Archivi del giorno: febbraio 21, 2012

I Colori della Natura e della Dieta

La raccomandazione degli esperti è quella di variare l’apporto di frutta e verdura, perché ogni specie vegetale ha le sue qualità specifiche, e solo con la varietà si riesce a coprire completamente i fabbisogni dell’organismo.  

Per imparare a variare gli alimenti i nutrizionisti consigliano di scegliere ogni giorno 5 prodotti di colore diverso.  Infatti i vegetali possono essere suddivisi in 5 gruppi in base al colore: in ogni classe ci sono dei phytochemicals specifici, portatori di sostanze protettive e responsabili del colore del vegetale.

Blu e viola:

Melanzane, frutti di bosco, uva rossa, prugne, fichi, radicchio.
Contengono antocianine e polifenoli, sostanze antiossidanti che riducono il rischio di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di cancro, mantengono in salute il tratto urinario e migliorano la memoria.

Verde:

Insalata, prezzemolo, basilico, asparagi, broccoli, spinaci, zucchine, kiwi, uva bianca.
Contengono clorofilla, magnesio, carotenoidi, luteina e polifenoli, tutte sostanze fondamentali per rinforzare i vasi, le ossa e i denti e che fanno bene alla vista.

L’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato; assicura un forte contributo di vitamina E che protegge il sangue e le altre sostanze del corpo dalle intossicazioni da smog ed è molto valida per i disturbi di cuore e della circolazione.

Bianco:

Cavolfiore, cipolle, aglio, funghi, finocchi, mele, pere.
Contengono polifenoli, composti solforati, e nella cipolla e nell’aglio c’è l’allicina, un antiossidante. Queste sostanze regolano i livelli di colesterolo proteggendo la salute del cuore e dei vasi. Sono anche collegati a una minor incidenza di alcuni tumori.

Giallo Arancione:

Arance, pesche, albicocche, melone, carote, zucca, mais.
Contengono flavonoidi e carotenoidi che rafforzano le difese immunitarie.

Rosso:

Pomodori, ravanelli, peperoni, rape, anguria, ciliegie, mele, fragole.
Contengono licopene e antocianine, che proteggono le cellule dai radicali liberi. È stata dimostrata un’attività preventiva del tumore della prostata da parte del licopene. (fonte salute.it.msn.com)

Gli alimenti piu’ ricchi di Potassio

Diversi sono gli alimenti che contengono potassio, indispensabile per il nostro organismo e la nostra salute. Il potassio infatti ha tra le sue proprietà quella di proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma è anche utile per evitare crampi ai muscoli.

Tra gli alimenti che contengono più potassio figurano sicuramente le banane, come noto. Non tutti però sanno che anche l’avocado e il cocco sono buone fonti di potassio. Anche l’uva è tra i frutti che forniscono il più alto apporto di potassio.

Tra gli ortaggi e le verdure, invece, sono da preferirsi la zucca, ma anche il finocchio e le patate. Infine, tra gli alimenti che contengono più potassio, anche la frutta secca, che, un po’ bistrattata dalle nostre tavole, è in realtà un alimento prezioso e fonte di benessere per l’organismo. (fonte www.freshplaza.it)

Diabete e patologie Cardiache: la protezione da Noci e Mandorle

Mangiare quotidianamente noci, mandorle e nocciole può migliorare la salute delle persone che soffrono di sindrome metabolica, abbassando i livelli di infiammazione nell’organismo e proteggendo il cuore, diminuendo così il rischio – particolarmente alto per questi pazienti – di sviluppare patologie cardiache, diabete di tipo 2 e ipertensione. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Proteome Research da Cristina Andrés-Lacueva e colleghi dell’Università di Barcellona e dai ricercatori dell’Università Rovira i Virgili di Tarragona.

Secondo gli esperti l’aiuto contro la sindrome metabolica da parte di questi frutti secchi proverrebbe dall’alto contenuto di grassi sani e antiossidanti in essi contenuti e dal fatto che stimolano la serotonina, un neurotrasmettitore – già conosciuto come l’«ormone del buonumore» – che, oltre a favorire la trasmissione dei segnali nervosi all’interno del cervello, è anche in grado di diminuire la sensazione di fame. Per fare la differenza sembra ne siano sufficienti 30 grammi al giorno.

La sindrome metabolica è caratterizzata da una situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare che comprende, contemporaneamente, sintomi come obesità, ipercolesterolemia, ipertensione e iperglicemia. I ricercatori sono giunti al risultato paragonando gli effetti ottenuti su 22 pazienti sottoposti a una dieta integrata con noci e simili per 12 settimane con i dati riscontrati in altri 20 pazienti tenuti invece appositamente «a distanza», per lo stesso periodo, dalla frutta secca. (fonte salute24.ilsole24ore.com)