Archivi del giorno: novembre 7, 2011

Alimenti ricchi di Zinco

Lo zinco è un minerale molto importante per il buon funzionamento del nostro organismo e garantire la sua presenza nel nostro corpo è necessario anche per aiutare le difese immunitarie. Inoltre influisce sul processo di cicatrizzazione delle ferite e anche sul metabolismo dei carboidrati. Il suo consumo nelle dosi consigliate previene pure i raffreddori, specialmente se si assume con costanza come azione preventiva. È utile anche nel periodo della gravidanza e dell’allattamento.

Ma quali sono gli alimenti più ricchi di zinco in modo da sapere come aumentarne le quantità quotidiane e quali sono i livelli che ciascun cibo assicura? La maggior parte dei cibi ricchi di zinco sono quelli a base proteica. Frutta e verdura ne contengono più modeste quantità ma sono soprattutto le fonti proteiche animali ad esserne ricche.

Specialmente carni e fegato ne contengono alte quantità, ma anche il pesce, pure se in minore quantità. Per i vegetariani sono consigliati noci, semi di girasole e di zucca, mandorle e nocciole ma anche alcuni cereali integrali e legumi. Ecco una lista che mette in ordine il tipo di alimento e il suo contenuto di zinco per 100 grammi di prodotto:

Ostriche 52
Carne rossa tritata e hamburger 32
Germe di grano 12
Fegato di maiale 6,90
Tuorlo d’uovo disidratato 6,15
Cavallo 6
Granchio o farina integrale 5,50
Fegato e fegatini 4,80
Lumache o latte vaccino scremato in polvere 4,40
Filetto 4,30
Grano integrale 4,10
Fagioli, formaggi, tuorlo d’uovo 4
Fegato d’agnello 3,90
Vitellino e crostacei 3,80
Gamberi e aragoste 3,60
Bistecche di vitello, piselli secchi, pane integrale 3,50
Cotolette e pasticci di carne 3,43
Fegato di pollo 3,40
Carne semigrassa di vitello e altre parti di agnello 3,30
Lenticchie, petto di pollo 3,10
Formaggi freschi, soia, sardine 3 (fonte www.benessereblog.it)

Il Porro come fonte di Vitamine e Minerali

Tra le verdure è quella cui generalmente affidiamo il compito di insaporire le preparazioni di base in cucina: parliamo del porro, perfetto sostituto della cipolla, dal sapore più delicato anche se deciso. In questo periodo abbiamo l’occasione di sfruttarne tutte le proprietà non solo culinarie ma anche nutrizionali, perché contiene vitamine e minerali in buone quantità.

In 100 grammi di porro infatti troviamo 267 mg di potassio, 50 mg di fosforo, 16 mg di magnesio, 103 mg di acido folico, 64 mg di calcio, 30 mg di vitamina C e 123 mg di vitamina A. Tutto questo a fronte di sole 29 calorie con un contenuto di acqua del 92% e 2 grammi di fibre. Un vero e proprio concentrato di benessere da non trascurare mai più, vi pare? (fonte www.benessereblog.it)

È tempo di Cavoli, Proprietà e Ricette

Il cavolo appartiene alla famiglia delle brassicaceae ( o cruciferae) assieme a: broccoli,cavolfiore, cavolino di bruxelles,verza,rapa ecc.
Questa famiglia di verdure è oggetto di studio per le proprietà anticancro dei suoi componenti.
Il cavolo è originario dell’Asia e venne portato in Europa verso il 600 A.C., si diffuse molto velocemente nel Nord Europa perché cresceva bene al freddo ed inoltre poteva essere conservato in luogo fresco per tutto l’inverno. 

Il Cavolo è da sempre utilizzato, oltre alle proprietà disintossicanti, per alleviare i disturbi respiratori, gastriti (il succo centrifugato), coliti ulcerose, anemia. 
Dovrebbe essere consumato crudo, cotto perde molte delle sue preziose sostanze e diventa meno digeribile.
Solo chi ha problemi di ipotiroidismo dovrebbe consumarlo cotto, perché crudo contiene una sostanza che potrebbe rallentare la tiroide. 

Fornisce buone quantità di Vit C, B1, B2, potassio, ferro, calcio, fosforo ed acido folico.

Le sostanze contenute nel cavolo, con proprietà anticancro, stimolano i meccanismi antiossidanti e disintossicanti, inibiscono lo sviluppo e la crescita dei tumori. Secondo la società americana del Cancro, più sale il consumo di brassicaceae, più diminuiscono i casi di cancro

Ottimo e molto consigliato il consumo dei crauti, la fermentazione produce grandi quantità di acido lattico che svolge un’ azione regolatrice, depurativa , antifermentativa, antinfiammatoria e disinfettante della mucosa intestinale. Naturalmente andrebbero consumati crudi e conditi con olio extravergine di oliva. I crauti sono una buona fonte di vitamina C quando non ci sono gli agrumi.

Quando scegliete un cavolo guardate che non abbia segni di invecchiamento o macchie scure, le foglie devono essere croccanti e non mosce, al tatto deve essere bello sodo, inutile aggiungere che i cavoli provenienti da agricoltura biologica sono nettamente migliori di quelli provenienti dall’agricoltura moderna!

Come e quando usare il cavolo

In caso di ulcere gastriche, gastrite,colite lavate e centrifugate delle foglie di cavolo, per rendere più gradevole il succo mettete a centrifugare anche alcune carote ed un poco di succo di limone,bevete a digiuno almeno un bicchiere al giorno.

Cavolo Come impacco: 

Il cavolo ha proprietà antinfiammatorie: riscaldate una foglia di cavolo e mettetela sulla zona infiammata o dolorante, tenetela per tutta la notte.

 Cavolo In cucina, due veloci ricette!

 Antipasto di cavolo bianco o rosso.

Affettate molto sottilmente del cavolo,conditelo con olio extravergine, succo di limone o aceto di mele,sale integrale,semi di finocchio o altra spezia a piacere.

Cavolo rosso saltato

Tagliate un poco di cipolla e fatela dorare in una padella con uno spicchio di aglio ed olio . Tagliate il cavolo sottile e mettetelo in padella, fate cuocere pochi minuti,deve rimanere croccante,aggiustate di sale e pepe e mangiate.

(fonte  http://www.miglioriamoci.net)

Fonti di Calcio da Frutta e Verdura

Il calcio è uno dei minerali essenziali più preziosi per il nostro benessere, coinvolto nella salute di denti e ossa.

Conoscerne le principali fonti ci aiuta a integrarlo nella nostra alimentazione perché non sia mai carente, rispettando le dosi giornaliere consigliate che nel caso degli adulti si attestano intorno ai 1000 mg al giorno (1200 per le donne). Sappiamo che ne sono ricchi latte e latticini, ma quali sono le altre fonti di questo minerale?

Mandorle e nocciole ne apportano circa 240 mg per 100 grammi di prodotto. Ne sono ricchi anche i fichi, con 180 mg. I pistacchi ne contengono 136 mg. Biete, spinaci, porri e altre verdure apportano dosi che vanno dai 115 agli 85 mg. Noci, datteri e uva passa ne contengono circa 70 mg. Seguono carciofi, broccoli e cavoli, con 40 mg.  (fonte www.freshplaza.it)