Archivi tag: disintossicare

I Rimedi Naturali per il Fegato

E’ noto che il fegato funziona da vero e proprio filtro per l’organismo, deputato alla rimozione dal sangue ed alla neutralizzazione di un’ampia gamma di patogeni, tossine, farmaci e sostanze chimiche varie, più o meno dannose.

Ed è proprio grazie alla funzione depuratrice e disintossicante del fegato, associata a quella dei reni e dell’intestino, che il nostro organismo riesce a mantenersi in perfetta salute anche quando esposto ad una motitudine di sostanze tossiche.

Tuttavia, vi sono alcune condizioni in cui il fegato ha bisogno di essere aiutato, perchè la sua funzione depuratrice sia mantenuta ai massimi livelli. In particolare: 1) quando tale funzione è ridotta o compromessa a causa della presenza di malattie epatiche; 2) quando il livello di esposizione alle tossine è di gran lunga superiore alle capacità detossificanti del fegato.

E’ da notare che queste due condizioni spesso coesistono, dal momento che l’eccessiva esposizione del fegato a determinate sostanze tossiche è spesso causa di malattia epatica.

Esistono diversi metodi naturali per depurare il fegato, la cui efficacia è spesso potenziata quando vengono usati in combinazione tra loro. Questi rimedi comprendono la dieta, l’impiego di determinati supplementi e l’uso di alcune piante medicinali.

In linea generale la dieta dovrebbe essere priva di alcol, a basso contenuto di grassi saturi (carne, prodotti caseari, uova), e ricca di acqua, frutta (agrumi, mirtilli), verdura (broccoli, cavoli, pomodori, barbabietole), legumi e cereali integrali.

Tra gli integratori utili a migliorare o ripristinare la funzione detossificante del fegato, si ricordano: 1) le sostanze antiossidanti, come il glutatione, il selenio, le vitamine C ed E, il betacarotene; 2) alcune sostanze naturali che stimolano le reazioni di detossificazione del fegato, come le vitamine B e C, ilmagnesio e gli aminoacidi solforati; 3) la lecitina, che aiuta il fegato a degradare i grassi accumulati nelle sue cellule, riducendo e prevenendo una delle patologie epatiche più diffuse, la steatosi (o fegato grasso)

Tra le piante medicinali, un posto di primo piano spetta al cardo mariano, con azione epatoprotettiva, antiossidante e stimolante il flusso sanguigno diretto al fegato. Tuttavia anche alcune tisane, come quelle a base di rosmarino, carciofo e tarassaco, svolgono una funzione benefica e depuratrice, stimolando il flusso della bile.

Attraverso la combinazione dei rimedi suddetti è quindi possibile migliorare o addirittura ripristinare la funzione detossificante del fegato, garantendo così un corretto allontanamento delle tossine dall’organismo utile a prevenire e talvolta curare alcune delle più comuni condizioni (eczemi, allergie, problemi digestivi, patologie degenerative di molti organi) associate ad un malfunzionamento epatico. (fonte www.viveremeglio.it)

Annunci

Le Quattro D della Salute

“Lascia che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo”.
Con questa bellissima citazione di Ippocrate ha iniziato la sua esposizione il Dottor Mauro Mario Mariani, ideatore del metodo delle 4D, in occasione del corso organizzato dall’A.I.Nu.C., l’Accademia Internazionale di Nutrizione Clinica, intitolato “Diete di segnale: nuove frontiere per una nutrizione consapevole”.
Il corso ha presentato una selezionata sintesi dei più recenti orientamenti in dietologia, per individuare all’interno dei diversi approcci clinici gli elementi condivisi, non solo a garanzia della loro validità scientifica ma anche in vista di un’auspicabile integrazione. Il programma 4D messo a punto da Mariani, nasce con l’esigenza di riprogrammare l’organismo con nuove abitudini alimentari e comportamentali, per ripristinare, mantenere e potenziare uno stato di benessere.

Le 4D stanno per: Disintossicare, Depurare, Drenare, Dimagrire e si tratta di quattro fasi che avvengono contemporaneamente.
«Il cibo cura riequilibra, sostiene, rafforza, depura, solo se scelto e combinato in modo giusto» afferma Mariani «è sempre più difficile oggi alimentarsi in modo corretto, basti pensare a quanti chili di additivi, conservanti, coloranti, metalli pesanti, ingeriamo ogni giorno mangiando, quello che gli americani definiscono il body burden, la zavorra che ci portiamo addosso, come fosse una discarica di rifiuti pericolosi.

Queste sostanze tossiche si depositano dentro il nostro corpo, è l’inizio del danno ossidativo perché sono i radicali liberi, gli ormai celebri ROS, molecole instabili di ossigeno, che si legano agli agenti inquinanti e penetrano dentro la cellula, danneggiandone le strutture fondamentali e il Dna». Il metodo 4D mira a disintossicare partendo da un vero e proprio “reset” che mobilizza le tossine accumulate, riattivando la funzionalità di fegato, rene e pancreas. L’azione è diretta al fluido extracellulare, visto che uno dei bersagli preferiti dello stress ossidativo è proprio la matrice, la sostanza fondamentale tanto cara all’omotossicologia.
Ed infatti la Tavola delle sei fasi di Reckeweg riconferma a distanza di cento anni la sua validità, oggi arrivano le prove biochimiche con la scoperta dei mediatori dell’infiammazione, il passaggio dalla tolleranza, all’ipersensibilità e all’infiammazione cronica, all’origine della maggior parte delle patologie. «Ormai» continua Mariani «abbiamo a disposizione anche un sistema di valutazione dell’efficienza del potere antiossidante di alcuni cibi, il punteggio ORAC, Oxygen Radical Absorbance Capacity, per una quota giornaliera ottimale di 5000 punti che si raggiunge con la raccomandazione ormai famosa delle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.

A questo proposito sono state fatte scoperte interessanti, la differenza tra il punteggio di una spremuta di arancia (571) e un’arancia intera (983) dimostra il ruolo irrinunciabile della fibra bianca, ricca di bioflavonoidi, mentre al top della classifica si riconferma il succo d’uva (mezzo bicchiere 2608). La varietà è fondamentale per l’effetto della cosiddetta cascata antiossidante trasversale». Insieme a disintossicare il 4D mira a Depurare favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso con diuretici biologici, a Drenare stimolando l’attività escretoria degli organi emuntori, ma nutrendo.
Infine serve a Dimagrire, ma perdendo grasso e non massa magra, come avviene nella maggior parte delle “diete” ipocaloriche e sbilanciate che sortiscono solo un pericoloso effetto yo-yo. Senza dimenticare che il grasso corporeo funziona come una discarica di tossine ed è necessaria una terapia che sia in grado di chelare tutte le sostanze mobilizzate dai tessuti durante la dieta.
Riportato da www.altrasalute.it