Archivi tag: mal di schiena

Le 3 regole fondamentali per Salvare la Schiena

Al contrario di quanto si possa pensare, si può fare molto per limitare il rischio di soffrire di mal di schiena. Che cosa? Anzitutto, intervenire sotto tre aspetti fondamentali.

Correggere la postura: soprattutto al lavoro, alla scrivania dell’ufficio come in qualunque altra attività professionale, si sottopone la colonna vertebrale a posizioni scorrette, asimmetriche e faticose, che costringono i muscoli a restare contratti per ore. Quando si lavora alla scrivania, per esempio, bisogna sempre controllare che l’altezza della sedia sia giusta: né troppo bassa (perché obbligherebbe la colonna vertebrale a incurvarsi) né troppo alta. Al computer, è sempre bene assicurarsi che lo schermo sia al centro della scrivania, per evitare che schiena e collo si sbilancino nel tentativo di leggere meglio.

Fare attività fisica: la vita sedentaria influisce negativamente sulla salute della nostra schiena. Camminare e nuotare sono le attività più idonee a salvaguardare la colonna vertebrale. Chi non sa stare senza la palestra dovrà preferire un corso di discipline dolci che aiutino ad allungare la muscolatura (per esempio lo stretching e lo yoga): il modo ideale per mantenere allineate le vertebre.

Controllare la mente: lo stress è il principale nemico psicologico della nostra salute.

E anche nei confronti della schiena influisce molto negativamente, perché tende a farci irrigidire la muscolatura del corpo e in particolare quella collegata alla colonna vertebrale (schiena, collo). Ecco perché è importante cercare di limitare quanto più possibile le situazioni che generano ansia, essere meno perfezionisti e testardi, ma più malleabili ed elastici: anche la schiena, proprio come la psiche, ne risentirà positivamente. (fonte staibene.libero.it)

Mal di Schiena, i rimedi Omeopatici più efficaci

Il mal di schiena è un disturbo particolarmente diffuso, si stima che in Italia ne soffrano oltre 15 milioni di persone. Le cause possono essere diverse, dalla postura scorretta a un’eccessiva tensione muscolare dovuta a stress psicofisico, ma non sono da escludere la sedentarietà, l’umidità, gli sforzi eccessivi e l’obesità. Il dolore, in genere localizzato al basso dorso, è provocato essenzialmente dalla degenerazione e dalla fuoriuscita del disco intervertebrale, che ha il compito di impedire alle vertebre di entrare in frizione tra di loro.

Rhus Toxicodendron

I rimedi omeopatici possono essere una valida alternativa ai farmaci convenzionali. Quelli più importanti sono sicuramente Rhus Toxicodendron, indicato quando il mal di schiena è opprimente, diventa più intenso ai primi movimenti, mentre diminuisce man mano che il soggetto si muove, e Bryonia, quando, al contrario, il dolore è acuto e tende a peggiorare con il movimento. In abbinamento a questi medicinali, inoltre, si possono usare altri preparati omeopatici.

Quando il dolore interessa le prime 3 vertebre della colonna cervicale con rigidità e contrazione della muscolatura, condizione tipica di chi trascorre molte ore seduto alla scrivania, è consigliato Actea Racemosa, anche noto come il “rimedio delle segretarie”. Se i dolori, invece, si irradiano dalla colonna lombare, è indicato Colocynthis, particolarmente utile in caso di sciatica lancinante. Anche Nux Vomica è particolarmente efficace.

Hypericum

Quando il dolore prende il nervo ischiatico è consigliato Hypericum, mentre se i dolori si estendono alle gambe è bene assumere Kalium Bichromicum. Uno dei pregi dei rimedi omeopatici è che non interferiscono con gli analgesici convenzionali, senza contare che la diluizione omeopatica li rende adatti anche per gli anziani e in gravidanza.

Tuttavia, se nonostante l’assunzione dei farmaci omeopatici, il dolore permane nel tempo o la stessa situazione si ripresenta a breve scadenza, è il caso di rivolgersi al proprio medico di famiglia, che saprà consigliarvi la terapia più adeguata. (fonte www.medicinalive.com)

L’uomo e il mal di schiena…fashion

Finora si era sempre pensato che fosse roba da donne fashion victim: tacchi alti, ballerine rasoterra, shopping bag ricolme di oggetti di ogni genere e poi, alla sera, ecco il consueto mal di schiena.

Invece, pure gli uomini (non pochi) mettono a rischio la salute della schiena perché “schiacciati” dal peso della moda e dei tanti gadget elettronici che non rinunciano a portarsi dietro per essere sempre “connessi”. SEDENTARIETÀ E POSTURA – L’allarme arriva dall’ultimo congresso della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, durante il quale sono state fornite le stime del numero di uomini italiani che per il loro mal di schiena devono ringraziare netbook e iPad, scarpe inadeguate o portafogli stracolmi: ben due milioni di maschi alle prese con una lombalgia provocata dalla mania di essere sempre alla moda o dalla necessità di essere sempre connessi. Ma gli accessori sbagliati sono soltanto la goccia che fa traboccare il vaso, come spiega il co-presidente del Congresso SIOT Vincenzo Denaro: «Scarpe sbagliate o pesi eccessivi diventano critici se associati alla sedentarietà e alle posture scorrette che alterano la curvatura fisiologica della colonna, sovraccaricando e usurando i dischi intervertebrali. I dischi si disidratano e collassano, provocando il mal di schiena. Che però è reversibile: tornando a posture corrette e aumentando l’attività fisica, magari attraverso una riabilitazione posturale globale, si può risolvere il mal di schiena. A patto di intervenire in maniera tempestiva, appena compare».

SCARPE E PORTAFOGLIO – Partiamo dalle scarpe: spesso non hanno forme confortevoli o plantari anatomici. Risultato, il piede per la maggior parte del tempo “soffre” di un appoggio scorretto, e a risentirne è tutto l’apparato scheletrico, schiena compresa. Cinquecentomila italiani, secondo SIOT, soffrirebbero di mal di schiena perché costretti a “torsioni” della colonna che compensino la postura sbagliata dovuta alle scarpe. E c’è pure il problema del portafoglio: qualche tempo fa, in Inghilterra, gli ortopedici hanno coniato il termine “sindrome da tasca posteriore” proprio per definire il mal di schiena che deriva dal tenere portafogli ingombranti nei pantaloni. Se non si toglie quando ci si siede, soprattutto se si sta a lungo seduti in ufficio o in auto, il portafoglio può comprimere il nervo sciatico provocando mal di schiena e mancanza di sensibilità alle gambe.

BORSE E PC – Nella maggior parte dei casi però i problemi alla schiena degli uomini derivano da borse e tracolle troppo pesanti: molti modelli sono pesanti di per sé, poi vengono caricati di pc portatili, agende, smartphone, netbook o iPad. Un telefonino di ultima generazione pesa dai 250 grammi in su, il netbook più leggero non pesa meno di 700 grammi e così l’iPad; i notebook vanno dai 2,3 chili in su, poi ci sono gli alimentatori, in media 200 grammi ciascuno. «Risultato, si arriva facilmente anche oltre i cinque chili di peso che poi gravano sulle spalle, magari per buona parte della giornata se ci si sposta spesso, affaticando la schiena: le borse da portare a tracolla, per evitare rischi, non dovrebbero mai pesare oltre i due chili – spiega Paolo Palombi, co-presidente del congresso SIOT -. Anche le borse per i portatili sono molto pesanti, dovrebbero essere tenute a tracolla e non con una sola mano per non sbilanciare la colonna vertebrale e portate per il minor tempo possibile. E attenzione alla postura quando si naviga online con i piccoli netbook o con l’iPad: la loro maneggevolezza fa sì che molti li utilizzino nelle posizioni più svariate, stando sdraiati, semi-coricati sul divano o altro: per non facilitare la comparsa di lombalgia sarebbe invece opportuno usarli da seduti, mantenendo sempre la schiena dritta e le spalle rilassate». (fonte repubblica)