Gli Occhi, lo Specchio dell’Anima

Gli occhi,  mentre indagano il mondo rivelano anche parti importanti di noi 

Rivelano di noi mentre “scrutiamo” gli altri

Un’analogia di forma unisce l’ occhio al Sole, simbolo di luce e di energia divina: per questo la vista e lo sguardo sono, più degli altri sensi, vicini alla mente e alla coscienza e per questo motivo esprimono una componente di cui siamo in genere consapevoli. Sappiamo come e perché stiamo guardando una persona in un certo modo, mentre altri aspetti del linguaggio del volto e del corpo possono sfuggirci.
Detto questo dobbiamo ricordare che per molte tradizioni l’ occhio rappresenta “lo specchio dell’anima”; nel senso che riflette in maniera immediata le nostre emozioni, le nostre paure, le nostre sfumature emotive più intime. Dall’ occhio e dal suo sguardo si ha un accesso diretto a una dimensione molto intima. “Guardami negli occhi!”, si dice, quando di qualcuno non ci si vuole lasciar sfuggire nemmeno uno sguardo.
Uno sguardo, si dice, vale più di mille parole… In effetti, con gli occhi non solo guardiamo ma, più e meglio che con il linguaggio, comunichiamo stati d’animo e manifestiamo il nostro carattere. Ecco allora che diventa significativa la direzione dello sguardo, la sua intensità, i sui movimenti…

Lo sguardo che fulmina

Fin da bambini lo sguardo di un genitore può da solo rappresentare una minaccia, una punizione, un incoraggiamento o un’approvazione. Ecco perché un’occhiata intensa ci sfa sentire sotto esame anche da adulti.

Occhi bassi

Abbassiamo lo sguardo quando siamo imbarazzati o abbiamo paura, in cerca di un “rifugio” nel pavimento o di un’improbabile via di fuga. Importante è distinguere se questo capita solo con determinate persone o circostanze o se è un atteggiamento ricorrente.

Occhi negli occhi

Fissare dritto negli occhi chi ci sta di fronte senza mai distogliere lo sguardo, appare il più delle volte come un atteggiamento di sfida. Oppure può essere una forzatura finalizzata a mascherare la propria timidezza. Quando questo atteggiamento è accompagnato da un respiro calmo e da un leggera inclinazione della testa può indicare interesse e attenzione rispetto all’interlocutore.
In alcuni casi, non si staccano gli occhi da quelli degli altri per testimoniare attrazione e desiderio di sedurre.

Occhi sfuggenti

In caso di eccessiva tensione, staccare lo sguardo ha lo stesso valore di un’offerta di pace. Uno sguardo sfuggente indica invece che si è preda di una forte emozione e che il giudizio altrui ha colpito ma che… non lo si vuol far notare. Invece, evitare del tutto di rivolgere lo sguardo all’altro può essere interpretato come un segnale di disprezzo, ma anche di profonda insicurezza e scarsa autostima.

Lo sbattere le palpebre

Se è continuo, sbattere le palpebre indica la necessità di “vederci chiaro” e quindi, chiudendoli o aprendoli di continuo, di detergerli rendendo la visione più nitida.

Sguardo all’orizzonte

Una persona che lancia lo sguardo lontano, verso l’orizzonte, vuole prendere le distanze dalla situazione in cui si trova e sta cercando di non lasciarsi imprigionare dal discorso e dalla compagnia.

Movimento continuo degli occhi

Chi muove gli occhi con grande rapidità mantenendo uno sguardo vigile e attento è una persona agile e vivace, che sembra distratta ma cui raramente sfugge qualcosa.

E le rughe? Sono testimoni importanti spiegano il passato e lo stress d’oggi

Segni che appaiono sul viso generalmente in tarda età, le rughe rispecchiano le emozioni, spesso trattenute, e lo stress che depositandosi sul viso lasciano tracce indelebili, testimoniando pensieri, dubbi e preoccupazioni. Da un punto di vista simbolico, le rughe marcano il tempo che passa ma sono anche segno di saggezza e rivelano risvolti sconosciuti della personalità.

Rughe intorno agli occhi: il legame con l’emotività

Le borse sotto gli occhi  durante l’adolescenza segnalano disturbi transitori legati all’alimentazione e a uno stile di vita non equilibrato.
In età adulta, invece quando sono stabili, possono derivare da predisposizione familiare ma, in qualche caso, raccontano le “lacrime non piante” che si raccolgono lì dentro.

Le zampe di gallina sono presenti ai lati degli occhi e si accentuano ammiccando o sorridendo. Possono rivelare socievolezza e capacità di comunicare, ma il più delle volte rappresentano lo sforzo, strizzando gli occhi di continuo, di mettere a fuoco qualcosa che sfugge alla comprensione.

Rughe sulla fronte: il travaglio interiore

Le verticali che partono dalla radice del naso e arrivano alla fronte sono frutto di collera e risentimento. Esprimono intensità di pensiero e l’abitudine all’attività intellettuale.

Le diagonali che dalle sopracciglia si irradiano verso la parte altra delle tempie, indicano uno stato di tensione, di vigilanza, di controllo; sono indice di un carattere vivace, attento e curioso.

Le orizzontali sono i segni della rimuginazione e del dubbio. Secondo la Medicina Cinese se sono tre, sottili e ondulate esprimono la saggezza, indole calma e serena. Se è una sola e leggermente inclinata verso il basso segnala la tendenza all’elucubrazione; se sono due indicano una persona orgogliosa e ipercritica con tendenza alla depressione.

(Fonte www.riza.it)

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