Archivi tag: inverno

Dieta per i Mesi Invernali

Durante l’inverno ci sono alcuni alimenti che ci aiutano a difenderci da raffreddori e dalla tosse, ecco l’importanza di seguire una dieta invernale.

Cerchiamo degli alimenti o piatti, che ci permettano anche di bloccare la fame e che però non siano troppo ricchi di calorie, come ad esempio una zuppa. Preparata anche con verdure a pezzi ,aumenta il senso di sazietà. Se la consumiamo ad inizio pasto ci riempirà di più, con le sue fibre e realizzerà un effetto drenante per eliminare le tossine.

Come preparare una zuppa blocca fame: mettiamo nella nostra zuppa fumante, preparata rigorosamente in casa, per evitare i grassi superflui, anche verdure con effetti diuretici, come le zucchine, le cipolle, il cavolo, i porri ed i finocchi. Associando colori differenti degli alimenti avremo così arricchito la nostra zuppa di micronutrienti. Aggiungiamo del prezzemolo tritato e del peperoncino e cumino.

Un minerale molto importante in inverno è il ferro, la cui carenza provoca una minore resistenza al freddo. Privilegiamo gli alimenti che sono ricchi in ferro, come i legumi, gli ortaggi a foglia larga, come spinaci, bieta, broccoli, radicchio, rucola e  carciofi.  

È bene comunque ad ogni pasto consumare la pasta o il riso, ed anche le patate. Sono tutti alimenti contenenti zuccheri lenti, che rilasciamo l’energia lentamente e quindi danno un senso di sazietà più a lungo. Ovviamente non esageriamo con le porzioni, basteranno 100 grammi di pasta o di riso, ed anche 50 grammi di pane. Privilegiamo i cereali integrali. Le patate invece saranno consumate con la cottura al vapore e non mangiamo patatine fritte.

Cerchiamo di rendere un po’ più leggeri i tipici piatti invernali, perché certo con l’aria grigia fuori verrebbe proprio di tuffarsi in una bella lasagna. Ma noi possiamo organizzare dei pasti meno calorici.

Parmigiana di Melanzana ipocalorica: la parmigiana di melanzane può essere preparata come siamo solite fare, con la variante di eliminare la frittura degli ortaggi. Le melanzane verranno cotte al forno, magari insaporite con del peperoncino. (fonte oknotizie.virgilio.it)

I Cibi Invernali amici della Linea e della Salute

L’inverno è sinonimo di freddo, grigiore e a volte anche neve, tutti fattori che nella maggior parte delle persone provocano tristezza e stanchezza; proprio per contrastare questi stati d’animo bisogna puntare su cibi energetici, in grado di ridarci vigore e, perché no, anche di riscaldarci. Per alimenti energetici non si intendono solo quelli che contengono molte calorie: ci sono anche molti cibi in grado di coniugare efficienza, linea e anche gusto.

Cereali e legumi

I cereali e i legumi sono da sempre alla base dell’alimentazione invernale e in diverse tradizioni culinarie; tra i legumi, al primo posto di quelli che vengono consumati di più in questo periodo ci sono le lenticchie, grazie alla credenza che le lega alla fortuna e all’arrivo dei soldi. Leggende popolari a parte, le lenticchie possiedono un alto valore nutritivo: 100 grammi di questi legumi contengono 116 calorie, solo 0,38 g. di grassi, ma ben 20,13 g. di carboidrati e 9,02 g. di proteine, oltre ad essere ricche di ferro, potassio, fosforo e vitamine del gruppo B.

Per quanto riguarda i cereali, i migliori come cibi invernali nutrienti ed energetici sono il grano saraceno e l’avena; il grano saraceno è ricco di minerali e di vitamine; è anche piuttosto calorico, ma possiede un alto potere saziante e, soprattutto riscaldante, ideale quindi per la stagione invernale. Anche l’avena è l’ideale per l’inverno: pur essendo abbastanza calorica, è ricca di vitamine del gruppo B, di proteine e di minerali.

FRUTTA

La frutta non va mangiata solo in estate: anche l’inverno è ricco di frutti dalle tante proprietà benefiche, primi fra tutti gli agrumi, come arance, mandarini, mandaranci e pompelmi, ma anche mele, mele cotogne, pere, frutta secca e kiwi.

Verdura

La verdura  sempre importante, d’estate come d’inverno; sfruttiamo le proprietà della verdura invernale per fare il pieno d’energia e anche per depurarsi, come ad esempio i carciofi, dall’importante azione diuretica, depurativa e antiossidante, e i cavolfiori, ricchi di minerali e di vitamine e anch’essi dalle proprietà depurative, antinfiammatorie e antibatteriche. (fonte www.dietaland.com)

La Dieta Autunnale per prepararsi all’Inverno

La dieta autunnale per potenziare le difese dell’organismo

L’autunno dischiude sapori unici e dispensa principi nutritivi indispensabili per prepararsi all’inverno e rafforzare le difese dell’organismo. L’inverno ci predispone a una serie di disturbi stagionali come l’influenza o il raffreddore, oltre ad accentuare problemi di circolazione in chi già accusa disturbi connessi come ad esempio la cellulite, che si aggrava con la sedentarietà e la pigrizia. Un po’ perché, quando fuori è freddo e il buio viene presto, si ha solo voglia di stare davanti in casa ed è facile trascurare l’attività fisica. Se invece si mantiene un allenamento per il corpo costante, né troppo intenso né troppo blando, ma misurato sulla personali capacità, e a questo si abbina una dieta che segue il ritmo delle stagioni, allora il benessere è davvero a portata di mano.

Gli alimenti della dieta autunnale dalla A alla Z Dall’alchechengi alla zucca:

Alchechengi: un frutto che appartiene alla grande famiglia delle Solanacee, è una bacca rossa, arancio o gialla delle dimensioni di una ciliegia. Lo si può cuocere o spremere per ottenere il succo. Fonte indispensabile di ferro, è antireumatico, diuretico e febbrifugo.

Cachi: ci credereste che da una famiglia di legni duri possa uscirne un frutto così buono? Consumatelo maturo, per evitarne le proprietà astringenti dovute al contenuto di tannino. La polpa vi regala vitamina A e ha un’azione diuretica talmente potente che, se consumato ogni mattina, diventa un’ottima arma per combattere la cellulite.

Fagioli: indiscussi principini tra i legumi. Fate in modo che spuntino tra le foglie d’insalata, includetelo nelle minestre fumanti, dategli la parte da protagonista in ottime vellutate. Potassio, acido folico, magnesio, ferro, rame, fosforo, zinco e vitamina B6: ai fagioli non manca nulla. Facilitano il transito intestinale, attenuano il senso di fame e sono un’ottima alternativa alla carne.

Pere: 30 calorie per 100 grammi, vi sembrerà strano, eppure è così. Un concentrato di fosforo, potassio, calcio, magnesio che aiuta intestino, ossa, cervello e circolazione sanguigna.

Radicchio: consumare radicchio è il modo migliore per fare il pieno di fibre senza incorrere nel rischio di accumulare grassi. Tra gli altri principi nutritivi del radicchio: vitamine (A, B2 e C) e minerali.

Uva: reginetta della dieta autunnale. Esiste persino una dieta specifica, l’ampeloterapia, che elimina gradualmente gli alimenti sino a diventare una dieta a base di sola uva. Oltre a essere utile per chi soffre di stipsi, è un vero combustibile per il cervello, che utilizza il glucosio in essa contenuta per svolgere molte delle sue funzioni.

Zucca: il colore giallo aranciato lo deve alla vitamina C e al betacarotene, indispensabili per migliorare la vista e lo stato di salute della pelle, il benessere delle vie respiratorie. Questo prezioso alimento autunnale può accompagnarvi per tutto l’arco della giornata: squisite torte di zucca al mattino, un bel risotto a pranzo, una crema di zucca attorno a un pasto serale.

Non dimenticate lo zenzero, alleato di stomaco, cuore, intestino, jolly per potenziare le difese dell’organismo e ricordate che anche le cipolle e l’aglio svolgono un’azione protettiva del sistema immunitario importantissima. E tutti gli agrumi.(fonte cure naturali.it)

Primavera … cura delle piante di appartamento

Con l’arrivo della primavera le nostre piante di appartamento hanno bisogno di molte cure.

Iniziamo con il tenere le finestre aperte per alcune ore ogni giorno. Così le piante si abituano poco per volta all’aria fresca e volendo si possono lentamente portare all’aperto, in un luogo riparato.

Ogni anno o due va cambiato il vaso delle piante d’appartamento con un nuovo vaso poco più grande di quello vecchio. Si mette un po’ di ghiaietta sul fondo del nuovo vaso e sopra la ghiaietta un po’ di terriccio fresco. Togliamo la pianta dal vaso usando un coltello per staccare lentamente la terra dalle pareti del vaso. Facciamo attenzione a non sciupare le radici, a non rompere il fusto e i rami della pianta. Possiamo appoggiare una mano sulla terra del vaso e trattenere tra le dita il fusto della pianta, si può eventualmente rompere il vaso con un martello. Appoggiamo la pianta sopra il terriccio che abbiamo messo nel vaso nuovo. Usiamo altro terriccio fresco per riempire tutto il vaso. Infine, annaffiamo la pianta.

In primavera dobbiamo anche concimare le piante. Smuoviamo la terra dei vasi per far penetrare bene il concime. Possiamo usare concimi liquidi o in polvere. Leggiamo attentamente le istruzioni che sono scritte sulla confezione dei concimi. Così eviteremo di danneggiare le piante.