Archivi del giorno: maggio 25, 2012

Prova Costume: 15 regole da seguire per una Forma Perfetta

E’ possibile arrivare alla prova costume in perfetta forma senza sottoporsi a diete drastiche che non portano alcun beneficio se non quello di farci riprendere dopo poco tempo i chili persi e senza affidarsi ad improbabili diete fai da te.
regole per una forma perfettaE’ importante continuare ad inserire nella dieta tutti gli alimenti necessari al benessere del nostro organismo e non eliminare cibi che possono portare a delle carenze nutrizionali.

A questo proposito Giovanna Cecchetto, la presidentessa dell’Andid, l’Associazione dei dietisti italiani ha spiegato:
quando si vuole dimagrire spesso si entra nel panico, ci si sente in ritardo e si vogliono perdere più chili nel minor tempo possibile. E si iniziano ad ascoltare i miracoli delle diete delle amiche o degli amici, a scegliere su internet quella che piace di più senza pensare che ognuno di noi ha caratteristiche originali. Nulla di più errato, dunque, che affidarsi alle note diete famose senza prima essersi rivolti ad uno specialista vero.
I dietisti hanno quindi stilato una serie di consigli che dovremmo seguire per ritrovare la forma fisica perduta:

  • Non saltare mai i pasti
  • Cercare di non eliminare completamente i carboidrati
  • Bere ogni giorno almeno 1 litro e mezzo, 2 litri d’acqua
  • Il consumo di dolci andrebbe ridotto a 2-3 volte la settimana
  • In ogni pasto inserire una pozione di verdure
  • Mangiare pesce almeno 2 volte la settimana
  • Cercare di ridurre i dolci e mangiare semmai una piccola porzione a colazione
  • Fare un paio di spuntini al giorno con yogurt e frutta
  • Se possibile evitare gli alimenti che hanno uguale funzione nutritiva nello stesso pasto (come pasta e patate)
  • Preferire la cottura al vapore, in umido, alla griglia
  • Mangiare piatti unici (come zuppe o insalate) 2 volte la settimana
  • Preferire l’olio extravergine d’oliva da usare soprattutto a crudo a fine cottura
  • Al posto di olio e sale usare spezie, brodo vegetale ed erbe aromatiche
  • Cercare di limitare i condimenti ed in particolar modo i sughi per la pasta
  • Condividere se possibile la dieta con altri e alla fine del pasto alzarsi subito da tavola

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Celiachia, sempre più Diffusa anche tra gli Adulti

celiachiaLa celiachia è un’intolleranza alimentare molto diffusa. In questi giorni è in corso la prima settimana di informazione su celiachia e sensibilità al glutine, promossa da DS – gluten free, e per l’occasione ci sono davvero tante iniziative interessanti. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le persone, fare il punto sulla differenza tra celiachia e sensibilità al glutine, favorire diagnosi sicure e tempestive e soprattutto far capire ai cittadini quando è importante rivolgersi al dottore. Se siete interessati a questo tema, contattate entro venerdì numero verde 800.198.941: potrete in questo modo fissare un colloquio gratuito con un esperto (gastroenterologi e nutrizionisti) e risolvere tutti i vostri dubbi.

Si segnala un altro evento importante: il Gluten Free Fest che si svolgerà a Perugia dal 7 al 10 giugno 2012. È il primo evento interamente dedicato alla celiachia e al tema del senza glutine. Durante il festival saranno organizzati dei dibattiti e dei convegni per discutere della qualità della vita senza questa sostanza e di quali siano le necessità alimentari per far fronte all’intolleranza. Il 10 giugno ci sarà anche il convegno scientifico internazionale La Celiachia.

Celiachia e sensibilità al glutine

Si tende spesso a commettere errori grossolani, quando si parla di salute e soprattutto quando ci s’improvvisa dottori con diagnosi fai da te. Esiste una notevole differenza tra l’intolleranza al glutine e la sensibilità. La prima si chiama celiachia ed è un fenomeno permanente. Purtroppo sono sempre più numerose le persone con questo problema: ci sono circa 5 mila diagnosi l’anno e nascono 2.800 bambini celiaci. La sensibilità potrebbe essere una situazione transitoria: dà gli stessi sintomi dell’intolleranza, ma è destinata a risolversi nel tempo. Anche in questo caso possiamo parlare di fenomeno diffuso. I dati confermano che le persone sensibili siano tantissime, molto più di quelle allergiche o intolleranti.

Celiachia, intolleranza in crescita

Continuano ad aumentare le persone intolleranti al glutine. Molti bambini nascono già con questo disturbo, altre persone lo sviluppano con gli anni. Come mai? Secondo gli esperti il consumo di farine con grani ad alta resa per la produzione nei campi, ma molto ricchi di glutine ‘tossico’, sarebbe alla base della perdita della tolleranza al glutine in età avanzata. Questo è quanto è risultato da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani del Center for celiac research dell’università del Maryland di Baltimora. Per raggiungere questa tesi, i medici hanno esaminato a 15 anni di distanza il sangue di 3500 cittadini americani: il sangue dei celiaci è raddoppiato. È importante quindi non trascurare la diagnosi anche nelle persone anziane, prescrivendo screening in caso di dubbia. Il professor Gino Roberto Corazza, Direttore della Clinica medica San Matteo di Pavia, ha commentato: “Negli ultimi 5 anni le diagnosi sono più che raddoppiate, e sempre più spesso, tre volte su quattro, la patologia viene scoperta in età adulta. E c’è da dire che si tratta solo della punta dell’iceberg: secondo le ultime stime, sono 350mila i pazienti non ancora diagnosticati”.

(Fonte dieta.pourfemme.it)

Gli Integratori amici di Pelle e Capelli

Si trovano in alcuni cibi, nelle verdure di stagione; se li dosi nel modo giusto rafforzi il sistema immunitario e rallenti l’invecchiamento

antiossidanti naturali contro invecchiamentoPer un’efficace terapia antiossidante ci vuole anche una piccola integrazione di vitamine e sali minerali.
Sono essenziali per il benessere della cute, perché rafforzano le difese immunitarie e rallentano l’invecchiamento.
Ecco quelli che non devono mancare, dove trovarli nel cibo e come inserirli nella dieta quotidiana.


I minerali rivitalizzanti

– Zinco
Lo zinco regola la rigenerazione cellulare e rinforza anche il cuoio capelluto.
Dove si trova: nell’avena, nei legumi e nella carne di vitello
Come assumerlo: consuma 50 g di fiocchi d’avena a colazione e 30 g di vitello a pranzo.

– Silicio
Il silicio neutralizza i radicali liberi e potenzia l’azione degli anticorpi
Dove si trova:
ne sono ricchi i cereali integrali.
Come assumerlo:
mangia 70 g di pasta o riso integrale a cena.

–  Manganese
Il manganese ha un ruolo importante nella sintesi del collagene e dell’elastina.
Dove si trova:
lo si trova nelle nocciole ma anche nelle noci e nel cacao amaro
Come assumerlo: consuma quattro noci o nocciole a metà mattina; a merenda, una tazza di latte con un cucchiaino di cacao amaro.

–  Zolfo
Lo zolfo favorisce la sintesi della cheratina, che compone pelle e capelli 
Dove si trova:
lo si trova nell’uovo, nelle lenticchie  e nella trota 
Come assumerlo:
a cena, mangia a sere alterne un uovo, una trota media e 100 g di lenticchie stufate.

Le vitamine che ti fanno ringiovanire

– Vitamina A: antiossidante, regola il ricambio epidermico
Dove si trova:
Ne sono ricchi i peperoni gialli, verdi e rossi, i cavolini di Bruxelles, le carote, la lattuga e tutti i vegetali a foglia verde.
Come assumerla: Consuma a pranzo tutti i giorni una delle verdure indicate qui sopra (minimo 50 grammi).

– Vitamina C: combatte i radicali liberi ed è immunostimolante
Dove si trova:
Nelle bacche di rosa canina, nelle fragole e nei frutti rossi, nel peperoncino 
Come assumerla:
Prima di coricarti, bevi un tè alla rosa canina; spolverizza le pietanze e le minestre con poco peperoncino; a colazione, gusta una ciotolina di fragole.

– Vitamina E: ha un effetto rassodante e ristrutturante
Dove si trova:
Nell’olio di germe di grano, nell’olio di mais e nella soia (fagioli, germogli, tofu).
Come assumerla: L’olio di germe di grano si assume in perle reperibili in erboristeria (2 al giorno); gli oli si usano per condire (2 cucchiaini al giorno).

–  Vitamina H: regola l’attività delle ghiandole sebacee
Dove si trova
: Soprattutto nei pomodori, nei pompelmi e nell’uva
Come assumerla: Bevi prima di pranzo e di cena un centrifugato a base di pompelmo e succo d’uva e, come contorno, mangia almeno una volta al giorno un’insalata di pomodori.

Vitamina B12: nutre la pelle e favorisce la nascita di nuove cellule
Dove si trova: È contenuta nel lievito di birra e in buone percentuali negli asparagi. 
Come assumerla:
Il lievito di birra si prende in tavolette (la dose è di due al risveglio); gli asparagi si mangiano cotti al vapore conditi con olio di oliva, due volte alla settimana.

Frutti rossi
Per fare scorta in una sola volta delle più preziose fra le vitamine antiossidanti, la A, la C e la E: more, lamponi, mirtilli, fragole, ribes, uva rossa, noti per le loro proprietà depurative e antiage; straricchi di antociani, vitamine e selenio.

(Fonte www.riza.it)

Gli Omega 3 per Accelerare il Metabolismo e Prevenire Ictus e Infarto

alimenti ricchi di Omega 3Fare scorta di Omega 3 è un’ottima soluzione per restare magra e curare la nostra salute. Questi grassi buoni tonificano cuore e circolo e accelerano il metabolismo. Il sovrappeso si associa all’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie, in primo luogo quelle cardiovascolari. Spesso infatti le persone in sovrappeso o con una dieta sregolata, ricca di grassi e zuccheri, registrano livelli ematici di colesterolo e trigliceridi tropppo elevati, prima causa di disturbi come l’aterosclerosi, anticamera di ictus e infarto.

Per fortuna in natura ci sono i famosi Omega 3, grassi insaturi a catena lunga che, tra le altre numerose proprietà, vantano anche quelle di essere in grado di ridurre la quantità di lipidi circolanti a livello sanguigno, tenendo così pulite vene e arterie e migliorando l’ossigenazione dei tessuti.

Gli Omega 3 hanno infinite proprietà, migliorano la produzione di energia, migliorano la salute di pelle, capelli e unghie; riducono i segni dell’invecchiamento, migliorano la risposta allo stress, combattono gli effetti del diabete; migliorano il sonno; riducono i sintomi delle allergie.

Ben rappresentati anche nel regno vegetale, gli Omega 3 sono contenuti ad esempio nelle noci, nei semi di lino, nei semi di CHIA e in molti oli, abbondano soprattutto nel pesce. Un recento studio spagnolo, condotto presso l’Università dell’Almeria e pubblicato sul “Journal of Food Composition and Analysis”, ha segnalato tra i pesci più ricchi di Omega 3 le alici (o acciughe).

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

I Benefici delle Fragole: fanno Dimagrire e contrastano Cellulite e Smagliature

Maggio è il mese delle fragole: dolci, gustose e straricche di antiossidanti, a sorpresa sono anche una miniera di principi attivi preziosi per dimagrire. Per sfruttare al meglio queste virtù, l’ideale è mangiarle fuori pasto, a colazione la mattina o come snack.

benefici delle fragolePur essendo un frutto dolce e appetibile, la fragola contiene poche calorie, appena 30 ogni 100 grammi.
Ha prima di tutto un’azione depurativa e anti-infiammatoria, attiva gli antiossidanti già presenti nell’organismo e ha una forte azione di stimolo sulle attività metaboliche.

Inoltre le fragole contengono l’acido acetilsalicilico, che riattiva le difese immunitarie e, dunque, agiscono come un’aspirina naturale, migliorando la funzionalità del microcircolo, con effetti benefici in caso di ristagni venosi, gambe gonfie, cellulite e ritenzione.

Grazie alle fragole si assumono sia vitamine del gruppo B (fondamentali per mantenere la pelle elastica) sia vitamina C (cinque fragole corrispondono alla vitamina contenuta in un’arancia), che previene cedimenti e smagliature. Inoltre, contengono calcio e magnesio (rinforzanti e antifame), ferro (rassodante e antianemico), potassio (dall’azione drenante) ma anche sodio, silice, iodio e bromo: tutti sali che risvegliano il metabolismo.

Le fragole possono essere anche consumate dai diabetici, perché lo zucchero che contengono viene eliminato facilmente dall’organismo. Non ultimo, la fragola è considerata un alimento anticancro grazie alla presenza di acido allagico che riduce l’assorbimento delle tossine tumorali introdotte con cibi e farmaci, a livello dell’intestino.

Le fragole si lavano solo prima del consumo, delicatamente sotto il getto del rubinetto oppure sciacquandole in una bacinella di acqua, ma senza lasciarle in ammollo. Meglio mangiarle appena lavate e senza aggiungere zucchero bianco che, oltre ad aumentare l’apporto calorico, neutralizza gli antiossidanti contenuti nel frutto.

Gustare le fragole con il limone o poche gocce di aceto di mele stimola la diuresi. Oppure si possono frullare con un vasetto di yogurt naturale e una foglia di menta oppure centrifugare con una mela e una banana: otterremo così una merenda nutriente, disintossicante e anti gonfiori.

(Fonte www.freshplaza.it)