Archivi del giorno: novembre 14, 2011

Colesterolo più basso con una dieta ricca di Fitosteroli

Diete light, con pochi grassi di origine animale, e molto sport. Questa è ormai da qualche anno la ricetta per combattere il colesterolo e soprattutto per mantenerne bassi i livelli. La ricerca scientifica, però, continua a fare passi avanti ed ha evidenziato, tra i vegetali, dei prodotti particolarmente adatti a un regime alimentare anticolesterolo. Quali sono? I vegetali contenenti fitosteroli, ovvero molecole di natura sterolica presenti nelle piante. 

Fitosteroli contro il colesterolo.  

Sono due le principali azioni svolte dai fitosteroli. La prima è quella di influenzare il bilancio Th1/Th2 (cellule T-helper del sistema immunitario) e poi, la seconda, di tenere basso il colesterolo. Li possiamo reperire in alcuni ortaggi come cavoli e broccoli, olive nere, frutta esotica e frutta con il guscio, tutti alimenti di consumo comune che forse abbiamo bisogno di integrare con un po’ più di consapevolezza. Questa consapevolezza arriva da un interessante studio pubblicato on line su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases.

Gli esperti hanno notato che l’assorbimento del colesterolo nell’intestino diminuiva, così come i livelli del LDL, il colesterolo cattivo, con l’aumentare dei fitosteroli introdotti con la dieta. Ma quanti dobbiamo assumerne per avere dei reali risultati? La popolazione occidentale ne acquisisce circa 250 mg al giorno e sono troppo pochi.  È consigliabile il doppio e ovviamente una selezione accurata degli alimenti. In questo modo c’è la possibilità anche di far scendere il proprio colesterolo del 10/15 per cento. Attenzione però a non esagerare, perché questi cibi sono anche ricchi di grassi mono e polinsaturi che contribuiscono a ridurre la colesterolemia.

Se il colesterolo è il nemico pubblico numero uno della salute è anche un nemico invisibile, che non dà alcun tipo di segnale. Per questo motivo forse, gli italiani non sono molto preoccupati di mantenere i valori nei parametri consigliati. Secondo l’Istat, infatti, il 20 per cento delle persone non ha mai controllato la colesterolemia e solo chi ha avuto un infarto o un ictus sembra essere interessato alla dieta e al consumo di grassi. Il test per il colesterolo è molto semplice: basta un piccolo prelievo del sangue.

Potete anche andare in farmacia è fare un test ancor più piccino: un buchino sul dito e una goccia di sangue per avere almeno un parametro indicativo. Il colesterolo dovrebbe rientrare sotto i 200 mg/dl. Come saprete esistono poi due valori uno è l’HDL, considerato quello buono, e deve essere più alto, dell’altro, l’LDL. Quest’ultimo è il responsabile delle placche nelle arterie, che possono quindi provocare infarti, ictus e altre malattie cardiovascolari.

La dieta per abbassare il colesterolo

Per abbassare il colesterolo possiamo, come consigliato prima, consumare prodotti contenenti fitosteroli, quindi tantissima frutta e verdura.  Bisogna evitare i grassi saturi, quelli derivanti dagli animali (soprattutto la carne rossa, i condimenti come il burro o la panna) e i cibi pre-confezionati. Attenzione poi alle cotture: no ai fritti, ma anche ai semplici soffritti. Preferite l’utilizzo di grassi vegetali, come l’olio, che va però dosato e usato a crudo. Ma la dieta non è sufficiente e spesso non è neanche l’unica causa.

Ci sono, infatti, altri fattori da considerare, come il movimento. Fare un po’ di sport aiuta a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo: tende ad aumentare l’HDL, mantenendo basso l’LDL. Inoltre, l’attività fisica riduce gli effetti di un’alimentazione scorretta e aiuta a seguire uno stile di vita più salutare. A proposito di stile di vita, anche il fumo è un vizio che va assolutamente evitato perché aumenta in modo esponenziale la produzione di radicali liberi che danneggiano le LDL. Ma c’è di più. Le sigarette aumentano anche i livelli di fibrinogeno, che a loro volta contribuiscono la formazione di grumi e ostruzioni. (fonte www.dietaland.com)

Dopo l’Influenza la Clorofilla per contrastare la Debolezza

L’influenza lascia sempre uno strascico di debolezza, dal quale è difficile riprendersi. Ma un rimedio sembra esserci e consiste nella clorofilla, che si configura come un efficace ricostituente. La clorofilla può contribuire notevolmente al nostro benessere generale, soprattutto nel momento in cui ci troviamo con le difese immunitarie indebolite. In particolare la clorofilla ha molti tratti simili a quelli dell’emoglobina, una proteina dei globuli rossi, che ha la funzione di trasportare l’ossigeno

La clorofilla può essere assimilata consumando alcuni vegetali, come spinaci, rucola e fagiolini, in cui abbonda. È indicata nei casi di anemia e di debolezza perché riesce a stimolare di gran lunga il sistema immunitario.

La clorofilla, se assunta almeno quattro volte l’anno a cicli specifici riesce a rafforzare le nostre difese immunitarie, agendo come una sorta di vaccino naturale.

La clorofilla comunque svolge anche altre funzioni importanti nel nostro organismo: purifica il fegato, stimola la diuresi, favorisce l’assimilazione del calcio, rende toniche le gambe e fa bene ai vasi linfatici e ai vasi sanguigni.

Tutti questi vantaggi possono essere raggiunti mangiando i vegetali giusti.

(fonte www.tantasalute.it)

Per una Dieta Antistress bisogna consumare Vitamina B

Una dieta antistress dovrebbe essere ricca di cibi contenenti vitamina B. Lo sostengono i ricercatori australiani della Swinburne University of Technology che hanno condotto una ricerca per verificare come contrastare l’ansia e i nervosismi seguendo l’alimentazione giusta. Devo dire che si tratta di un argomento molto interessante, perché siamo tutti in balia di uno stile di vita un po’ nevrotico e il nostro corpo si sta usurando dalla tensione quotidiana, soprattutto quelle che si accumulano sul lavoro.

Lo studio è durato circa tre mesi e ha coinvolto coinvolti 60 partecipanti cui sono stati somministrati quotidianamente dosi della vitamina o un placebo. È stato evidente che coloro che avevano preso la vitamina hanno registrato livelli di stress inferiori a chi invece ha avuto il placebo.
 
Come si può integrare la vitamina B con la dieta? Bisogna consumare carne, fagioli e cereali integrali, ma anche nella pappa reale, nell’alga spirulina, nelle uova (il tuorlo), in alcune verdure fresche e nelle patate. Non dimenticatevi la frutta secca, i legumi in generale e il riso nero.
 
Con Stough, primo autore dello studio, ha commentato: “I partecipanti hanno sperimentato quasi un 20% di miglioramento, mentre i membri del gruppo del placebo non hanno mostrato alcun cambiamento significativo. La B è fondamentale per la sintesi dei neurotrasmettitori alla base del benessere psicologico”. (fonte dieta.pourfemme.it)

Un Super Centrifugato contro i Virus

Sistema immunitario sotto attacco?

Siamo solo all’inizio della stagione fredda eppure il sistema immunitario è già sottoposto all’attacco delle malattie virali. Il calo delle temperature, inoltre, peggiora gli stati infiammatori e rende più acuti i dolori osteoarticolari, che spesso si accompagnano al quadro sintomatico delle influenze, compreso il nuovo ceppo “A”. L’integratore del mese, a base di due ingredienti autunnali (la verza e la mela), svolge dunque un’azione di “copertura” globale contro gli effetti del freddo e delle patologie di stagione perché opera contemporaneamente su più fronti.

Ti aiutano verza e mela

La verza è una vera e propria pianta medicinale: contiene vitamine (A, C, D, E, K e gruppo B) e sali minerali tra i quali spicca lo zolfo, dall’azione disinfettante e riparatrice dei tessuti osteoarticolari. Il succo di verza, abbinato a quello di mela, straricco di potassio, promuove il drenaggio delle tossine attraverso i reni e risolve i processi infiammatori che sfiancano gli anticorpi e aprono la strada ai virus influenzali.                                                       

 

Come si prepara 

Prendi cinque foglie di verza lavate e asciugate e mettile nella centrifuga insieme a una mela tagliata a tocchetti; se la mela è biologica, lavala bene e centrifugala con la buccia. Bevi il succo così ottenuto ogni mattina per un mese

Se desideri una bevanda più dolce, diluisci il succo di verza in un calice di succo di mela trasparente, aggiungendo alla fine un cucchiaino di miele.

Con gli stessi ingredienti fai l’insalata antiage

Con le foglie più tenere della verza e una mela (meglio d’origine biologica) puoi anche preparare una buona insalata antiossidante da gustare per tutto il mese prima dei pasti, per stimolare la digestione e rigenerare la pelle.

Preparazione: Affetta finemente due foglie di verza e mettile in una ciotola con una mela media (tipo Granny Smith) a tocchetti; condisci il tutto con un’emulsione ottenuta mescolando un cucchiaino di olio d’oliva e uno di aceto di mele (depurativo e diuretico). Questa insalata aiuta anche a mangiare di meno e a raggiungere prima la sazietà, se devi seguire una dieta. (fonte riza.it)