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La dieta del Sorriso, cibi che migliorano l’Umore

Una forchettata di felicità istantanea, da addentare all’occorrenza, quando siamo giù di morale e abbiamo voglia di fare il pieno di buonumore senza troppi sforzi. Con la dieta del sorriso è possibile. Un regime alimentare che includa i cibi che rilassano, calmano e rilasciano sostanze positive nel nostro organismo.

Almenti ricchi di vitamina B  proteggono la guaina mielinica del cervello e prevengono l‘invecchiamento cerebrale.

Le bietole sono la scelta migliore perché sono ricche di magnesio che aumenta i livelli di energia e agisce come antidepressivo. Sì anche agli asparagi, fonte naturale di triptofano, che serve come base per la creazione di serotonina, l’ormone del buonumore.

Infine, via libera a tutti i tipi di pomodori e pomodorini, ricchi di licopene, una sostanza che contrasta l’infiammazione, principale fattore di depressione. Come dolce scegliamo il puro cioccolato fondente, una scossa di energia per il cervello ed un toccasana per l’umore. (fonte www.benessereblog.it)

Il Sodio

Il sodio è il sale minerale più diffuso nei liquidi extracellulari, a contrario del potassio che, invece, è quello principale all’interno delle cellule. Certamente il sodio è la molecola principale coinvolta negli scambi elettrolitici (influenzati dalle cariche e concentrazioni saline), e la concentrazione extracellulare è controllata dalla funzione renale, che, in caso di emergenza, è in grado di secernere anche un’urina del tutto priva di questo minerale. L’equilibrio idro-salino, quindi è un aspetto particolarmente regolato nel nostro organismo; tuttavia occorre ricordare che il sodio, nonostante sia “l’attore principale” di questo meccanismo, non è influenzato particolarmente dall’assunzione alimentare se non in associazione all’ingestione di cloro. Solo il concomitante sbilanciamento dell’assunzione di sodio e cloro può, pertanto, creare variazioni delle concentrazioni compartimentali del sodio. Il sodio è contenuto in forma solubile negli alimenti, caratteristica questa che aumenta sensibilmente la biodisponibilità dello stesso. L’assorbimento di sodio avviene nell’intestino tenue (duodeno e digiuno), mentre l’eliminazione dello stesso avviene principalmente per via renale, intestinale e con la sudorazione. Le fonti alimentari principali di sodio sono molteplici: sale da cucina, pane, pesce, carne, verdura, formaggi. Motivo per il quale a volte risulta superflua l’aggiunta di cloruro di sodio negli alimenti. Le carenze sono piuttosto gravi, soprattutto considerato l’equilibrio idro-salino che dipende dal sodio, tuttavia, sono molto rare, se non in caso di diarrea, o malattie renali. Eccessi di sodio invece, sono predisponenti per l’ipertensione arteriosa. (fonte www.alimentazione-salute.it)

Dieta e Pelle Morbida e Soffice

(fonte oknotizie.virgilio.it – Viola Dante)

Già il filosofo Feuerbach a suo tempo diceva: ”Noi siamo quello che mangiamo”.

Naturalmente la frase si riferisce non soltanto all’aspetto fisico, ma anche alla coscienza di un individuo e al suo modo di pensare.

In questo articolo approfondiamo l’aspetto fisico. La bellezza può prescindere dalla alimentazione?

Ve lo svelo subito.
No!
Una sana alimentazione aiuta la pelle a mantenersi giovane, a combattere lo stress ossidativo dovuto al metabolismo (l’ossidazione del materiale organico) e a restare elastica più a lungo.

Le creme ed i prodotti estetici aiutano, ma la vera battaglia si combatte a tavola.

L’Errore Più Grande Di Alcune Diete
Uno degli errori più comuni di chi intraprende una dieta è quello di tagliare fuori dal proprio regime alimentare i grassi.

Ma i grassi non sono tutti gli stessi.
Volente o nolente il nostro organismo necessita degli acidi grassi essenziali: EFAs.

Perchè vengono definiti essenziali?

Lo sono perché supportano il sistema cardiovascolare, quello immunitario, riproduttivo e nervoso.
In parole spicciole aiutano il corpo a creare nuove cellule e a riparare quelle danneggiate.

Inoltre ci aiutano ad eliminare le tossine accumulate con il tempo.

In più posso confidarvi che studi recenti hanno dimostrato che gli acidi grassi essenziali sono molto importanti per combattere la pelle secca (disidratata) e sono di capitale importanza per dimagrire.

A molti di voi potrebbe sembrare un controsenso. Ma non lo è.
Ve lo assicuro!

Per cercare di convincervi della veridicità delle mie parole, provate a riflettere su quanto segue.

La nostra pelle è formata da cellule.
Ma per sostituire queste cellule o ripararle, il nostro corpo necessita di particolari mattoncini.
Mattoncini che non è capace di prodursi da solo. Dobbiamo essere noi a fornirglieli con l’alimentazione.

Qualora la nostra dieta fosse sbilanciata, la pelle non riuscirebbe a rigenerarsi con la giusta velocità e con il tempo perderebbe volume, umidità ed elasticità.
In termini più grossolani la pelle apparirà secca e smorta.

Mantenere La Pelle Morbida E Elastica
Per ottenere e continuare ad avere una pelle morbida ed elastica è importante fornire al corpo i giusti nutrienti.
Dopo, e solo in un secondo momento, possiamo pensare alla protezione della pelle tramite l’impiego di creme e lozioni che riducono la naturale perdita di olio e acqua – barriere naturali che il corpo auto-produce.

Ma come si perdono le protezioni naturali?

Solitamente non ci prestiamo molta attenzione, ma le tossine che sono nell’aria, i saponi che utilizziamo quotidianamente per la cura della nostra igiene e i prodotti chimici di vario genere con i quali veniamo a contatto, aggrediscono la pelle tutti i giorni e a qualsiasi ora.

Quindi è bene aiutare il corpo anche dall’esterno con l’uso di creme e lozioni che vadano ad idratare la pelle e sostenerla nella lotta contro gli agenti esterni.

Leggete i consigli che seguono.
Se li seguite, vi prometto una pelle bellissima e splendente, che irradia energia ovunque attorno a voi!

L’Alimentazione Gioca Il Ruolo Principale
Quanto detto fino ad ora non deve essere considerato come un cappello a questi consigli.
La dieta è fondamentale per la salute ed il benessere generale della pelle.
Essa deve essere equilibrata.
Con questo aggettivo voglio dire che deve contenere la giusta quantità di carboidrati, vitamine, proteine, acqua e grassi.
Non commettete l’errore di eliminare i grassi.

Le Vitamine Sono Preziose
Possiamo considerare le vitamine degli opportuni fattori di crescita senza le quali il nostro organismo comincerebbe ad arrancare per poi fermarsi definitivamente.
La parola vitamina deriva dal tedesco Vitamin, ovvero “ammina della vita” in quanto erroneamente scambiate per ammine dallo scienziato Casimir Funk.
Nel caso in cui la vostra pelle sia insolitamente secca e ruvida, probabilmente assumete pochissime vitamine A.
Anche la mancanza della vitamina B1 risulta deleteria. Infatti essa aiuta la pelle a mantenersi in salute. Una carenza di vitamina B2 o riboflavine, invece, può condurre alla formazione di una pigmentazione marrognola o ad una pelle eccessivamente oleosa.
Ma una forte deficienza di riboflavine provoca che la pelle immediatamente sotto il naso e quella che contorna gli occhi e la bocca vada in contro a squarci ed infiammazioni piuttosto dolorose.
Inoltre potremmo non menzionare la vitamina C?
Abbiamo ribadito più volte quanto sia importante nella lotta ai radicali liberi e nella formazione del collagene e di quelle proteine che legano tra di loro le cellule ed i tessuti.

Conoscete Il Lievito Di Birra?

Anche il lievito di birra gioca un ruolo importante per la salute e la bellezza della pelle.
Fidatevi dei miei consigli.
Anche se possedete una pelle normale (quindi non danneggiata), usando il lievito di birra noterete ugualmente dei miglioramenti estetici.
Comprate del lievito di birra, raccoglietene un pò in un cucchiaino e riversatelo in un bicchiere d’acqua o di succo d’agrume. Mescolate. Bevete questo elisir alla fine di tutti i pasti o durante i pasti. Io preferisco accompagnarlo con del succo d’arancia.
Gli agrumi sono molto importanti per dare alla pelle una sembianza giovane.

Maledetto Stress
Oggi giorno facciamo tutto di corsa.
Spesso non riusciamo neppure a goderci le vacanze.
Non solo ne soffriamo emotivamente, ma anche la pelle ne risente.
La pelle diventa più sensibile agli agenti esterni e possono insorgere problemi come l’acne. Odiose puntine!
Non sottovalutate questo mio suggerimento: rilassatevi ogni tanto!!

No ai troppi bagni

Se vi lavate frequentemente, cercate di ridurre il tempo che passate in vasca o sotto la doccia.
E’ importante perchè l’acqua associata al sapone finisce per rimuovere troppo l’olio prodotto dalla pelle come autodifesa.
L’acqua tiepida è da preferire alla più rilassante acqua calda.
Inoltre sarebbe meglio usare saponi poco aggressivi. Probabilmente saranno meno allettanti all’olfatto, ma la pelle vi ringrazierà.

Usare Bene L’Asciugamano E L’Accappatoio
Dopo la doccia o il bagno, non occorre strofinare la pelle per asciugarla.
Cercate di ridurre l’attrito.
Piuttosto tamponate. Picchiettate gentilmente sulla pelle.

Creme Idratanti
Cercate una crema che si adatti perfettamente alla vostra pelle (recatevi al supermercato e leggete tutte le etichette) e che la lasci idratata e soffice (non smettete mai di provare nuovi prodotti, pur mantenendo le vostre preferenze).
E’ particolarmente indicato spalmare queste creme sul corpo immediatamente dopo aver fatto il bagno ed essersi asciugati con la tovaglia.
Provate creme che contengano ossido di azoto e SPF30 (che vi protegge anche dai raggi solari cattivi).
In alternativa provate ad usare l’olio utilizzato perchè la pelle dei bambini non si irriti

Pulizia Profonda
Alle volte possiamo pensare di essere pulite, ma in realtà la pelle presenta delle impurità che finiscono per impedire la secrezione di quella sostanza sebacea che la protegge. Utilizzate dei saponi a ph neutri, picchiettate e detergere bene il corpo. (fonte oknotizie.virgilio.it)

Ipertensione: rimedi naturali per Contrastarla

L’ipertensione o pressione alta è principalmente causata da uno stile di vita sedentario, dalle tensioni e dallo stress quotidiano. Tra i rimedi per prevenirla, troviamo quello di svolgere quotidianamente un’attività fisica (che deve essere costante e mai eccessiva) e di diminuire il livello di stress. Ma per combattere l’ipertensione o pressione alta esistono anche altri rimedi naturali, legati per lo più all’alimentazione. L’aglio, per esempio, è un rimedio efficace per combattere l’ipertensione. Anche la cipolla è tra i migliori alleati naturali per contrastarla. Anche mangiare cetrioli crudi sembrerebbe avere effetti positivi. Tra i rimedi naturali per combattere l’ipertensione troviamo pure il sedano: recenti test condotti sugli animali hanno evidenziato una riduzione della pressione sanguigna tra il 12% e il 14% e una riduzione del colesterolo di circa il 7%. Si affiancano alla lotta all’ipertensione anche le banane, i legumi e la frutta secca, alimenti che contengono molto potassio e il magnesio. Proprio questi due elementi, infatti, in combinazione con una riduzione del consumo di sale, portano a reali benefici nella riduzione dell’ipertensione. Infine, nella dieta per combattere l’ipertensione andrebbero evitati alcuni cibi e andrebbe ridotto il consumo di caffè. (fonte www.freshplaza.it)

Alimenti per il Cervello

1. Gli alimenti integrali
Il grano integrale è un grande stimolatore del cervello perché contiene un’alta percentuale di folati. Assicuratevi di seguire una dieta ricca di grano integrale, pane, cereali, orzo, popcorn, ecc, poiché possono aumentare il flusso di sangue al cervello. Ogni organo del corpo dipende dal flusso di sangue, soprattutto il cervello.
Pane e cereali integrali sono ricchi di vitamina B6, una vitamina importante per il cervello. Le germe di grano contengono inoltre la tiamina, in grado di migliorare la memoria.

Nocciole:

Dalle più comuni noci – come noci, nocciole, mandorle ecc – al più esotico tipo di semi e noci possono schiarire “la nebbia del cervello” e consentono di pensare chiaro, oltre a stimolare un umore positivo.

2. Noci
Sia letteralmente che in modo figurato, le noci sono “il cibo del cervello”. Fisicamente la noce sembra anche molto simile al cervello umano. Il sottile strato verde che copre esternamente le noci, prima di come le vediamo esposte nei supermercati, è simile al cuoio capelluto. Il duro guscio di una noce è paragonabile ad un teschio. La sottile membrana dentro, che funge da partizione tra le due metà della noce, è come la membrana cerebrale. La forma della noce stessa richiama i due emisferi del cervello umano.
Le noci sono costituite dal 15 al 20 per cento di proteine e contengono acido linoleico (omega-6 acidi grassi) e di acidi alfa-linoleici (acidi grassi omega-3). La vitamina E e la vitamina B6 le rendono un’ottima fonte di nutrimento per il sistema nervoso .
Gli acidi grassi omega 3 delle noci sono particolarmente utili per le funzioni cerebrale. Il nostro cervello è costituito per più del 60% di grassi strutturali, che devono essere in primo luogo grassi omega-3, presenti ad esempio nelle noci e nel lino, per far funzionare correttamente le sue membrane cellulari. Le membrane cellulari, principalmente composte di grassi, sono i guardiani delle cellule. I grassi Omega-3, flessibili e fluidi per natura, rendono facile, per le sostanze nutritive, passare attraverso la membrana esterna della cellula e aiutano a rimuovere i rifiuti in modo efficiente.
Le noci possono anche aiutare a correggere i livelli di serotonina del cervello umano. La Serotonina è una importante sostanza chimica del cervello che controlla sia il nostro umore e che il nostro appetito. Sempre le noci potrebbero essere in grado di alleviare i disturbi come insonnia, depressione, e altri comportamenti compulsivi, comunemente trattati con farmaci antidepressivi, come il Prozac, senza il pericolo di effetti collaterali.

3. Anacardi
Cercate di comprare sempre un po’ di anacardi, mandorle, arachidi e noci pecan. Ognuna di queste può migliorare la vostra salute mentale nel suo specifico modo. Gli anacardi contengono molto magnesio, conosciuto per il suo effetto dilatatore sui vasi sanguigni nel corpo: più ossigeno nel sangue = migliorano le funzioni cerebrali.

4. Mandorle
La fenilalanina, che si trova nella mandorle, può fare meraviglie per la salute mentale e neurologica. Questa ha la rara capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, dove va a stimolare il cervello per la generazione naturale neurotrasmettitori stimolanti dell’umore, chiamati dopamina, adrenalina e noradrenalina. Inoltre, le mandorle sono ricche di riboflavina, che è nota per aumentare la memoria.

5. Noci Pecan
Le pecan e gli arachidi forniscono la colina, un’altra importante sostanza nutritiva ottimale per la funzione cerebrale. La colina aiuta sia la memoria che lo sviluppo cerebrale.

Bacche

6. Mirtilli
Mangiare mirtilli e seguire una dieta ricca di pigmenti di frutta e verdura aiuta a preservare il cervello funzionante e aumenta la potenza dei segnali dei neuroni. I mirtilli rafforzano letteralmente il cervello.. Posseggono composti che agiscono sui sistemi chiave del cervello per attivare altre proteine in grado di aiutare la memoria o altre capacità cognitive.
In un recente studio, i soggetti che hanno mangiato una tazza di mirtilli al giorno per due settimane hanno mostrato un aumento del tasso di natalità delle cellule del cervello nell’ippocampo (regione responsabile della memoria), e un punteggio significativamente più alto nei test in classe rispetto ai soggetti che non ne avevano mangiati.
I mirtilli sono anche noti per proteggere il cervello dallo stress ossidativo e può ridurre gli effetti dell’avanzare dell’età, come la malattia di Alzheimer e la demenza. In aggiunta, contengono anche acido ellagico, che previene i danni alla cellula.

7. Fragole
Ricche di antiossidanti, le fragole possono prevenire il declino neurologico correlato all’avanzare dell’età attraverso il miglioramento delle capacità delle cellule del cervello di inviare e ricevere le “molecole segnalanti”: il cervello utilizza queste molecole di segnalazione per comunicare.
Sorprendentemente, questi stessi studi hanno dimostrato che i potenti antiossidanti nelle fragole, mirtilli e spinaci sono in grado di migliorare la capacità di comunicare anche tra cellule cerebrali già danneggiate dai segni del tempo.

8. More
Il nostro cervello è particolarmente vulnerabile ai danni ossidativi, ma gli antociani aiutano a proteggere il nostro cervello dall’ossidazione da stress, che a sua volta combatte le malattie degenerative del cervello.

Sementi

9. Semi di girasole
Come le noci, semi e nocciole possono dare slancio a umore e cervello. I semi di girasole contengono triptofano, un aminoacido che il cervello converte in serotonina, che fornisce un modo naturale di alleviare una lieve depressione e insonnia. Inoltre, semi di girasole contengono molta tiamina, una importante vitamina B, che aumenta la memoria e la funzione cognitiva.

10. Semi di zucca
Sorprendentemente, la più potente parte della zucca risiede nella sua parte meno utilizzata. I semi di zucca sono un potente alimento, ricco di sostanze nutritive, tra cui: Zinco, vitamina A ed E, e il prezioso Omega 3 e Omega 6 acidi grassi. Lo Zinco nei semi di zucca svolge un ruolo fondamentale nel migliorare la memoria e le competenze di pensiero.

11. Tè Verde

Il tè verde è una meravigliosa bevanda, e quando è appena stata preparata, migliora la memoria e concentrazione e combatte la fatica mentale. Il tè verde contiene catechine, che aiutano a rilassarsi mentalmente, ma mantengono alto lo spirito.
Il tè verde aiuta anche a mantenere stati d’animo positivi e combatte molti disturbi cerebrali. I polifenoli sono potenti antiossidanti che si trovano nel tè verde; possono stimolare la disponibilità dopamina nel cervello. La dopamina è di vitale importanza nella creazione di stati d’animo positivi.
I polifenoli aiutano anche il cervello e il corpo a lavorare senza problemi, mantenendo un costante approvvigionamento del principale del carburante: il glucosio. Questi potenti polifenoli aiutano inoltre a prevenire il cancro e gli attacchi di cuore.

12. Uova

Le uova mostrano un profilo nutrizionale veramente impressionante per loro 70 calorie. Sono una preziosa fonte di proteine di alta qualità e sono ricche di vitamine e minerali. Ma c’è di più!
Un nutriente chiamato colina, che si trova nelle uova, può contribuire a rafforzare la memoria centrale e il cervello. I ricercatori hanno osservato che la colina aumenta le dimensioni dei neuroni.
Due antiossidanti sono stati trovati nell’uovo: la luteina e la zeassantina, che prevengono le degenerazioni dovute all’età e riducono il rischio di cataratta.

13. Avocado

Per la salute del cervello, l’avocado è utile come i mirtilli. L’avocado contiene grassi mono-insaturi, che contribuiscono ad un sano flusso di sangue, il principale requisito per un cervello sano.

14. Pomodori

Il licopene, un antiossidante sorprendente trovato nei pomodori, potrebbe contribuire alla lotta contro i danni alle cellule provocati dai radicali liberi, che si ritiene possano essere un fattore primario nei casi di demenza e, in particolare, per il morbo di Alzheimer.

15. Broccoli

Il Broccolo viene etichettato come il “supercibo” grazie al suo elevato contenuto nutrizionale globale. È una grande fonte di vitamina K, che migliora la funzione cognitiva e migliora le prestazioni del cervello.

16. Cavolo rosso

Cavolo rosso è pieno di un antiossidante chiamato polifenolo: riduce i danni delle cellule cerebrali ed è particolarmente utile nella prevenzione e nel trattamento del morbo di Alzheimer.

17. Melanzane

La pelle della melanzana contiene una sostanza nutritiva chiamato nasunina che mantiene il nostro cervello ben funzionante potenziando la comunicazione tra tra le sue cellule e le molecole messaggere. Migliora molto anche la messa a fuoco.

18. Spinaci

Gli spinaci rallentano gli effetti correlati all’invecchiamento come il declino delle funzioni del cervello e aiutano a proteggere il cervello dallo stress ossidativo. I ricercatori suggeriscono che una dieta ricca di spinaci può migliorare in modo significativo la capacità di apprendimento e le capacità motorie.

19. Yogurt

Alimenti ricchi di calcio, come lo yogurt, latte e formaggi migliorano la funzione dei nervi. Lo yogurt contiene un aminoacido chiamato tirosina, che è responsabile della produzione di neurotrasmettitori noradrenalina e dopamina. In breve, lo yogurt aiuta a migliorare l’attenzione e la memoria.

20. Cioccolato

Il cioccolato fondente ha potenti proprietà antiossidanti naturali, e contiene diversi stimolanti, che aumentano la produzione di endorfine, pur potenziando attenzione e concentrazione. gli stimolanti trovati nel cioccolato fondente migliorano anche l’umore. Possiede un alto contenuto di flavonoidi che facilitano l’apporto di sangue al cervello e migliorano le capacità cognitive.
Il cioccolato al latte migliora la memoria visiva e verbale (fonte www.naturacura.it/)

Un’Alimentazione Corretta per una Buona Flora Intestinale

Condurre un’alimentazione corretta è importante anche per poter contare su una buona flora intestinale, la cui funzione risulta davvero fondamentale per il nostro organismo. Ad esaminare la correlazione fra alimentazione e flora batterica intestinale è stata una ricerca che ha visto coinvolti studiosi di diverse università americane, francesi e dell’Istituto Superiore di Sanità italiano. Il metodo a cui si è fatto ricorso è stato quello dell’analisi genetica. I risultati sono stati sorprendenti: la dieta sarebbe più importante dell’evoluzione nel determinare il genere di batteri dell’organismo.

Luigi Fontana, direttore del Reparto di Nutrizione e Invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità, ha fatto presente:

“L’idea di fondo è che l’organismo secerne dei fattori metabolici nel lume intestinale che, insieme alla dieta, plasmano i batteri. Questi ultimi, da parte loro, producono metaboliti che vengono assorbiti e hanno un effetto sul rischio di sviluppare diverse malattie.”

In effetti molto probabilmente i microrganismi intestinali possono proteggere da alcune malattie o possono favorirne l’insorgenza, specialmente nel caso delle malattie autoimmuni. Se conduciamo una dieta povera di fibre, la nostra flora batterica intestinale è a rischio. Inoltre, se vogliamo pensare alle cause e ai rimedi dell’intestino irritato, non possiamo non tenere in considerazione la funzione svolta dai batteri intestinali.

D’altronde il colon irritabile è una sindrome dalle mille sfaccettature. Ma ottime speranze provengono dalla ricerca scientifica che mette in collegamento l’alimentazione e la flora batterica intestinale, un campo da approfondire, magari anche per trovare qualche rimedio, anche in termini di prevenzione, ad alcune malattie. (fonte /www.tantasalute.it)

A Dieta per l’Autunno senza troppi Sacrifici

Esiste una dieta ideale per l’autunno? Come si fa a perdere i chili accumulati durante l’estate? È possibile mettersi a dieta in autunno senza che questo incida negativamente sull’umore?

Il ritorno all’attività lavorativa, il clima che cambia, le giornate che si accorciano … sono tutti fattori che, di per sé, non aiutano di certo l’umore. Mettersi a dieta per l’autunno, poi, non è mai facile e quindi limitarsi nell’alimentazione proprio in questa stagione potrebbe non essere un’idea vincente. Ma come si fa se la rilassatezza dell’estate e delle vacanze ha portato qualche chilo di troppo?

Tenersi l’eccesso di peso non è certo un bene, soprattutto per questioni di salute, ma non è necessario fare rinunce drastiche; è infatti possibile dimagrire mangiando. Ma come? Ecco qualche dritta affinché la dieta per l’autunno abbia successo.

Il ritorno all’attività lavorativa, il clima che cambia, le giornate che si accorciano … sono tutti fattori che, di per sé, non aiutano di certo l’umore. Mettersi a dieta per l’autunno, poi, non è mai facile e quindi limitarsi nell’alimentazione proprio in questa stagione potrebbe non essere un’idea vincente. Ma come si fa se la rilassatezza dell’estate e delle vacanze ha portato qualche chilo di troppo?

Tenersi l’eccesso di peso non è certo un bene, soprattutto per questioni di salute, ma non è necessario fare rinunce drastiche; è infatti possibile dimagrire mangiando. Ma come? Ecco qualche dritta affinché la dieta per l’autunno abbia successo.  

Esercizio fisico e dieta per l’autunno

Non esiste dieta che funzioni senza che questa sia associata all’incremento dell’attività fisica. Non rinunciate allo sport in autunno, anzi, ricordate che l’autunno è il momento migliore per iscriversi in palestra; i corsi, infatti, cominciano quasi tutti in questo periodo dell’anno. Prima di partire in quarta per poi pentirsi di essersi iscritti è bene però scegliere un centro sportivo vicino a casa propria o all’ufficio e accertarsi che gli orari siano flessibili e adatti alle proprie esigenze: la comodità aiuta la motivazione e dunque il raggiungimento dell’obiettivo. È inoltre utile che la palestra possieda un’attrezzatura varia e, idealmente, offra un’ampia scelta di corsi; in questo modo è possibile personalizzare l’allenamento ma anche evitare che subentri la noia.

Se avete del tempo, andate personalemente a visitarla, magari dopo una prima occhiata in rete, nel caso in cui la struttura sia presente on line. Fatevi un’idea sugli istruttori, cercate di capire se si respira un’atmosfera sana.

Pensiero positivo. Perché mettersi a dieta in autunno?

Ecco tre pensieri che aumentano la motivazione quando si sceglie una dieta per l’autunno:

  1. Mettersi a dieta significa prendersi cura della propria salute. Se seguo una dieta adeguata mi sentirò meglio e sarà più semplice riprendere il ritmo questo autunno.
  2. Mettersi a dieta non significa rinunciare a tutto ciò che c’è di buono. Si può dimagrire anche mangiando e non si deve dimagrire in fretta. Se mi metto a dieta in autunno e perdo lentamente i chili di troppo arriverò alla prossima estate più in forma che mai.
  3. Mettersi a dieta significa prendersi cura del proprio corpo. Se perdo i chili di troppo mi sentirò più attraente; un taglio di capelli diverso e un abito nuovo faranno il resto.

 Gli alimenti da inserire nella dieta per l’autunno

Anche nel caso della dieta per l’autunno, quando si parla di dieta per dimagrire, il fai da te non è mai una buona idea. Prima di intraprendere un percorso alimentare restrittivo è dunque buona norma rivolgersi a un dietologo o a un nutrizionista. Detto questo, comunque, bisogna imparare a mangiare in maniera corretta e una dieta per l’autunno non può prescindere dal consumo di frutta e verdure di stagione: broccoli, cavoli, carciofi, zucche, verze, spinaci, mele, kiwi italiani, melograni eccetera non dovranno mai mancare sulle nostre tavole.

Le verdure, ovviamente, andranno cotte in maniera semplice, preferibilmente al vapore, senza l’aggiunta di condimenti grassi, ad accezione di un cucchiaino di olio d’oliva.

La frutta, anche quella molto zuccherina, va bene, purché sia di stagione (uva, loti …) e purché non si esageri con le quantità. (fonte www.cure-naturali.it/)