Archivi del giorno: settembre 20, 2011

Una Dieta ricca di vegetali a Polpa Bianca è un elisir di Lunga Vita

Se state pensando di fare una dieta sana scegliete vegetali a polpa bianca. La stagione del sole e della tintarella si è ormai conclusa e cambiano, inevitabilmente, anche le necessità alimentari. In questo periodo il consiglio è quello di consumare mele, pere, ma anche banane. Pensate che questi favolosi frutti della natura, comuni in tutte le case, non solo tengono in forma, ma riducono il rischio di ictus fino al 52 per cento. A sostenerlo sono i ricercatori olandesi della Wageningen University.

Per giungere a questa tesi c’è stato uno studio che ha coinvolto oltre 20 mila adulti, di entrambi i sessi con circa 40 anni. I volontari non avevano sintomi o diagnosi di malattie cardiovascolari all’inizio dello studio. È stato dimostrato che chi seguiva una dieta con frutta e verdura gialla, rossa, arancione era meno protetto da questo genere di disturbo, mentre gli altri con la dieta a polpa bianca lo erano molto di più. (fonte dieta.pourfemme.it)

Rinforzare le Unghie con l’Aglio

Molte donne vogliono unghie perfette, sane e belle ma questo non sempre e’ possibile in maniera semplice ed efficace. Molte donne hanno unghie che si spezzano facilmente, come possono fare per rinforzale?

Rimedio natuale per rinforzare le unghia:

Aggiungi dei piccoli pezzettini di aglio al tuo smalto per rinforzare le tue unghia. Ogni volta che smalterai le tue unghia l’aglio che c’e’ all’interno aiutera’ a rinforzarle se hai il problemi delle unghie che si spezzano e delicate.

(fonte oknotizie.virgilio.it)

Poca Serotonina ci rende Aggressivi

Bassi livelli di serotonina, i cui effetti sull’umore sono ben noti, ci rendono più aggressivi e già vari studi ne avevano evidenziato il legame ma una recente ricerca all’università di Cambridge ha spiegato manipolando la dietasi può agire positivamente sui comportamenti aggressivi. Una buona notizia, considerando le possibilità che questa scoperta lascia intravedere a livello sociale oltre che personale.

I ricercatori hanno agito intervenendo sul regime alimentare con una miscela di aminoacidi priva di triptofano su un gruppo di volontari, mentre il gruppo di controllo assumeva le normali quantità di triptofano, che è un precursore della serotonina. Servendosi poi della risonanza magnetica hanno monitorato il cervello dei soggetti accorgendosi della debolezza delle comunicazioni di alcune aree del cervello preposte alle emozioni e al controllo della rabbia quando la serotonina era a bassi livelli.

Gli studiosi sono entusiasti della ricerca, perché sebbene fosse nota l’influenza della serotonina sui comportamenti violenti non era fino ad ora stato possibile svelarne i meccanismi profondi e dunque prevedere possibili trattamenti nel caso di problemi legati ad aggressività e violenza. Noi, dal canto nostro, proviamo a mangiare un po’ di cioccolata quando ci arrabbiamo, chissà che non funzioni.

(fonte www.benessereblog.it)

Un’Alimentazione Corretta per una Buona Flora Intestinale

Condurre un’alimentazione corretta è importante anche per poter contare su una buona flora intestinale, la cui funzione risulta davvero fondamentale per il nostro organismo. Ad esaminare la correlazione fra alimentazione e flora batterica intestinale è stata una ricerca che ha visto coinvolti studiosi di diverse università americane, francesi e dell’Istituto Superiore di Sanità italiano. Il metodo a cui si è fatto ricorso è stato quello dell’analisi genetica. I risultati sono stati sorprendenti: la dieta sarebbe più importante dell’evoluzione nel determinare il genere di batteri dell’organismo.

Luigi Fontana, direttore del Reparto di Nutrizione e Invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità, ha fatto presente:

“L’idea di fondo è che l’organismo secerne dei fattori metabolici nel lume intestinale che, insieme alla dieta, plasmano i batteri. Questi ultimi, da parte loro, producono metaboliti che vengono assorbiti e hanno un effetto sul rischio di sviluppare diverse malattie.”

In effetti molto probabilmente i microrganismi intestinali possono proteggere da alcune malattie o possono favorirne l’insorgenza, specialmente nel caso delle malattie autoimmuni. Se conduciamo una dieta povera di fibre, la nostra flora batterica intestinale è a rischio. Inoltre, se vogliamo pensare alle cause e ai rimedi dell’intestino irritato, non possiamo non tenere in considerazione la funzione svolta dai batteri intestinali.

D’altronde il colon irritabile è una sindrome dalle mille sfaccettature. Ma ottime speranze provengono dalla ricerca scientifica che mette in collegamento l’alimentazione e la flora batterica intestinale, un campo da approfondire, magari anche per trovare qualche rimedio, anche in termini di prevenzione, ad alcune malattie. (fonte /www.tantasalute.it)

Mal di Testa, dolori Muscolari ed altri malanni Curabili in Cucina

Lo sapevate che è possibile alleviare i dolori più comuni e con semplici ingredienti presenti nella vostra cucina? E’ risaputo infatti che i rimedi naturali (detti anche della nonna) molto spesso sono sufficienti a far passare molti malanni comuni, dunque prima di ricorrere ad aspirine o altri farmaci, date un’occhiata al seguente elenco di “trucchi” naturali per dare sollievo al dolore. 

  1. Mal di testa: Ciliegie. Una ciotola di ciliegie quotidiana potrebbe alleviare il dolore, senza paura che i farmaci anti-mal di testa facciano male allo stomaco come spesso avviene a chi soffre di mal di testa cronico. Secondo una ricerca effettuata presso l’East Lansing Michigan State University, le antocianine, i composti che danno alle ciliegie il loro colore rosso brillante, sono anti-infiammatori 10 volte più forti dell’ibuprofene e dell’aspirina. 20 ciliegie al giorno levano il mal di testa di torno.
  2. Mal d’orecchi: Aglio e olio. Le otiti dolorose si possono curare con due gocce di olio caldo (riscaldato con dell’aglio) nell’orecchio dolorante due volte al giorno per cinque giorni. Questo trattamento semplice può risolvere le infezioni dell’orecchio più velocemente dei medicinali, dicono gli esperti della University of New Mexico School of Medicine. I principi attivi dell’aglio (germanio, selenio, zolfo e composti) sono naturalmente tossici per decine di differenti batteri che causano dolore. Basta riscaldare tre spicchi d’aglio schiacciati in mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva per due minuti, scolarli, poi metterli in frigorifero per un massimo di due settimane. Per un maggior confort, l’olio dev’essere riscaldato prima di immetterlo nell’orecchio.
  3. Dolori muscolari: zenzero. Quando i ricercatori danesi hanno chiesto ai pazienti di aggiungere lo zenzero ai loro pasti, i dolori muscolari e articolari, gonfiore e rigidità sono stati alleviati fino nel 63% dei casi in due mesi. I composti potenti dello zenzero, chiamati gingeroli, impediscono la produzione di ormoni che provocano dolore. Lo studio ha raccomandato la dose: aggiungere almeno un cucchiaino di zenzero secco o due cucchiaini di zenzero tritato ai pasti giornalieri.
  4. Mal di denti: chiodi di garofano. Masticare un chiodo di garofano può alleviare il dolore dei denti e delle gengive per due ore di fila, dicono i ricercatori dell’UCLA. Gli esperti indicano un composto naturale a spicchi chiamato eugenolo, un potente anestetico naturale. Spruzzare un cucchiaino di chiodi di garofano macinati sui pasti ogni giorno può anche proteggere il cuore. Gli scienziati dicono che questa semplice azione aiuta a stabilizzare lo zucchero nel sangue, oltre a smorzare la produzione di colesterolo che ostruisce le arterie in appena tre settimane.
  5. Mal di pancia: pesce. L’indigestione, sindrome dell’intestino irritabile e le malattie infiammatorie intestinali possono passare mangiando 500g di pesce alla settimana. Numerosi studi dimostrano che gli acidi grassi del pesce, chiamato EPA e DHA, possono ridurre significativamente l’infiammazione intestinale, crampi e dolori di pancia e, in alcuni casi, funzionano quanto i corticosteroidi e altri farmaci. I risultati migliori si ottengono con i pesci grassi come il salmone, sardine, tonno, sgombro, trota e aringa.
  6. Sindrome pre-mestruale: yogurt. Due barattoli di yogurt al giorno possono ridurre i sintomi del 48%, dicono i ricercatori della New York Columbia University. Lo yogurt è ricco di calcio, un minerale che rilassa naturalmente il sistema nervoso e tratta i sintomi dolorosi, anche quando gli ormoni sono in continuo mutamento.
  7. Dolore cronico: curcuma. Gli studi dimostrano la curcuma è tre volte più efficace nell’alleviare il dolore dell’aspirina, ibuprofene o naprossene, e funziona nel 50% dei casi in persone alle prese con l’artrite e persino la fibromialgia, secondo i ricercatori della Cornell University. Questo perché l’ingrediente attivo della curcuma, la curcumina, spegne naturalmente la cicloossigenasi 2, un enzima che sforna un flusso di ormoni che provocano dolore. Un quarto di un cucchiaino da tè di questa spezia quotidianamente sparso su riso, pollame, carne o verdure è sufficiente.
  8. Dolore endometriale: avena. Basta una tazza al giorno di farina d’avena per far passare il dolore. L’endometriosi si verifica quando piccoli pezzi del rivestimento uterino si staccano e crescono al di fuori dell’utero. Gli esperti dicono che queste cellule possono migrare e trasformare le mestruazioni in una sofferenza, causando infiammazione così forte da scatenare crampi durante il ciclo, oltre a un dolore pesante che si trascina per tutto il mese. Per fortuna, dicono gli scienziati, optare per una dieta ricca di avena può aiutare a ridurre il dolore endometriale fino al 60% delle donne entro sei mesi.
  9. Dolore ai piedi: sale. Milioni di persone sviluppano unghie incarnite dolorose ogni anno. Ma tenendo regolarmente ammollo le unghie incarnite in bagni caldi di acqua salata si possono curare queste infezioni dolorose entro quattro giorni, dicono gli scienziati della Stanford University della California. Il sale cura naturalmente l’infiammazione, ed è anti-batterico, in modo da distruggere rapidamente i germi che causano gonfiore e dolore. Basta mescolare un cucchiaino di sale in ogni tazza di acqua, riscaldarla ed immergere i piedi per 20 minuti due volte al giorno, fino a quando l’infezione scompare. (fonte www.medicinalive.com)

A Dieta per l’Autunno senza troppi Sacrifici

Esiste una dieta ideale per l’autunno? Come si fa a perdere i chili accumulati durante l’estate? È possibile mettersi a dieta in autunno senza che questo incida negativamente sull’umore?

Il ritorno all’attività lavorativa, il clima che cambia, le giornate che si accorciano … sono tutti fattori che, di per sé, non aiutano di certo l’umore. Mettersi a dieta per l’autunno, poi, non è mai facile e quindi limitarsi nell’alimentazione proprio in questa stagione potrebbe non essere un’idea vincente. Ma come si fa se la rilassatezza dell’estate e delle vacanze ha portato qualche chilo di troppo?

Tenersi l’eccesso di peso non è certo un bene, soprattutto per questioni di salute, ma non è necessario fare rinunce drastiche; è infatti possibile dimagrire mangiando. Ma come? Ecco qualche dritta affinché la dieta per l’autunno abbia successo.

Il ritorno all’attività lavorativa, il clima che cambia, le giornate che si accorciano … sono tutti fattori che, di per sé, non aiutano di certo l’umore. Mettersi a dieta per l’autunno, poi, non è mai facile e quindi limitarsi nell’alimentazione proprio in questa stagione potrebbe non essere un’idea vincente. Ma come si fa se la rilassatezza dell’estate e delle vacanze ha portato qualche chilo di troppo?

Tenersi l’eccesso di peso non è certo un bene, soprattutto per questioni di salute, ma non è necessario fare rinunce drastiche; è infatti possibile dimagrire mangiando. Ma come? Ecco qualche dritta affinché la dieta per l’autunno abbia successo.  

Esercizio fisico e dieta per l’autunno

Non esiste dieta che funzioni senza che questa sia associata all’incremento dell’attività fisica. Non rinunciate allo sport in autunno, anzi, ricordate che l’autunno è il momento migliore per iscriversi in palestra; i corsi, infatti, cominciano quasi tutti in questo periodo dell’anno. Prima di partire in quarta per poi pentirsi di essersi iscritti è bene però scegliere un centro sportivo vicino a casa propria o all’ufficio e accertarsi che gli orari siano flessibili e adatti alle proprie esigenze: la comodità aiuta la motivazione e dunque il raggiungimento dell’obiettivo. È inoltre utile che la palestra possieda un’attrezzatura varia e, idealmente, offra un’ampia scelta di corsi; in questo modo è possibile personalizzare l’allenamento ma anche evitare che subentri la noia.

Se avete del tempo, andate personalemente a visitarla, magari dopo una prima occhiata in rete, nel caso in cui la struttura sia presente on line. Fatevi un’idea sugli istruttori, cercate di capire se si respira un’atmosfera sana.

Pensiero positivo. Perché mettersi a dieta in autunno?

Ecco tre pensieri che aumentano la motivazione quando si sceglie una dieta per l’autunno:

  1. Mettersi a dieta significa prendersi cura della propria salute. Se seguo una dieta adeguata mi sentirò meglio e sarà più semplice riprendere il ritmo questo autunno.
  2. Mettersi a dieta non significa rinunciare a tutto ciò che c’è di buono. Si può dimagrire anche mangiando e non si deve dimagrire in fretta. Se mi metto a dieta in autunno e perdo lentamente i chili di troppo arriverò alla prossima estate più in forma che mai.
  3. Mettersi a dieta significa prendersi cura del proprio corpo. Se perdo i chili di troppo mi sentirò più attraente; un taglio di capelli diverso e un abito nuovo faranno il resto.

 Gli alimenti da inserire nella dieta per l’autunno

Anche nel caso della dieta per l’autunno, quando si parla di dieta per dimagrire, il fai da te non è mai una buona idea. Prima di intraprendere un percorso alimentare restrittivo è dunque buona norma rivolgersi a un dietologo o a un nutrizionista. Detto questo, comunque, bisogna imparare a mangiare in maniera corretta e una dieta per l’autunno non può prescindere dal consumo di frutta e verdure di stagione: broccoli, cavoli, carciofi, zucche, verze, spinaci, mele, kiwi italiani, melograni eccetera non dovranno mai mancare sulle nostre tavole.

Le verdure, ovviamente, andranno cotte in maniera semplice, preferibilmente al vapore, senza l’aggiunta di condimenti grassi, ad accezione di un cucchiaino di olio d’oliva.

La frutta, anche quella molto zuccherina, va bene, purché sia di stagione (uva, loti …) e purché non si esageri con le quantità. (fonte www.cure-naturali.it/)