Archivi del giorno: settembre 19, 2011

Frutta vs. Integratori

Meglio la frutta o gli integratori vitaminici?

Per i motivi più disparati si sostituiscono gli integratori alle vitamine apportate naturalmente per mezzo dell’alimentazione, ma secondo gli esperti queste funzionano meglio se prese direttamente dai cibi poiché lavorano in sinergia con gli altri antiossidanti presenti nella frutta o nella verdura.

Secondo uno studio pubblicato dal Journal of Food Sciencec’è qualcosa in un’arancia che fa sì che sia più efficace di una pillola di vitamina C -ha spiegato Tory Parker, uno degli autori dello studio- e abbiamo cercato di capire cosa fosse. Abbiamo scoperto che è la particolare miscela di antiossidanti, tipica del frutto, a renderlo così utile per la salute”.

I ricercatori hanno esaminato i vari composti fenolici presenti nell’arancia, verificando che i loro effetti sono maggiori se lavorano in sinergia piuttosto che presi uno alla volta. E’ proprio il mix di sostanze che la pianta usa per proteggersi dai danni biologici a produrre risultati così positivi. Ecco un altro motivo, ad esempio, perché scegliere frutta fresca e di stagione.

La frutta dovrebbe tornare ad essere il nostro dessert come succedeva prima che introducessimo i dolci”.

Secondo Altroconsumo, il confronto fra il mirtillo vero e gli integratori è assolutamente impietoso. Su 14 integratori a base di mirtillo nero e tre succhi a base del medesimo frutto risulta che i 3 succhi – e persino uno dei 3 che non è nemmeno puro al 100% – contengono più antocianine (gli antiossidanti, appunto) di tutti gli integratori messi insieme. E tre integratori non sono nemmeno di mirtillo vero, nonostante dichiarino di contenerne.

Quanto alla vitamina C, be’, gli integratori le prendono di santa ragione, oltreché dalle arance, anche dai kiwi. Che, oltre a garantire un contenuto vitaminico superiore, vengono assorbiti, secondo uno studio americano, 5 volte più velocemente dagli organismi.

Per il momento vince la frutta su tutta la linea. (fonte www.benessereblog.it)

Esiste davvero un’Alimentazione Anti-Cancro?

Il cancro può essere definito la malattia del nostro secolo; tuttora non esistono rimedi o medicinali per sconfiggere quella che viene considerata la piaga del ventunesimo secolo. Esistono però tante piccole accortezze, alimentari e non, che si consiglia spesso di seguire per diminuire i cosiddetti fattori di rischio, che aumenterebbero le probabilità di contrarre il disturbo.

Nella maggior parte dei casi si parla di alimentazione e di alimenti anti-cancro; in genere sono cibi dall’elevatissimo potere antiossidante, che andrebbero consumati costantemente e sui quali si effettuano in continuazione studi sempre più approfonditi. Gli alimenti in questione sono: riso integrale, miglio, farro, broccoli, tè verde, legumi, semi oleosi, pesce azzurro e tutta la frutta fresca.

Poi ci sono anche gli alimenti no, cioè quelli che andrebbero evitati totalmente, come le bevande zuccherate e lo zucchero bianco, le carni conservate, i fiocchi di mais e il riso brillato. Speriamo che tutto ciò possa già servire a qualcosa … (fonte www.benessereblog.it)

Proprietà e usi della Cannella

La cannellaè molto nota come spezia in cucina per il suo uso specialmente nei dolci, ma offre la possibilità di numerosi utilizzi terapeutici grazie alle sue proprietà che consentono di curare qualche piccolo malanno. Non ce lo si aspetta da una spezia, eppure sin dall’antichità è nota per le sue virtù.

Ha capacità digestive poiché stimola la secrezione di succhi gastrici e la salivazione e dunque rende assai più facile il processo digestivo. Si può utilizzare dunque per chi soffre di digestione lenta o difficile, per chi manca d’appetito o presenta problemi di vomito o ancora in caso di acidità di stomaco, con buoni risultati.

Ha anche proprietà antinfiammatorie, antibatteriche ed espettoranti dunque si rivela utile in caso di problemi polmonari, bronchiti, sintomi di influenza e raffreddori. Allo stesso modo favorisce la circolazione periferica. Ma si può usare anche come antisettico per combattere infezioni batteriche o provocate da funghi e aiuta persino a regolare il ciclo mestruale. Ancora, è un ottimo coadiuvante in caso di problemi di reumatismi, artriti e artrosi. (fonte www.benessereblog.it)

Potassio: in quali alimenti oltre alla Banana?

Le banane sono note per il loro alto contenuto di potassio ma ci sono altri cibi che ne sono ricchi, addirittura più della banana, che possiamo imparare a conoscere per sfruttarne le potenzialità. Conosciamo infatti l’importanza del potassio che, insieme al magnesio, è capace di preservare la funzionalità muscolare al suo meglio, prevenendo anche i crampi.

Considerate le patate, ricche di carboidrati ma anche di oltre 1000 mg di potassio, più del doppio rispetto alle banane. Anche l’uva passa ne è molto ricca e fornisce anche una buona carica energetica grazie all’alto valore di zuccheri. Si può aggiungere alla colazione insieme a yogurt e cereali per arricchirne il contenuto nutrizionale.

Ottima fonte di potassio sono anche i fagiolini, con buone quantità di proteine e poche calorie e un valore del minerale presente nella quantità di ben 900 mg. Essendo anche ricco di fibre è un ottimo alimento da integrare nella propria alimentazione quotidiana. Così anche gli spinaci, ricchi di potassio come di ferro e vitamina A. Più inattesa in questa breve lista la zucchina: è ricchissima di vitamine A e C oltre che di potassio. (fonte www.benessereblog.it)

 

Capelli Sani e Forti anche dopo le Ferie

Per avere capelli folti e luminosi basta depurarli con le erbe giuste e rinforzarli con i cibi antietà che tonificano fegato e reni

Anche i capelli possono ringiovanire

La pelle risente in maniera diretta e visibile di tutti gli stati di stress e di affaticamento psicofisico. E lo stesso vale anche per i capelli. «Capelli opachi e sfibrati, doppie punte, tendenza alla forfora e alla seborrea, chiome che si spezzano ci dicono che possono esserci problemi nei processi di assimilazione del cibo e nella sua trasformazione in energia, con conseguente deperimento organico e deposito di tossine», conferma Vincenzo Primitivo, medico specialista in medicina naturale preventiva antiage. Tutto il cibo che ingeriamo, infatti “si manifesta” all’esterno, esce allo scoperto sulla parte visibile del nostro corpo, specialmente dopo periodi di affaticamento di apparato digerente, in particolare del fegato, o in situazioni di intolleranza alimentare che hanno origine in una sofferenza dei reni, le nostre “batterie” energetiche, e si acutizzano ai cambi di stagione, come appunto accade di frequente a settembre. Ecco allora i rimedi naturali giusti.

La dieta giusta per i capelli

 

La dieta rinforzante per i capelli comprende cereali integrali e pochi zuccheri, niente sale, carne, insaccati, cioccolato. Per 2 settimane a colazione al caffé preferiamo un infuso con miele, scegliamo pane integrale e muesli al posto di biscotti e brioche. Nel corso della giornata, alterneremo all’acqua minerale i centrifugati di frutta o verdura, utili per stimolare le funzioni di drenaggio epatiche e renali. Ai pasti consumeremo verdure (crude o al vapore), zuppe e proteine vegetali (come legumi), che contribuiscono a depurare l’intestino e danno nuovo vigore alle chiome.

Con malva e menta rinforzi i capelli

 

Il primo intervento per avere capelli sani e luminosi è espellere le tossine. A tale scopo è utile un infuso preparato con 30g di radice di tarassaco, 20g di foglie di malva, 20g di polvere di curcuma, 20g di foglie di menta piperita. Fai così: metti un cucchiaio della miscela in un pentolino, aggiungi una tazza d’acqua; porta a ebollizione e lascia in infusione 15 minuti. Filtra e dolcifica con il miele. Bevine due tazze al giorno, al mattino a digiuno e dopo cena, almeno per 1-2 settimane. Perché funziona: il tarassaco, come tutte le erbe amare, stimola l’attività epatica, la malva disinfiamma l’intestino e di riflesso la pelle, la menta e la curcuma agiscono come un tonico rinforzante su tutti i tessuti. 

Shampoo per capelli deboli fai da te

 

Questo shampoo è utile per tutti i tipi di capelli, ma in particolare per quelli trattati (colorati, permanentati, ossigenati), che a settembre risultano indeboliti dall’esposizione a sole e salsedine. Si rivelerà un prezioso trattamento che stimola e depura il cuoio capelluto e rinfoltisce la capigliatura. Si prepara in casa, aggiungendo a una normale dose di shampoo neutro due gocce di olio essenziale di limone e due gocce di olio di rosmarino. Mescolare bene per emulsionare gli oli, e usare il preparato per lavare i capelli 2 volte la settimana. Perché funziona: Il limone è sgrassante e disinfettante, il rosmarino contrasta la caduta. (fonte www.riza.it)