Archivi del giorno: Mag 30, 2012

Le Proprietà Benefiche della Rucola

proprietà della rucolaUna delle verdure, dal sapore piccante, è la rucola, un tipo di insalata annuale, appartenente alla famiglia delle crucifere. Per chi non lo sapesse, tutte le crucifere sono utili al nostro organismo, in quanto regolano l’attività dell’intestino, e “catturano” il colesterolo in eccesso, che verrà poi espulso con le feci. La rucola, a maggior ragione, è una verdura che ha questa proprietà benefica e tante altre.

Ho deciso di parlarvi di questa pianta, poiché l’estate è vicina, siamo tutti a dieta per superare la prova costume, ci guardiamo allo specchio e notiamo che forse durante l’inverno si è accumulata un po’ di cellulite. La rucola, ideale per insalate, ma anche per paste e pizze, è un toccasana per la ritenzione idrica. Infatti, ha una forte azione diuretica, ovvero stimola l’espulsione di urina e quindi di liquidi. L’importante è mangiarla sempre con poco sale. Inoltre ha un’azione bechica, ovvero contrasta la tosse nervosa.
Grazie ai suoi nutrienti, quali vitamina C, potassio, ferro, calcio e fosforo, la rucola favorisce l’espulsione di gas intestinali (azione carminativa), donando la sensazione di avere la “pancia più piatta”. Infine, insieme a un infuso di menta, svolge un’azione calmante e lenitiva. Se consumata cotta invece, depura il fegato.

Attenzione però, non tutti la tollerano, se consumata a dosi elevate provoca irritazione. Per quanto riguarda il valore energetico, contiene 28Kcal per 100g di parte edibile, quindi pochissime, ideale per colmare il senso di appetito.
Bisogna stare attenti ai condimenti. Non eccediamo con l’olio, sebbene faccia bene, per le sue numerose proprietà, è molto calorico (1 cucchiaino sono 50 Kcal). Per condire questa insalata usiamo anche l’aceto balsamico, che aiuta a diminuire il carico glicemico del pasto: un’ottima prevenzione contro il diabete.

(Fonte www.benesseresalute.net)

La Gemmoterapia per vincere l’Ansia

La gemmoterapia è una medicina alternativa, che fa uso di germogli vegetali freschi, come appunto gemme, giovani getti, boccioli, semi e qualunque altro tipo di tessuto embrionale, i cui principi attivi si ritrovano spesso solo in tracce nella parti adulte delle piante. I gemmoderivati sono utilizzati sia fitoterapia che in omeopatia, per lo più sotto forma di macerato glicerico.

Cos’è la gemmoterapia

gemmoterapiaFondata negli anni Cinquanta dal dotto Poly Henry, si fonda sull’utilizzo a scopo terapeutico di estratti di tessuti vegetali freschi nel loro primo sviluppo, che contengono sostanze con caratteristiche particolari sia per quanto riguarda la qualità che per la quantità.

I germogli vegetali vengono raccolti all’inizio della primavera, poi vengono sottoposti a ripulitura, triturazione, determinazione del grado di umidità e infine alla macerazione, mediante un solvente apposito, che serve appunto ad estrarre i principi attivi.

I germogli vengono posti a macerare per 3 settimane in una miscela di alcool e glicerina, a cui segue la decantazione e la filtrazione sotto pressione costante, e infine il riposo del filtrato per 48 ore.
Il risultato è il macerato glicerico, dal quale si ottiene il prodotto pronto da diluire. I gemmoderivati vengono diluiti alla prima decimale, e favoriscono un drenaggio profondo dell’organismo (fegato, cistifellea, reni, ecc.) e una stimolazione del sistema reticolo endoteliale.

Le proprietà dei gemmoderivati hanno avuto anche un riscontro clinico e sperimentale, che hanno dimostrato come le gemme siano molto più ricche di aminoacidi, vitamine, antociani e flavonoidi.

Gemmoterapia contro l’ansia

La gemmoterapia è utile anche per contrastare i sintomi dell’ansia. L’estratto delle gemme del tiglio ha un’azione calmante. Si trova con il nome di tilia tomentosa e la somministrazione varia da 30 a 50 gocce da diluire in poca acqua.  Si assume a stomaco vuoto per 3 volte al giorno.

Anche le gemme del ficus carica sono indicate contro l’ansia, ed è anche un ottimo sedativo nervoso. Si assumono 75 gocce da diluire in poca acqua.

(Fonte www.medicinalive.com)

Iperidrosi, l’Eccessiva Sudorazione: i Rimedi più diffusi

iperidrosi cureIn Italia, sebbene il numero reale rimanga ancora sommerso perché legato all’imbarazzo nel parlare di questo disturbo, sono molte le persone affette da iperidrosi, ovvero di una sudorazione eccessiva e penetrante.  Questo problema,  in alcuni casi, rasenta quasi la condizione patologica. Conosciamo insieme quali sono i rimedi più diffusi per le forme più comuni.

Di norma, tutti noi sudiamo quando la temperatura stagionale si alza o durante ed in seguito ad una forte attività fisica. E’ una reazione del tutto naturale del nostro corpo: è lo stesso che si raffredda attraverso la produzione del sudore. Quando si parla d’iperidrosi, spiegandolo nel modo più semplice possibile, questo sistema “funziona troppo”, creando quantità esagerate di sudore. Esso può dipendere da diversi fattori: alterazioni tiroidee, stress, ansia.

Sono molti i mezzi attraverso i quali tentare di mettere un freno a questo problema. Primo tra tutti l’utilizzo di antitraspiranti. Tra di loro è comprovato a livello scientifico il cloruro d’alluminio da mettere sulla pelle almeno due o tre volte alla settimana. Talvolta può causare qualche irritazione se usato sul lungo termine, ma è efficace nelle forme lievi di questo disturbo. Al palesarsi di reazioni topiche importanti è consigliato sospendere la terapia, almeno per qualche tempo.

Anche la ionoforesi ha dimostrato una sua valida efficacia. Ricordiamo che questo trattamento consiste nel somministrare corrente continua, di bassa intensità, ai palmi delle mani e alle piante dei piedi immersi in un liquido. In questo modo vengono “chiusi” i dotti delle ghiandole sudoripare per un tempo diverso che variano da persona a persona. Ottimale soprattutto in caso di iperidrosi palmare.

Non esiste purtroppo una soluzione farmacologica diretta, anche se in concomitanza con l’avvenuta anamnesi del paziente e la scoperta della possibile causa a monte dell’iperidrosi, vengono talvolta prescritti ansiolitici o sedativi che inibiscono l’attività delle ghiandole sudoripare e tengono sotto controllo l’eccessiva emotività delle persone interessate. Solo nei casi più gravi si passa all’asportazione delle ghiandole da sotto le ascelle o s’interviene sulle connessioni nervose. In alcuni casi si tratta il disturbo nella zona interessata attraverso micro iniezioni di botulino sottopelle.

Tutti rimedi da accompagnare a piccoli accorgimenti nella vita di tutti i giorni come un’alimentazione equilibrata ed all’utilizzo di capi non sintetici.

(Fonte www.medicinalive.com)

Gli Oli di Timo e Genziana ti Riequilibrano

Applicando sulla pelle cone il bagno o il massaggio questi oli essenziali veicoli al cervello e all’intestino i principi attivi che ne regolarizzano le funzioni

I principi essenziali contenuti in alcuni specifici oli essenziali hanno effetti rilassanti sulla sfera psichica e calmano “di riflesso” gli stati infiammatori intestinali. Ecco quelli più efficaci, da usare a titolo preventivo o curativo, quando il disturbo è già conclamato.

Per evitare le infiammazioni: l’olio di finocchio depura e rilassa

Diluisci 2 gocce di olio essenziale di finocchio in un cucchiaio di olio di semi di lino e si applica sull’addome con lenti massaggi circolari, fino a completo assorbimento. Possiede anche proprietà antinfiammatorie e antistress.

Come pronto intervento: l’olio di timo toglie dolore e gonfiore

olio di timoL’ olio essenziale di timo è antispasmodico e carminativo ed è anche uno dei migliori antisettici naturali. Versa due gocce d’ olio di timo in un cucchiaio di olio di germe di grano; si massaggia sul ventre fino ad assorbimento.


Il bagno alla genzina: combatte stanchezza e depressione  

genzianaLa tintura di genziana maggiore favorisce l’autodepurazione e riarmonizza i centri nervosi.
Procurati in erboristeria la tintura madre di genziana maggiore (Gentiana lutea) e versane 100 gocce alla vasca riempita di acqua calda.
Resta immersa 15 minuti.

Alla fine della trattamento recuperi energia, memoria e lucidità!
Ripulendo e rigenerando cervello e intestino otterrai una serie di benefici sul benessere generale e, in particolare, noterai un deciso miglioramento del tuo stato psichico.

  Ritorna l’energia mentale e aumenta la capacità di concentrazione: le tue prestazioni intellettuali miglioreranno e svanirà la stanchezza psicofisica, che di solito si accentua proprio in questo periodo dell’anno.

– Ritrovi memoria e lucidità: se elimini stipsi, sindrome del colon irritabile e infiammazioni addominali si ridurranno anche stress e tensioni e il sistema neuronale tornerà a funzionare a regime.

–  Tieni a bada la depressione: un intestino che lavora bene e ti libera regolarmente dalle scorie facilita la circolazione degli ormoni del benessere (soprattutto la serotonina) e tiene lontani malinconia e malesseri.

(Fonte www.riza.it)

Melograno: proprietà Antistress, Antinvecchiamento e Vigore Sessuale

proprietà del melogranoTre proprietà del melograno? Combatte lo stress, rallenta l’invecchiamento ed aumenta il vigore sessuale. Che dire, un frutto quasi magico.
Una ricerca condotta in Spagna ha sottoposto sessanta volontari all’assunzione di una compressa contenente gli estratti della buccia, del midollo e dei semi del melograno. Ogni giorno per un mese le cavie umane hanno ingerito la pillola. L’effetto è stato significativo nei termini di riduzione dei marcatori che segnano l’invecchiamento, come il rallentamento delle funzioni muscolari e cerebrali, la funzionalità di fegato e reni, la bellezza della pelle, il vigore sessuale. In generale il melograno rallenta gli effetti ossidanti agendo direttamente sulle DNA delle cellule.
Che il melograno sia una sorta di frutto magico, non è un’assoluta novità: già da tempo se ne sono lodate le proprietà antiossidanti e il contenuto di vitamina A, C ed E. C’è da specificare che lo studio è stato finanziato da Pomegreat PurePlus, un’azienda che produce appunto capsule al melograno: siamo al confine tra ricerca e pubblicità.

(Fonte www.benesseresalute.net)