Archivi del giorno: settembre 30, 2011

Cavolo riccio ricco di Potassio

È la stagione dei cavoli, quella in cui è l’ideale consumarli inserendoli nella propria dieta perché al massimo delle loro potenzialità. D’altronde conosciamo già quali siano i vantaggi offerti da questa verdura non solo per la nostra alimentazione ma anche per la salute.

Oggi però ci concentriamo su una varietà particolare di cavolo, quello riccio. È un’eccellente fonte di potassio, facilmente reperibile specialmente in autunno e a basso costo, perché il prezzo dei cavoli è sempre abbastanza contenuto.

In appena 100 grammi di cavolo riccio, che si può consumare cotto oppure aggiunto alle insalate, sono contenuti almeno 450 mg di potassio, una quantità che supera anche quella della banana, considerata normalmente la scelta più facile quando si cerchi di integrare questo minerale nella propria dieta.

Sapendo che il potassio è fondamentale per garantire il buon funzionamento neuromuscolare, prevenendo anche i crampi, è davvero importante prestarvi la dovuta attenzione. Inoltre il cavolo riccio è ricco di fibre e contiene poche calorie, quindi si candida a diventare un alleato davvero prezioso per chi presta attenzione al regime alimentare senza rinunciare ai valori nutrizionali più importanti. (fonte www.freshplaza.it

Alimenti per alzare le Difese Immunitarie

La stagione sta cambiando ed è il momento in cui siamo più a rischio di malanni stagionali per gli sbalzi di temperatura, l’indebolimento delle difese immunitarie causata dagli strascichi della sindrome da rientro e dal rinnovato stress della solita routine. Possiamo prenderci cura del nostro sistema immunitario a tavola ogni giorno, alzando le nostre difese e prevenendo dunque cadute e ricadute nei primi malanni di stagione. Con cinque piccole variazioni della dieta, intensificando il consumo di alcuni alimenti, possiamo fare la differenza.

Cominciate con aglio e cipolla, con buona pace del vostro alito. La vita sociale forse non ne trarrà particolare giovamento ma la salute sì, sarà il caso di mediare. Questi alimenti hanno un importante potere antibatterico, riconosciuto da una lunghissima tradizione.

Anche il miele ha lo stesso potere, dunque usatelo di preferenza per dolcificare le vostre bevande e volendo anche i dolci, al posto dello zucchero bianco. Contiene inoltre anche ferro e zinco, che giovano al sistema immunitario. L’ideale sarebbe scegliere quello biologico, meglio se di produzione locale. Le varietà sono moltissime, troverete il vostro gusto.

A colazione non mancate mai di consumare degli agrumi, da scegliere tra spremute fresche oppure frutti da consumare insieme agli altri alimenti che normalmente consumate a colazione. L’ideale sono arance oppure pompelmi. Sono ricchi non solo di vitamina C ma anche di potassio, ferro, calcio e fosforo. Irrinunciabili. Anche i kiwi sono un’ottima alternativa, anche da consumare come spuntino pomeridiano.

Per condire il principe della tavola dev’essere l’olio extravergine di oliva. Sostituite le salse troppo ricche utilizzando solo semplice olio, usatelo sempre a crudo per rifinire i piatti che cucinate. I grassi non vanno mai eliminati del tutto dalla propria dieta perché sono preziosi per l’assimilazione di altri elementi cruciali per il benessere. L’importante è sceglierli bene e l’olio d’oliva è indubbiamente la migliore scelta.

Infine non fatevi mancare l’uva, ricca di antiossidanti e acido folico, capace di rinforzare le difese immunitarie. Aggiungetela a colazione ai cereali e al latte oppure consumatela come dessert dopo un pasto o come spuntino pomeridiano. (fonte /www.benessereblog.it/)

Dieci Prugne Secche al giorno in aiuto all’Osteoporosi

Non solo tanto calcio e vitamina D. Ora per proteggere e rafforzare le ossa contro il rischio osteoporosi basta mangiare circa 10 prugne secche al giorno. Lo spiegano i ricercatori delle universita’ americane Florida State e Oklahoma State, che hanno scoperto come le donne in menopausa possano tenere lontane le fratture anche mangiando una manciata di questi frutti disidratati ogni giorno.

Un sistema semplice contro un rischio che cresce con l’aumentare dell’età delle donne, soprattutto in menopausa. “Nel corso della mia carriera – spiega Bahram H. Arjmandi, autore dello studio per la Florida State – ho selezionato numerosi frutti: fichi, datteri, fragole e uva passa, e nessuno di loro si è avvicinato agli effetti benefici per la densità ossea che hanno le prugne secche”.  (fonte
www.freshplaza.it/)