmente ricchi di preziosi acidi grassi. Oggi viene studiato proprio per la sua azione antietà, in grado di contrastare l’eccesso di radicali liberi e l’invecchiamento di organi e tessuti, anche della pelle. Seguici, e scopri con noi come utilizzare l’olio di semi di melograno per la tua bellezza… 

Un prezioso olio antietà

La spremitura dei semi del melograno va effettuata con particolare attenzione, per non perdere nessuna delle preziose sostanze di cui sono naturalmente ricchi. Dai semi essiccati di 500kg di frutta si ottiene infatti meno di 1kg del prezioso olio, che racchiude acidi grassi polinsaturi e vitamina E, flavonoidi, fitormoni e fitosteroli in grado di rallentare in modo naturale i processi degenerativi di invecchiamento della pelle. L’ azione rigenerante deriva soprattutto dall’acido punicico, che nella melagrana è presente in una concentrazione superiore a qualunque altro frutto in natura. 

Le conferme della ricerca scientifica

Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia antiossidante del melograno. Di recente pubblicato su Experimental Dermatologo, uno studio della Hallym University in Corea ha confermato le proprietà protettive anti raggi UV dell’estratto di melograno. Gli scienziati si sono basati sull’osservazione del comportamento delle cellule umane in laboratorio quando esposte ai raggi ultravioletti B. Dopo la somministrazione di estratti di semi di melograno si è osservata una riduzione del livello di tossicità dei raggi UV-B ed un effetto protettivo sul collagene, la proteina che impedisce la formazione di rughe e la perdita di idratazione della pelle.

I numerosi studi sulle proprietà antiossidanti hanno quindi confermato l’efficacia dell’olio di semi di melograno nella preparazione di prodotti cosmetici per contrastare gli effetti del tempo e del sole. (fonte www.riza.it)

Il melograno

Il melograno è una pianta originaria della Persia, che Ippocrate considerava un vero e proprio rimedio medico, date le sue proprietà e virtù e veniva considerato un talismano portafortuna, che si regalava per augurare benessere e salute.

Il melograno è ricco di sali minerali (quali calcio, ferro, sodio, zinco, magnesio, fosforo, manganese, potassio, rame, zolfo), di vitamina A, B,C, E e K, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici che lo hanno eletto a ”frutto della medicina“.

Oltre all’acqua, che naturalmente rappresenta l’elemento principale, troviamo zuccheri, fibre e grassi.

Per la sua ricchezza, è un alleato naturale molto importante che dona benessere all’organismo:

previene malattie come l’arterioscelori e il diabete (i fenoli concentrati nel frutti regolano la concentrazione degli zuccheri nel sangue).

abbassa la pressione sanguigna sistolica e migliora il profilo lipidico e alcune patologie cardiovascolari.

l’acido ellagico, gli antiossidanti, i polifenoli,le antocianine e i tannini in esso contenuto interferiscono positivamente nella cura del tumore alla prostata, del seno, del cancro della pelle ostacolando il processo della porliferazione delle cellule.

proprietà antibatterica e antielmintiaca delle radici.

combatte l’artrite grazie alle sostanze antiossidanti del frutto, l’ estratto dei frutti di melograno può inibire la degradazione della cartilagine e può essere un utile supplemento nutritivo per la funzionalità e l’ integrità dell’ articolazione.

gastroprotettivo

– nei semi della Melagrana sono presenti alcuni fitoestrogeni, oltre ad acido oleico e linoleico, indispensabili acidi grassi essenziali

astringente: il frutto per l’abbondanza di tannino che ha spiccate proprietà astringenti è utilizzato per la cura della diarrea.

proprietà vermifughe contro la tenia.

diuretiche: stimola la diuresi facilitando l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

– il melograno inoltre è utilissimo, sotto forma di succo concentrato, a combattere i disturbi della menopausa. Il succo di melograno ricco di sostanze estrogeniche può aiutare a combattere alcuni disturbi della menopausa come la depressione e la fragilità ossea.

– il succo di melograno migliora la perfusione e riduce la pressione nei pazienti con stenosi carotidea.

– ha proprietà antiallergiche e antinfiammatorie.

– ottimo come tonico e rinfrescante della pelle arrossata.

Olio di semi di Melograno

L’olio di semi di Melograno si ottiene per spremitura a freddo dai piccoli semi bianchi (rimasti dopo l’estrazione del succo e la separazione dalla polpa) secondo il metodo di Schubert (1999). Rappresenta circa il 12-20% del peso totale dei semi ed è una ricca fonte di acidi grassi coniugati (di cui l’acido punicico è il costituente maggiore) principalmente sotto forma di mono, di e trigliceridi (Hora et al 2003). Nell’olio di semi sono presenti numerosi composti polifenolici con attività antiossidante ed inibente gli enzimi proinfiammatori (comprese le ciclossigenasi e lipossigenasi) (Schubert et al 1999) .