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I Benefici dell’Olio di Argan

Le virtù cosmetiche dell’olio di Argan sono ormai conosciute, è considerato un prezioso prodotto antietà per preservare bellezza, pelle elastica, capelli sani. Meno conosciute, ma altrettanto efficaci, sono le sue proprietà nutrizionali. Poche persone sanno, infatti, che quest’olio è ricchissimo di nutrienti essenziali e salutari per l’organismo. Tanto che l’olio di Argan si può paragonare, sul fronte benefici, all’olio extravergine di oliva.
Per alcune componenti, è addirittura più ricco del suo “cugino” mediterraneo.

Usato storicamente nella cucina tradizionale marocchina, l’olio di Argan si sta facendo strada in quei settori della gastronomia e dell’opinione pubblica più attenti e coriosi verso i prodotti etnici e anche benefici per la salute. La pianta di Argan, che cresce soltanto nel sud-ovest del Marocco e che si è adattata bene al clima arido di quelle zone, nel 1988 è stata classificata dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità.

L’olio di Argan ha un alto contenuto di grassi polinsaturi e acidi grassi, motivo per cui è consigliato dai nutrizionisti. Aiuta a regolare i livelli di colesterolo, in particolare, grazie all’alta concentrazione di acido oleico, un grasso monoinsaturo che qui di trova in quantità elevate.

Ha un’alta concentrazione di sostanze antiossidanti. In particolare, ha un alto contenuto di vitamina E, il doppio rispetto all’olio d’oliva che agisce come uno spazzino, rimuove i radicali liberi dai tessuti e, così facendo, conserva la funzionalità del sistema nervoso e la sua resistenza agli agenti stressanti legati a stress, cibo scadente, farmaci e tanto altro. L’olio di Argan contiene anche una importante quantità di vitamina A.

Il suo consumo aumenta la concentrazione di pepsina, il più importante degli enzimi digestivi presenti nei succhi gastrici. La pepsina, in particolare, ha il compito di scomporre le proteine in aminoacidi. Favorendo la produzione di pepsina, l’olio di Argan usato nei cibi e come condimento aiuta il naturale processo della digestione.

L’olio di Argan è molto digeribile e per questo adatto all’alimentazione dei più piccoli. È consigliabile per i bambini anche per un’altra ragione: il loro sistema nervoso è in costruzione e richiede tanti acidi grassi. Se si forniscono quelli di ottima qualità a tavola, un po’ come usare materie prime di alta qualità per la costruzione di un edificio, l’organismo sarà in grado di formare un sistema nervoso ben funzionante. (fonte www.mondobenessereblog.com)

I Miracoli della Frutta

LA FRUTTA VA MANGIATA IN MODO CORRETTO

Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. E’ importante sapere come e quando mangiarla. La prima regola è di non mangiarla mai a fine pasto, ma sempre a stomaco vuoto. Se voi imparerete a mangiare tanta frutta, e a farlo nel modo corretto, essa giocherà un ruolo basilare nella detossificazione del vostro sistema corporale, e metterà a vostra disposizione una enorme quantità di energia utile a farvi perdere eventuale sovrappeso e a condurre al meglio tutte le altre migliorie corporali.

NELLA FRUTTA STA IL SEGRETO DELLA BELLEZZA E DELLA SALUTE

TRE GIORNI A SOLA FRUTTA PER UNA BELLA RIPULITA INTERNA

Si può sempre optare per un semidigiuno di 3 giorni a sola frutta per una ripulita del corpo. Basta consumare solo frutta e succo di frutta fresco da mattina a sera, per 3 giorni, e sarete sorpreso dai vostri amici e dai vostri familiari, che si accorgeranno di quanta salute radiante emetta il vostro viso!

QUALI I MIGLIORI FRUTTI? KIWI E MELE SONO QUIALCOSA DI SPECIALE.

Il kiwi è piccolo ma potente e concentrato. Ottima fonte di potassio, magnesio, vitamina-E e fibra. Il suo contenuto di vitamina-C è doppio rispetto all’arancia. Una mela al giorno tiene lontano il medico di torno? E’ verissimo. Sebbene sia bassa in vitamina-C è dotata di antiossidanti e di flavonoidi che, al pari dell’acido ascorbico, abbassano il rischio di cancro al colon e di cardiopatie.

ARANCE E FRAGOLE NON SONO DA MENO

Le fragole sono frutti protettivi, dotate come sono di poteri anti-ossidanti e di azione specifica contro quei radicali liberi che causano intasamenti vascolari e infiammazioni. L’arancia rappresenta quanto di meglio esista. Trattasi di medicina dolce e naturale. Una manciata di arance al giorno azzera raffreddori e riniti, abbassa il colesterolo, previene e dissolve i calcoli renali e annulla il rischio di cancro intestinale.

ANGURIE E MELONI PER DELIZIARCI, PER TRONCARE LA NOSTRA SETE E PER RICOSTITUIRE LA NOSTRA CARICA IMMUNITARIA

L’anguria rappresenta quanto di meglio esista per soddisfare la sete. Composta del 92% di acqua, è anche confezionata dalla natura con una dose gigantesca di glutatione, basilare per dare la carica al sistema immunitario. E’ anche una fonte-chiave di licopene, il maggior anti-ossidante e anti-cancro previsto in natura. All’anguria non mancano ovviamente vitamina-C, potassio e tanta preziosa acqua biologica per ricambiare le nostre acque stagnanti. I meloni sono da considerarsi suoi ottimi e deliziosi cugini. Frutti speciali, rigorosamente non mescolabili ad altri cibi.

GUAVA E PAPAIA MAGGIORI FORNITORI DI VITAMINA-C

Guava e papaia meritano lo scettro per la vitamina-C, essendo di gran lunga i frutti che ne contengono di più. Il guava è anche ricco di fibra vegetale, indispensabile a prevenire fenomeni costipativi. La papaia contiene pure carotene, utile per gli occhi, e la famosa papaina, fantastica per aiutare la digestione.

LATTE DI MAMMA ED EVENTUALI INTEGRAZIONI COI SUCCHI DI FRUTTA

Non credo si debba dare a un bambino alcun cibo oltre al latte della mamma nel primo anno di vita, quando la mamma sia sana, ben nutrita e produca latte sufficiente e di buona qualità. Ma, nei casi che il latte sia insufficiente o non gradito totalmente dal bimbo, le cose cambiano. In tal caso, l’alternanza tra latte di mamma e succo fresco di frutta, ha sempre portato a risultati spettacolari, molto migliori di quelli in cui si è fatto ricorso a integrazioni con latte di altri animali.

Succo fresco di arancia, di pompelmo, di limone, di lime, di ananas, di pera, di susina, di albicocca, di nettarina, di ciliegia, di uva, di melone, di anguria, di carota. Sempre meglio succhi non mescolati tra loro e rigorosamente freschi, senza aggiunta di zucchero o altri dolcificanti.

NESSUNO E’ MIGLIORE DEL SUCCO D’ARANCIA DOLCE.

Il succo d’arancia batte tutti i concorrenti in termini di delizia gustativa, di gradimento e di salute. Contiene cibo pre-digerito dalla natura, per cui viene utilizzato al 100 per cento e a costo assimilativo zero.
Più dolce l’arancia e meglio è.
Ricchissime di calcio organicato e di altri sali alcalini. Indispensabili a contrastare l’acidificazione del corpo. Non esiste nulla di più prezioso e nutriente per un bambino che il succo d’arancia. Ci vuole almeno un bel bicchiere pieno al giorno.

LEVULOSIO O FRUTTOSIO NATURALE, OTTIMO PER TUTTI, INCLUSO I DIABETICI

Succo di frutta fresco significa levulosio o fruttosio. Nulla a che fare con lo zucchero comune saccarosio, che è autentico veleno. Nulla a che fare col fruttosio sintetico, pure negativo per la salute. Il fruttosio naturale sta solo nella frutta fresca e nel miele non cotto, mescolato al glucosio naturale che è suo isomero (costituito dagli stessi elementi-base ma con diverse proprietà chimiche, imputabili a diversità strutturali-molecolari). Il levulosio si forma nell’inversione del saccarosio e per idrolisi dell’inulina (cugina dell’insulina). Ha potere dolcificante superiore a quello del saccarosio. Il fruttosio è indicato per i diabetici, al contrario del saccarosio.

IN TERMINI DI LEVULOSIO, IL MIGLIOR SUCCO E’ QUELLO D’UVA

La migliore fonte di zucchero naturale per i bambini sta decisamente nel succo d’uva fresco. Se manca la frutta i datteri e i fichi sono la seconda fonte di fruttosio naturale. Il succo di fichi e datteri seccati al sole si ottiene mettendoli affettati in una terrina e riempiendola con dell’acqua distillata o comunque leggera. Si copre il tutto con coperchio e si lascia tutta la notte. Il giorno successivo si beve l’acqua dolce, non senza aver prima spremuto i frutti rigonfiati d’acqua. (dal blog di Valdo Vaccaro)

I benefici delle Olive nella Dieta Dimagrante

Le olive sono in genere sconsigliate quando si deve dimagrire, in realtà i loro benefici sono tanti, i grassi monoinsaturi e i polinsaturi presenti nelle olive tendono ad abbassare il colesterolo totale e a innalzare la frazione buona (HDL), prevenendo così la formazione delle placche aterosclerotiche e più in generale le malattie cardiovascolari. Grazie al loro contenuto di antiossidanti le olive svolgono un’azione protettiva nei confronti dei danni causati dai radicali liberi e sono pertanto un valido aiuto nella prevenzione dell’invecchiamento, soprattutto della pelle, grazie al betacarotene, sono ottime contro le smagliature.

Bisogna però inserirle in una dieta dimagrante con un certo criterio, consideriamo che in qualsiasi regime alimentare sono consentiti 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva (150 kcal), si può barattare le 50 kcal di un cucchiaino di olio con un analogo apporto calorico, ad esempio 8 olive verdi medie oppure 6 medie nere. Ovviamente, se le inserisci tutte in un pasto, non devi mangiarle per il resto della giornata. Se scegli olive verdi nell’insalata, non aggiungere sale, poichè lo contengono le olive.

Nell’aperitivo, preferisci alle patatine, 8 olive verdi, sono più sazianti. In totale 110 kcal.

(fonte www.mondobenessereblog.com)

Il Guaranà: Benefici e Controindicazioni

Il Guaranà è una pianta rampicante spontanea e sempreverde della foresta amazzonica meridionale, allo stato naturale può raggiungere anche i dodici metri di altezza, nelle coltivazioni industriali è mantenuto sotto forma di piccolo arbusto alto non più di due o tre metri. I semi del Guaranà sono ricchi di caffeina, sostanza che, all’atto pratico, è la vera responsabile delle proprietà, largamente sfruttate in campo erboristico. Come qualsiasi altro rimedio naturale, anche il Guaranà ha proprietà curative ma anche controindicazioni, che vanno valutate attentamente.

Le proprietà del Guaranà

  • Ha un’attività tonico-stimolante che lo rende adatto negli stati di affaticamento sia fisico che psichico, durante la stagione calda e durante le convalescenze;
  • aumenta la pressione, effetto utile per chi soffre di ipotensione;
  • aumenta il metabolismo e favorisce la combustione dei grassi, per cui aiuta a perdere peso, se associato ad un regime alimentare controllato e bilanciato utile a ridurre gli inestetismi della cellulite;
  • ha un’azione diuretica e, in quanto tale, aiuta ad eliminare dall’organismo i liquidi in eccesso;
  • ha proprietà astringenti (dovute alla presenza di tannini), utili nel trattamento di dissenterie e di infezioni intestinali;
  • è un blando antinevralgico, impiegato nel trattamento dell’emicrania.

Nelle compresse e nelle capsule in commercio il Guaranàsi trova spesso in associazione con altre sostanze fitoterapiche con azione sinergica, quali ad esempio Ginseng e Ginkgo Biloba, che ne esaltano le proprietà tonico-stimolanti.

Le controindicazioni del Guaranà

Il Guaranà a dosi elevate può provocare agitazione, irritabilità ed insonnia ed è pertanto da evitare la sua assunzione nelle ore serali ed è tassativo non abusarne. Può interferire con alcuni farmaci, in alcuni casi potenziandone, in altri riducendo gli effetti. Durante la gravidanza e l’allattamento, l’assunzione è indicata solo se espressamente consigliato dal medico. È controindicato in particolare nei soggetti che soffrono di:

  • ulcere gastro-duodenali, perché stimola la secrezione acida a livello gastrico
  • ipertensione, tachicardia e patologie cardiache
  • asma
  • patologie renali
  • diabete
  • epilessia
  • patologie tiroidee

È comunque buona norma chiedere il parere del proprio medico o farmacista prima di iniziare l’assunzione, soprattutto se si soffre di patologie e in caso di terapie mediche in atto.

Una precisazione

La caffeina viene in generale ben assorbita per via orale, anche piuttosto velocemente se assunta ad esempio attraverso una tazzina di caffè. I semi di Guaranà contengono invece sostanze (come i tannini) che rallentano l’assorbimento della caffeina: i suoi effetti benefici durano più a lungo e gli effetti collaterali sono più blandi. (fonte www.mondobenessereblog.com)

La Soia, Proprietà e Benefici

La Soia è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Leguminose. Originaria dell’Estremo Oriente, è arrivata in Occidente solo tra il XIX e il XX secolo.
La diffusione della soia e dei suoi vari derivati, quali latte, yogurt, miso, tofu e tempeh (il tempeh è più noto come “carne di soia”), si deve al gusto, alla leggerezza e alla digeribilità di questo legume, nonché ai molteplici benefici attribuiti al suo consumo.

La Soia: Proprietà Nutrizionali

La soia è ricchissima di proteine, oltre il 35%, e contiene il 20% circa di grassi (monoinsaturi, polinsaturi e fosfolipidi quali la lecitina). Come tutti gli altri legumi, ha buone quantità di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e ferro, e di vitamine del gruppo B.

La Soia: Benefici

Da diversi anni, la comunità scientifica mostra grande attenzione per gli effetti positivi che il consumo regolare di soia ha sul nostro organismo.
Tale interesse nasce da alcuni studi epidemiologici realizzati in passato sugli abitanti dell’estremo oriente, studi che evidenziarono come alcune patologie  fossero meno comuni negli orientali rispetto a quanto avveniva presso la popolazione occidentale.
Gli esiti di tali studi indussero gli scienziati a supporre che la ragione della minore diffusione di queste malattie andasse ricercata nella dieta tipica delle popolazioni testate, in particolare nel consumo della soia e dei suoi derivati.
Così, nel corso degli anni, sono stati realizzati numerosissimi studi per verificare sperimentalmente l’influenza positiva della soia sulla salute umana.

Si sono avute diverse conferme del fatto che il consumo regolare di questo legume sia correlato ad un abbassamento dei livelli di colesterolo totale e del colesterolo LDL (quello “cattivo”) e, di conseguenza, alla riduzione del rischio di patologie cardiovascolari.

Altri benefici confermati riguardano l’efficacia della soia contro i sintomi che accompagnano la menopausa (vampate di calore, formicolii, sudorazioni notturne, irritabilità).
Questo effetto si spiega con la sua ricchezza di fitoestrogeni, in particolare di isoflavoni. Infatti, i disturbi che caratterizzano la menopausa sono provocati proprio dalla carenza di estrogeni naturali, e i gli isoflavoni sono in grado di riequilibrare tale carenza, riportando gli ormoni ai livelli corretti.

La presenza di fitoestrogeni, inoltre, pare essere in grado di esercitare un effetto protettivo contro l’insorgenza di altre patologie connesse al calo della produzione di estrogeni, come l’osteoporosi.

Infine, non mancano le ricerche che hanno evidenziato come la presenza di prodotti alimentari a base di soia nella propria dieta possa ridurre il rischio di morte e di recidive nelle donne affette da carcinoma mammario. Sempre in chiave antitumorale, negli ultimi anni ha preso sempre più corpo la presenza di una correlazione tra il consumo di soia e la prevenzione del cancro alla prostata, di quello al colon e, più recentemente, anche di quello ai polmoni.

Latte e Germogli di Soia

Il derivato più diffuso di questo legume è il latte di soia. Rispetto al latte di mucca, quello di soia ha meno calorie, è privo di colesterolo e contiene una buona quantità di grassi insaturi, detti “grassi buoni”.

Ottimi anche i germogli di soia, ricchi di minerali, vitamine ed aminoacidi essenziali e indicati per aiutare l’organismo a drenare liquidi e tossine, per stimolare la produzione di collagene e di elastina, rendendo tonica e morbida la pelle, per contrastare la fragilità di capelli e unghie e per alleviare lo stress e la stanchezza. (fonte www.megliosapere.info/)

Il melograno

Il melograno è una pianta originaria della Persia, che Ippocrate considerava un vero e proprio rimedio medico, date le sue proprietà e virtù e veniva considerato un talismano portafortuna, che si regalava per augurare benessere e salute.

Il melograno è ricco di sali minerali (quali calcio, ferro, sodio, zinco, magnesio, fosforo, manganese, potassio, rame, zolfo), di vitamina A, B,C, E e K, tannini, flavonoidi, antiossidanti, acido ellagico, acido gallico, quercitina, luteolina, campferolo e naringenina, ‘pellieterina e isopellieterina’, principi attivi altamente benefici che lo hanno eletto a ”frutto della medicina“.

Oltre all’acqua, che naturalmente rappresenta l’elemento principale, troviamo zuccheri, fibre e grassi.

Per la sua ricchezza, è un alleato naturale molto importante che dona benessere all’organismo:

previene malattie come l’arterioscelori e il diabete (i fenoli concentrati nel frutti regolano la concentrazione degli zuccheri nel sangue).

abbassa la pressione sanguigna sistolica e migliora il profilo lipidico e alcune patologie cardiovascolari.

l’acido ellagico, gli antiossidanti, i polifenoli,le antocianine e i tannini in esso contenuto interferiscono positivamente nella cura del tumore alla prostata, del seno, del cancro della pelle ostacolando il processo della porliferazione delle cellule.

proprietà antibatterica e antielmintiaca delle radici.

combatte l’artrite grazie alle sostanze antiossidanti del frutto, l’ estratto dei frutti di melograno può inibire la degradazione della cartilagine e può essere un utile supplemento nutritivo per la funzionalità e l’ integrità dell’ articolazione.

gastroprotettivo

– nei semi della Melagrana sono presenti alcuni fitoestrogeni, oltre ad acido oleico e linoleico, indispensabili acidi grassi essenziali

astringente: il frutto per l’abbondanza di tannino che ha spiccate proprietà astringenti è utilizzato per la cura della diarrea.

proprietà vermifughe contro la tenia.

diuretiche: stimola la diuresi facilitando l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

– il melograno inoltre è utilissimo, sotto forma di succo concentrato, a combattere i disturbi della menopausa. Il succo di melograno ricco di sostanze estrogeniche può aiutare a combattere alcuni disturbi della menopausa come la depressione e la fragilità ossea.

– il succo di melograno migliora la perfusione e riduce la pressione nei pazienti con stenosi carotidea.

– ha proprietà antiallergiche e antinfiammatorie.

– ottimo come tonico e rinfrescante della pelle arrossata.

Olio di semi di Melograno

L’olio di semi di Melograno si ottiene per spremitura a freddo dai piccoli semi bianchi (rimasti dopo l’estrazione del succo e la separazione dalla polpa) secondo il metodo di Schubert (1999). Rappresenta circa il 12-20% del peso totale dei semi ed è una ricca fonte di acidi grassi coniugati (di cui l’acido punicico è il costituente maggiore) principalmente sotto forma di mono, di e trigliceridi (Hora et al 2003). Nell’olio di semi sono presenti numerosi composti polifenolici con attività antiossidante ed inibente gli enzimi proinfiammatori (comprese le ciclossigenasi e lipossigenasi) (Schubert et al 1999) .

I benefici della cioccolata fondente

Navigando su internet ci siamo imbattuti in una dichiarazione del professor Giovanni Spera, Ordinario di Medicina Interna all’Università “La Sapienza” di Roma che ci ha incuriosito. Egli afferma che la cioccolata fondente, a sole due ore dalla sua assunzione, grazie ad un antiossidante polifenolico contenuto naturalmente nella cioccolata, provoca un miglioramento della funzione vascolare coronarica, una riduzione dell’aggregazione piastrinica e una vasodilatazione coronarica, ma è importante non abbinare questo alimento al latte, perché l’effetto positivo svanirebbe. Questi antiossidanti svolgono anche una funzione protettiva nei confronti del cancro. Si parla però di un consumo medio di 6.7 grammi di cioccolato al giorno corrisponde ad un quadratino di cioccolato due o tre volte alla settimana. Superati questi limiti, l’effetto protettivo tende a perdersi.

Continuando con la ricerca degli effetti benefici del cioccolato fondente troviamo che il cioccolato contribuirebbe ad abbassare il livello di colesterolo. Due studi clinici hanno dimostrato che il consumo di cacao aumenta i livelli di colesterolo buono (HDL) e abbassa il colesterolo cattivo (HDL).

Il cioccolato contiene feniletilammina, (detto anche ormone del piacere), un oppiaceo naturale che il cervello produce quando ci si innamora, e che regala sensazioni di felicità e appagamento.psicoattivo dalla struttura simile a quella delle Anfetamine. Il Triptofano (precursore della Serotonina e della Melatonina) ha proprietà ansiolitiche che proteggono le arterie dall’aterosclerosi. Il cioccolato ha poi la capacità di stimolare neurotrasmettitori come la Serotonina, le Endorfine e la Anandamide.Tali sostanze influenzano il nostro stato d’animo e sono considerate a tutti gli effetti degli anti-stress naturali. L’Anandamide è in grado di stimolare la percezione sensoriale e di indurre sensazioni di euforia. E come già detto la presenza di Flavonoidi nel cacao, favorisce il flusso sanguigno cerebrale e può essere raccomandato per le persone con disturbi depressivi grazie anche al suo contenuto di zuccheri e carboidrati che stimolano la produzione delle endorfine, da cui deriverebbe anche la sensazione gradevole che da, di per sè, mangiarne anche solo un pezzetto.

Secondo il dietologo americano Brett Hall agisce come inibitore della fame e può essere inserito nelle diete ipocaloriche senza rischi.

Il cioccolato è a tutti gli effetti il miglior alimento anti-fatica e anti-stanchezza. Ricco di Magnesio, Fosforo, Ferro, Vitamine E, B1 e B2 è l’alimento più indicato per chi svolge un’attività fisica intensa. Inoltre è un eccellente fonte di Calorie. Grazie al contenuto di Magnesio e si qualifica come ottimo rimedio per combattere irritabilità, nervosismo e stress La Teobromina e la Caffeina presenti nel Cacao hanno la capacità di aumentare il livello di attenzione del cervello, promuovere la concentrazione, la prontezza dei riflessi e di ridurre il senso di stanchezza.

Infine il cioccolato è un eccellente afrodisiaco. E viene chiamato anche “la medicina dell’amore“,