Archivi del giorno: marzo 3, 2012

Cervicale, i Rimedi Naturali contro i Dolori

Il dolore cervicale (cervicalgia) è spesso indice di disturbi non solo fisici, ma anche emotivi. Si tratta di un dolore che parte dal collo e si irradia alle spalle e, nei casi più gravi, alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti. Le cause possono essere diverse, ma se volete provare ad evitare o ridurre l’assunzione dei farmaci antidolorifici, ci sono una serie di rimedi naturali, che possono essere un valido aiuto.

Cause della cervicale

Nella maggior parte dei casi, all’orgine del dolore alla cervicale c’è un’alterazione non grave, che interessa le strutture meccaniche situate nella regione delle prime vertebre della colonna: si tratta dei muscoli, dei legamenti, dei dischi intervertebrali e delle articolazioni posteriori che garantiscono sia il movimento, che il sostegno. Basta, infatti, uno sforzo non adeguato, che può essere istantaneo e brusco o prolungato, a livello del collo, a creare una lesione di queste strutture. Anche lo stress può causare i dolori cervicali, provocando una contrattura della muscolatura, infatti, può favorire l’insorgenza di micro-lesioni.

Rimedi naturali contro la cervicale

  • Oli essenziali di rosmarino e lavanda: sono indicati per la cura dei dolori cervicali in virtù delle loro proprietà rilassanti e defaticanti. Con poche gocce di ciascuna essenza, diluite in olio vegetale (va bene anche l’olio di mandorle), massaggiate la zona interessata 2-3 volte al giorno.
  • Artiglio del diavolo: è uno dei rimedi naturali più utilizzati per alleviare i dolori muscolari grazie alla sua azione antinfiammatoria e analgesica. Si trova facilmente in erboristeria o nelle parafarmacie sottoforma di estratto secco (ottenuto dalla radice della pianta), con un contenuto di arpagoside (principio attivo della pianta) che dall’1 all’8%. Il dosaggio medio utilizzato negli studi è compreso tra 600 a 1.200 mg di estratto secco titolato al giorno.
  • Salice bianco (Salix Alba): è la pianta da cui è stata ricavata l’aspirina, ed è indicata come antireumatico, sedativo, analgesico e febbrifugo. Si trova in erboristeria sottoforma di tintura madre o capsule, il dosaggio va da 60 a 240 mg al giorno, a seconda dei casi. (fonte www.medicinalive.com)

I benefici del Calcio per la salute delle Ossa

Il calcio aiuta a mantenere le ossa sane e forti, per questo è fondamentale assumere grandi quantità di calcio nella nostra dieta, ancora di più lo è per i bambini e gli sportivi e per prevenire l’osteoporosi. Sono il latte ed i suoi derivati a contenere il calcio, ma, cosa sconosciuta a molti, ci sono alimenti che ne sono ugualmente ricchi, con il vantaggio che non contengono grassi e danno meno intolleranza. La quantità ideale da assumere quotidianamente, secondo studi fatti, sarebbe di 750 mg., tenendo conto che questo prezioso minerale, con il passare degli anni, si consuma silenziosamente.

I migliori alimenti che contengono calcio, oltre ai formaggi, sono i vegetali a foglia verde ed i legumi, fra cui broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavoli, cavoli verdi, crucifere, bietole, coste. Fanno eccezione gli spinaci, che contengono egualmente molto calcio ma tendono a trattenerlo, impedendone un efficace assorbimento.

I legumi sono cibi semplici molto ricchi di calcio, basti pensare che un piatto di fagioli contiene oltre 100 mg di calcio, buone quantità si trovano anche nei ceci e tofu, questi ultimi contengono, fra l’altro, magnesio, che, insieme al calcio, contribuiscono alla salute delle ossa.

Il prezioso minerale si può assumere anche da succhi di arancia o mela, che contengono un’alta concentrazione di calcio, ben 300 mg in 250 cc di succo.

Il calcio si trova anche nel sesamo, con un alto valore di 783, mentre la soia, le ciliegie e le mandorle, il prezzemolo, il crescione arrivano tra i 280 e i 200 mg. per 100 gr . I  fichi secchi 74 mg. per 40 gr.

(fonte www.mondobenessereblog.com)

Il Mallo della Mandorla come prezioso alleato per la Salute umana

Oltre alla produzione di mandorle, in California si raccolgono anche tonnellate di mallo, che è lo strato più esterno che protegge il guscio e, al suo interno, la mandorla dagli agenti esterni. Il ricercatore Takeoka ha osservato che il mallo contiene alcuni interessanti composti naturali che potrebbero avere una nuova applicazione per la salute umana.

Attraverso tecniche analitiche sofisticate, quali gas cromatografia, cromatografia liquida, spettroscopia con risonanza magnetica, il gruppo di ricerca di Takeoka ha individuato e quantificato alcuni composti presenti nel mallo. Fra questi i ricercatori hanno ricordato alcuni acidi, quali betulinico, clorogenico, criptoclorogenico, neoclorogenico, oleanolico, ursolico, e due lipidi, beta-sitosterolo e stigmasterolo.

Studi biomedici condotti in laboratorio su animali e colture di cellule hanno evidenziato il potenziale uso per la salute umana di questi composti. Ad esempio, alcuni composti potrebbero ridurre il livello di colesterolo, combattere il virus HIV ed alcuni tipi di cancro. I ricercatori stanno ancora studiando questi composti e valutando una tecnica per estrarli, visto il loro valore commerciale.

Oggi il mallo rappresenta un sottoprodotto della lavorazione delle mandorle di basso valore e viene venduto come ingrediente per i mangimi dei bovini. Un domani, magari anche il mallo ci sorprenderà e diventerà un interessante risorsa per la salute. (fonte www.freshplaza.it)