Archivi del giorno: maggio 18, 2012

Alimentazione: i Dieci Ingredienti che Riducono l’Infiammazione

ridurre infiammazioneI farmaci non sono l’unica soluzione per combattere il dolore: anche il cibo può aiutare a contrastarlo.
Infatti alcuni alimenti stimolano la capacità dell’organismo di regolare il processo alla base del dolore stesso, l’infiammazione. Ad elencarli è Amanda Carlson-Phillips, nutrizionista specializzata nell’alimentazione per gli sportivi. Qui di seguito la “top 10” pubblicata da livestrong.com.

  1. Cannella Oltre a ridurre l’infiammazione, combatte le infezioni batteriche, contribuisce a controllare i livelli di zuccheri nel sangue e aumenta le funzioni cerebrali. Può essere aggiunta allo yogurt, ai cereali, al latte o a un frappè.
  2. Zenzero Contiene i cosiddetti gingeroli, molecole antinfiammatorie che possono alleviare i dolori alle articolazioni e stimolare il sistema immunitario. E’ possibile preparare un infuso immergendo due fettine di zenzero in acqua calda o aggiungerlo a della salsa di soia per ottenere un condimento esotico.
  3. Cipolla I suoi principi attivi, responsabili del tipico odore pungente, inibiscono anche l’infiammazione. Aglio, porri ed erba cipollina hanno gli stessi effetti positivi. Utilizzarli è molto semplice: basta aggiungerli a sughi, zuppe e ai cibi cotti in padella.
  4. Amarene Oltre ad essere un vero e proprio concentrato di antiossidanti, contengono composti antinfiammatori che contrastano i dolori dell’artrite e della gotta e riducono quelli di cui possono soffrire muscoli e articolazioni dopo l’esercizio. Da bere come succo alla mattina o da mangiare, essiccate, come snack.
  5. Noci Sono ricche di omega-3, acidi grassi dall’azione antinfiammatoria. Possono essere aggiunte allo yogurt o sgranocchiate tali e quali.
  6. Curcuma Contiene curcumina, molecola in grado di alleviare il dolore cronico. E’ contenuta nel curry e può essere utilizzata per aromatizzare diversi piatti.
  7. Ananas Al suo interno è presente la bromelina, un enzima utilizzato per trattare distorsioni e strappi muscolari. Se non si vuole mangiare il semplice frutto, può essere aggiunto a frappè e insalate.
  8. Semi di lino Come le noci, contengono omega-3. Pestandoli è possibile ottenerne un olio da aggiungere all’insalata o allo yogurt. Altra importante fonte di omega-3 sono i pesci grassi, come il salmone, il tonno e lo sgombro.
  9. Carote I famosi carotenoidi non proteggono solo dai radicali liberi, ma anche dall’infiammazione. Le carote sono un buon contorno per qualsiasi portata. In alternativa, i suoi principi attivi possono essere assunti mangiando albicocche, pomodori, patate dolci e zucca.
  10. Ortaggi a foglie verdi Sono ricchi di flavonoidi, che riducono l’infiammazione cerebrale. Largo, quindi, a spinaci, cavolo verde e tè. Ma anche alla soia, alle bacche e a un bel bicchiere di vino, altri alimenti ricchi di queste preziose molecole.

(Fonte www.benessereblog.it)

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I 5 Rimedi Naturali contro la Stanchezza

rimedi naturali stanchezzaI rimedi naturali contro la stanchezza rappresentano un aiuto molto valido per il nostro organismo, il quale, specialmente in questo periodo primaverile, fa spesso fatica ad adattarsi ai ritmi frenetici della nostra vita quotidiana. Le temperature sono in aumento, abbiamo una maggiore voglia di dormire e capita di sentirci più affaticati del solito. Per risolvere questi inconvenienti è meglio non ricorrere ai farmaci, ma a delle sostanze naturali, da introdurre anche nella nostra alimentazione o da usare in casa

Le proprietà sedative del luppolo

luppolo contro la stanchezzaIl luppolo ha della spiccate proprietà sedative e antispasmodiche, grazie alle quali può essere considerato ideale nel risolvere l’agitazione e l’insonnia, spesso legate all’affaticamento. Il luppolo abbonda di sali minerali, di flavonoidi, che esercitano un’azione antiossidante, e di oli essenziali. La sera si può alleviare stanchezza e irritabilità con un infuso di coni di luppolo, con l’aggiunta di miele di tiglio, che riesce a rilassare il corpo e la mente.

Le tisane a base di erbe

Molto utili contro la spossatezza e anche per dormire bene sono le tisane a base di erbe, come l’ortica, la gramigna e il tarassaco. Bisognerebbe bere due o tre tisane al giorno e ricorrere a delle piccole accortezze, in modo che le stesse tisane possano essere particolarmente efficaci. Bisognerebbe che le tisane siano preparate con le erbe sfuse, che siano bevute senza zucchero, ma dolcificate con succo d’acero o con succo d’agave. Meglio inoltre prepararle al momento di berle e non precedentemente.

I probiotici contenuti nello yogurt

yogurth contro la stanchezzaPer combattere la stanchezza risultano essenziali anche i probiotici che sono contenuti nello yogurt. Lo yogurt è buono e fa bene alla salute. I probiotici infatti riescono ad aumentare nel nostro organismo i livelli di triptofano, un precursore della serotonina, che determina uno stato di tranquillità. Molto meglio lo yogurt bianco al naturale, senza zuccheri, da mangiare soprattutto a colazione o a merenda.

Gli spinaci per recuperare energia

Gli spinaci, ricchi di ferro, possono sopperire ai cali di energia, dovuti soprattutto alla carenza di ferro. Il consumo degli spinaci dovrebbe essere accompagnato a quello di alimenti ricchi di magnesio, come frutta secca, riso integrale, lenticchie, banane, pesche, peperoni. In questo modo si riesce a regolare bene l’apparato digerente, il sistema nervoso e il tono muscolare. Gli spinaci sono utili anche per alleviare il mal di primavera dei bambini.

L’olio essenziale di patchouli dall’azione antistress

L’olio essenziale di patchouli ha una valida azione antistress che aiuta ad alleviare il mal di testa e l’ansia, favorendo la capacità di concentrazione. Ci si può bagnare i polsi oppure si può mettere qualche goccia della sostanza in questione nell’umidificatore per termosifoni.

(Fonte www.tantasalute.it)

Il Cavolfiore, l’Ortaggio adatto per gli Sportivi

cavolfioreIl cavolfiore è uno degli ortaggi più coltivati nel nostro Paese, e anche uno dei più nutrienti. E’ capace di apportare molteplici benefici al nostro organismo grazie al contenuto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti, che mantengono giovane la pelle del corpo.

Il basso contenuto calorico, solo 25 calorie per 100 grammi di prodotto, lo rende un ortaggio leggero e particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. L’alto contenuto di vitamina B9, acido folico, fa del cavolfiore un ortaggio indicato per gli sportivi, dal momento che contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi.

Le fibre presenti nel cavolfiore favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato digerente e facilitano la regolarità intestinale.

(Fonte ww.freshplaza.it)

Verruche Cure Naturali

Anche contro le verruche la natura offre diverse cure naturali, ma cosa più importante, perchè si formano le verruche? Lo strato esterno della nostra pelle, l’epidermide, è soggetto alla comparsa di molte protuberanze, lividi ed escrescenze alquanto sgradevoli. La soluzione del problema non è certo quella di nascondere le mani o altre parti del corpo interessate ed esposte alla vista. Quando si è colpiti dalle verruche, il consiglio principale è quello di prendere provvedimenti immediati per accelerarne la scomparsa.

Con l’impiego delle cure naturali contro le verruche si può ottenere il necessario aiuto direttamente da Madre Natura.

Le verruche comuni sono il risultato di un virus che provoca la crescita di escrescenze non tumorali della pelle.

Le verruche comuni sono diverse dai nei proprio per il semplice fatto di non essere cancerose.

Per lo più le verruche compaiono su mani e dita. Il loro trattamento aiuta a bloccarne la diffusione su altre parti del corpo o su altre persone.

Cause e sintomi delle verruche

cure naturali per le verrucheLa comparsa delle verruche è indotta dal papillomavirus umano (HPV). Esistono più di 60 tipi diversi di HPV, molti dei quali interessano la pelle, in certi casi anche nella regione dei genitali.  Perché si sviluppi una verruca bisogna entrare in diretto contatto col virus, che si trasmette attraverso il contatto persona-persona o venendo in diretto contatto con oggetti utilizzati da persone portatrici del virus.

Cure naturali delle verruche

Esistono alcuni metodi non chimici per trattare queste escrescenze:

  • lattice di piante selvatiche: bisogna tagliare una foglia dalla pianta e applicarla direttamente sulla verruca; il lattice era impiegato a questo scopo dai nativi americani;
  • Sanguinaria, come componente di unguenti;
  • betulla: se non è possibile procurarsi corteccia fresca di betulla si può preparare una bevanda contenente due cucchiaini di polvere di corteccia mescolati con acqua bollente. Il tè così ottentuo si può bere ed applicare per almeno dieci minuti alle verruche;
  • pomodoro crudo: da applicare per dieci minuti al giorno allo scopo di favorire la rimozione delle verruche;
  • banana: la buccia interna va tenuta applicata costantemente sulla verruca, sevendosi di un elastico come bendaggio, e cambiata due volte al giorno; questa procedura abbrevia i tempi di guarigione della verruca
  • olio di ricino: un trattamento regolare delle verruche può comprendere l’uso di olio di ricino, che modifica la struttura e la consistenza delle escrescenze favorendone la scomparsa in un periodo di tempo più o meno breve; alcuni preferiscono usare olio di canfora per un trattamento molto simile;
  • chiodo di garofano: da applicare con tocco leggero sulla verruca almeno due volte al giorno per vedere qualche risultato;
  • aglio: applicare uno spicchio d’aglio direttamente sulla verruca e coprire il tutto con una benda;
  • succo d’uva: si dice che una goccia di succo d’uva fresco sia benefica per la pelle piagata da una verruca; anche in questo caso dopo l’applicazione bisogna usare un bendaggio per coprire l’area; l’operazione va ripetuta 3-4 volte al giorno; l’applicazione continua del succo d’uva favorisce una scomparsa più rapida dell’escrescenza;
  • coriandolo: il consumo giornaliero di succo di foglie di coriandolo può aiutare a curare le verruche; va assunto insieme ad una certa quantità di turmerico;
  • aceto di mele da sidro: applicare sull’area interessata e coprire con bendaggi; le proprietà acide del prodotto favoriscono la scomparsa della verruca;
  • limone: la parte bianca e carnosa della buccia di limone va applicata direttamente;
  • Euphorbia: va utilizzato il succo lattiginoso secreto dalla pianta di Euphorbia;
  • Celandina: il succo della pianta di Celandina è ritenuto un ottimo prodotto naturale per trattare in modo efficace le verruche; va applicato direttamente sulla verruca oppure usato come tè, e applicato anche in questo caso sull’escrescenza; il processo va ripetuto diverse volte al giorno, per almeno una settimana;
  • Aloe Vera: applicare il succo di Aloe Vera fresca direttamente sulla verruca: l’operazione accelera il processo di guarigione e dissolve le escrescenze;
  • olio di ricino: riscaldare una piccola quantità di olio di ricino e spalmarlo su un pezzo di garza. Quindi massaggiare le verruche con il rimedio per mezzora, tre volte al giorno. Alcuni preferiscono spalmare l’olio di ricino su un cerotto e applicare quest’ultimo alla zona interessata, ma il risultato è lo stesso; nel secondo caso, però, si suggerisce di cambiare il cerotto almeno due volte al giorno;
  • Tea Tree Oil (olio essenziale estratto dalla Melaleuca): da applicare direttamente sull’area interessata; alcuni sono riusciti ad eliminare completamente le verruche con questo sistema, utilizzandolo con continuità per un periodo di tempo tra i 7 e i 20 giorni;
  • dente di leone: estrarre la linfa dallo stame di un dente di leone e applicarla sulla verruca;
  • salice: conosciuto come un ottimo rimedio contro le verruche, la sua applicazione permette di curare queste fastidiose escrescenze; innumerevoli rimedi per le verruche sono a base di foglie di salice, a causa delle sue proprietà curative; il metodo più semplice, per chi possiede un salice in giardino, consiste nel legare alla verruca della corteccia di salice, da cambiare ogni giorno;
  • fieno greco: lasciare un cucchiaino di semi in una tazza d’acqua per circa due giorni in frigo, finché la miscela non assume un aspetto simile ad una sorta di unguento da applicare una volta al giorno; non bisogna dimenticare di permettere all’unguento di seccarsi sulla verruca, altrimenti le sue proprietà terapeutiche non entrano in azione
  • Acetosa indiana: le foglie vengono ridotte in una specie di pasta o poltiglia e applicate sulla verruca per ridurne le dimensioni;
  • Baniano: tipico dell’India, possiede all’interno delle sue foglie verdi una sostanza lattiginosa da applicare sulle verruche; la sostanza depura la pelle e la addolcisce, favorendo la scomparsa delle escrescenze;
  • succo di limone: massaggiare la verruca con uno spicchio di limone fresco: l’escrescenza dovrebbe scomparire in modo più rapido.

Considerazioni finali sulle verruche e sulle cure naturali

Normalmente le verruche non sono nulla di allarmante e spesso svaniscono senza essere trattate. Tuttavia, la loro comparsa crea imbarazzo e disgusto a causa delle escrescenze, davvero sgradevoli alla vista. Quindi, in conclusione, è sicuramente opportuno conoscere il maggior numero possibile di rimedi, anche casalinghi, per accelerarne la scomparsa.

(Fonte www.inerboristeria.com)