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Il Carciofo, un ortaggio con molte proprieta’ Benefiche

Alla romana o alla giuda, sott’aceto o semplicemente lesso, il carciofo ha conquistato tanti palati. E non solo per il suo sapore. Il carciofo, infatti, è una miniera di potassio, sali di ferro e cinarina. Contiene inoltre alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.

Questo mix di nutrienti fa del carciofo un ortaggio che favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e, grazie alla presenza di inulina, permette di abbassare i livelli di colesterolo.

Non solo. Nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari.

Come fare a verificare se il carciofo è fresco? Semplice: stringetelo delicatamente con la vostra mano, se risulta duro e compatto è fresco. (fonte www.freshplaza.it)

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Il Carciofo aiuta la Digestione e brucia i Grassi

Tra gli ortaggi autunnali, il carciofo, come tutte le verdure e gli ortaggi amari, è un vegetale che ha ottime qualità disintossicanti ma, a sorpresa, anche snellenti. A tutti è noto il potere purificante sul fegato, ma meno scontate sono le sue virtù di riequilibrante intestinale: grazie a fibra e inulina, una sostanza che ha effetto prebiotico, il carciofo facilita infatti la produzione di batteri buoni ed efficaci per la salute del tratto intestinale e per contrastare il gonfiore dal punto vita.

Inoltre il carciofo esercita anche una funzione disintossicante sul sangue, che ha riflessi benefici sui livelli di colesterolo, sulla circolazione e sul drenaggio di liquidi e tossine: il merito è della cinarina, (un principio attivo contenuto nell’ortaggio), che stimola la digesione dei grassi, la produzione e il flusso della bile. Infine, il carciofo depura anche i reni, facilitando l’eliminazione delle tossine attraverso la diuresi. In ultima analisi, dunque, depurando fegato e reni e sgrassando i vasi sanguigni, il carcioforegala una ferzata al nostro metabolismo, e ci fa sentire più leggeri e attivi.

Per queste straordinare proprietà, tenendo conto che contiene appena 60 kcal per 100 grammi, il carciofo è un alimento essenziale per chi vuole perdere peso, facilmente e senza rinunciare al piacere e al gusto. Ma per beneficiare al meglio di queste proprietà, è bene che il carciofo sia fresco, biologico e venga consumato crudo, in insalata o in pinzimonio, ancora meglio se come antipasto.

Se invece si preferisce in cottura, quella migliore è al vapore oppure la bollitura in pochissima acqua. Bisogna però ricordare che il carciofo cotto perde parte del suo principio aaro e riduce di molto le sue proprietà sgonfianti e diuretiche.

L’acqua di cottura dei carciofo non è mai da buttare via perchè contiene tutti i principi attivi del vegetale interno. Per prima cosa, il liquido di cottura si può usare come base per preparare una minestra di verdure, che in questo modo diventa più ricca di fibre. Un bicchiere dell’acqua di cottura assunta a digiuno è un elisir depurativo per fegato, reni e linfa.

Se hai intenzione di bere l’acqua di cottura, è bene cuocere non solo il cuore del carciofo, ma anche le bratee esterne, le foglie e soprattutto il gambo; contiene gli stessi principi attivi delcuore, basta solo privarlo della parte esterna con un pelapatate. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Carciofo, Cicoria, Aglio, Cipolla e Mele: i cinque alimenti utili per i Diabetici

Le recenti conoscenze scientifiche e in particolare quelle legate alla nutrigenomica, ovvero la scienza che studia come gli alimenti possono condizionare la risposta dei nostri geni, ci hanno permesso di comprendere come alcuni alimenti possono intervenire a migliorare i funzionamenti cellulari e in particolare, per quanto riguarda il diabete, come possono stimolare alcuni enzimi importanti nella regolazione della glicemia. In particolare, come spiega il sito di alimentazione melarossa.it, la fibra solubile può agire come sostanza molto utile a regolare la quantità di glucosio presente nel sangue. La troviamo nel carciofo, nella cicoria, nell’aglio, nella cipolla e nelle mele.

“Altro fattore da tenere sotto controllo è l’indice glicemico degli alimenti – spiega Luca Piretta, nutrizionista della SISA – Società Italiana di Scienze dell’alimentazione – vale a dire la capacità di un alimento di aumentare il valore della glicemia indipendentemente dalla quantità di glucosio che contiene. La presenza di glucosio in un alimento può essere trasferita al sangue in modo molto differente da un alimento a un altro indipendentemente dalla quantità presente nell’alimento stesso”.

“Per esempio, un pane ricco di fibra come quello integrale tende ad alzare meno la glicemia (e quindi ha un indice glicemico più basso) di quello bianco perché parte dello zucchero resta legato alla fibra che non viene assorbita. Sebbene il riso e la pasta abbiano una quantità di zuccheri simili (80% il riso e 70% la pasta) i granuli di amido del riso sono più piccoli e composti da un tipo di amido più facilmente digeribile e assorbibile e quindi l’indice glicemico sale da 61 per la pasta a 117 per il riso brillato mentre per quello integrale scende a 81 (si considera il pane bianco come riferimento con un indice glicemico pari a 100)”.

“Parlando invece dello stile di vita, è importante che una persona affetta da diabete svolga regolarmente attività fisica, è necessaria inoltre la perdita di peso per le persone che sono obese o in sovrappeso. Infatti, nel caso di diabete tipo 2, è molto più facile condurre una vita normale se si riesce a perdere perso (si tratta quasi sempre di soggetti in sovrappeso con un cattiva educazione alimentare) e a fare attività fisica regolare. Avendo uno stile di vita sano si riduce notevolmente l’incidenza della comparsa di malattie che risultano come complicanza del diabete, di tipo neurologico e cardiovascolare. (fonte www.freshplaza.it)

Alimenti per Depurarsi ed eliminare i liquidi in eccesso

Se vi sentite gonfi, intossicati, fastidiosamente pieni di liquidi in eccesso che non sapete come smaltire, ecco una lista di alimenti utili suggeriti da Cosasdesaludche spiega quali sono i cibi più utili per eliminare i liquidi, depurarsi, ritrovare la leggerezza che ci fa sentire bene senza rinunciare al gusto. Ovviamente bisogna dare un aiuto in più all’alimentazione eliminando o riducendo sensibilmente alcol e fumo, eccesso di grassi e zuccheri complessi. Un po’ di sport e abbondante acqua faranno il resto.

Al primo posto tra gli alimenti che depurano compaiono le mele con un altro potere assorbente e buone quantità di fibra. Mangiatene però anche la buccia. Aiutano l’igiene intestinale.

Il crescione segue a ruota. Aiuta a risolvere i problemi renali ed epatici, è ricco di antiossidanti, vitamine C ed E, caroteni. Da non trascurare mai a tavola.

Le cipolle, benché nemiche dell’alito e dei rapporti sociali, tengono a bada la pressione arteriosa, controllano l’accumulo di grassi nel sangue, migliorano il funzionamento del fegato.

Anche il limone offre i suoi vantaggi: è antiossidante e remineralizzante, elimina le tossine attraverso le urine e favorisce il funzionamento epatico.

Prezioso anche il sedano, che ha effetti depurativi e protettivi sul sistema cardiocircolatorio. Elimina l’acido urico e le tossine, protegge reni e vescica dalla formazione di calcoli, purifica le vie urinarie.

Il carciofo, infine, è un ottimo diuretico che aumenta il flusso delle urine e combatte la ritenzione idrica, favorendo anche la disintossicazione epatica. (fonte www.benessereblog.it)

Il Carciofo, ricchissimo di Ferro e utile per combattere Stress e Colesterolo

Se volete stendere al tappeto stress e colesterolo, mangiate carciofi. L’ortaggio incoronato “re dell’orto”, è ricco di ferro quanto gli spinaci, ma in una forma più facile da assimilare.

Proprietà benefiche
Il carciofo è appetitoso, ricco di minerali e depurativo. Ma non solo. È anche antiossidante, diuretico, lassativo e stimolante dell’appetito. È indicato per chi ha disturbi di fegato e della colecisti. Raccomandato ai pazienti affetti da epatite, ittero, cirrosi e steatosi epatica. Le radici di carciofo sono consigliate contro le vertigini, per chi soffre di emicrania. Nella prevenzione: insieme alla riduzione dei livelli di colesterolo, il carciofo e i suoi principi attivi prevengono l’aterosclerosi, forma particolare dell’arteriosclerosi.

Piace a tanti italiani
Che sia il violetto di Chioggia o di Provenza, “ne consumiamo 8,1 chili a testa l’anno, contro i 2,5 degli spagnoli e i 2,3 chilogrammi degli argentini”, ha dichiarato Giovanni Delrio, dell’Università degli Studi di Sassari. Ma non basta: “Al mondo gli italiani sono i suoi maggiori consumatori nonché produttori: 517.000 le tonnellate annue che coltiviamo su 50.000 ettari di terra – informa Nicola Calabrese del Consiglio Nazionale delle Ricerche – ma il nostro primato va oltre, perché la cinaricoltura del BelPaese è modello di riferimento anche per altre nazioni”.

Il parere del medico
“Il carciofo fornisce un basso apporto calorico, è ricco di minerali (potassio, calcio, fosforo e ferro), mentre ha scarso contenuto in vitamine”, ha scritto il compianto Prof. Carlo Cannella nel “Carciofo e cardo”, indicando “nel carciofo la presenza di alcuni componenti ‘non nutrienti’ che svolgono azioni protettive di grande interesse per la nostra salute: l’inulina (polimero del fruttosio), i fitosteroli e altri composti di natura polifenolica tra i quali la cinarina”.  (fonte www.freshplaza.it)

Il Carciofo

Il carciofo è una delle verdure più consigliate nella dieta risulta: aiuta infatti la digestione e aiuta anche a depurare l’organismo in modo perfetto. Ha inoltre pochissime calorie ed è consigliato a tutti coloro che intraprendono delle diete dimagranti. Ricco di minerali, vitamine, antiossidanti e fibre, minerali come il sodio, il potassio o il calcio e le vitamine B1 e B3. Indicatissimo anche per le donne perché favorisce l’eliminazione della ritenzione idrica e quindi anche della cellulite. Ottimo anche per la pelle, il carciofo rende la vostra epidermide perfetta e luminosa. (fonte dieta.pourfemme.it )

Colesterolo: un aiuto dal Carciofo

Il carciofo è un prezioso alleato della salute, combatte il colesterolo e aiuta a prevenire infarto e ictus, rigenerando il fegato. I carciofi, infatti, sono tra gli alimenti più efficaci per disintossicare l’organismo, grazie alle loro proprietà depurative, diuretiche e anti-colesterolo.

Uno studio condotto recentemente, inoltre, ha dimostrato come il carciofo, oltre a ridurre il colesterolo e la sintesi degli acidi grassi da parte delle cellule del fegato, è in grado anche di trasformare il colesterolo circolante in acidi biliari, che poi vengono eliminati dall’organismo. E’ stato esaminato un gruppo di persone che hanno assunto 2 grammi di estratto secco di carciofi titolato in acido caffeilchinico, ed è emerso come i livelli di colesterolo cattivo fossero diminuiti del 18,5%.

I carciofi sono noti soprattutto per la loro azione antiossidante e diuretica, sebbene questa non sia immediata. Si manifesta, infatti, dopo un trattamento di alcuni giorni. L’azione antiossidante è preziosa per la nostra pelle, che si mantiene più giovane a lungo, e per gli organi interni, che sono maggiormente protetti da disturbi e da malattie

I carciofi possono essere utilizzati sia come rimedio naturale, sotto forma di capsule o di tinture da acquistare in erboristeria, o sotto forma di decotto.

Decotto di carciofo (foglie)

Fate bollire per 1 ora in 1 litro d’acqua una manciata di foglie (le più giovani) di carciofo, e aggiungete la quantità di acqua che evapora nel corso della cottura. Si bevono 3 tazze al giorno prima di fare colazione, e prima di sedersi a tavola per il pranzo e per la cena, senza l’aggiunta di zucchero. Il decotto stimola i reni ad eliminare le tossine accumulate nell’organsimo.

Ma i carciofi sono ottimi anche come alimenti, purché siano consumati crudi affinché mantengano le loro proprietà. Ecco, allora una ricetta da preparare a casa.

Insalata di carciofi

Pulite 2 carciofi per persona, e affettateli finemente. Immergeteli in acqua e succo di limone in modo che non si anneriscano. Scolate, asciugateli e disponeteli in una terrina. Condite con timo, un filo d’olio d’oliva extravergine, succo di limone o di arancia, e servite subito a tavola(fonte www.dietaland.com)