Archivi del giorno: settembre 8, 2011

Pompelmo, aiuta a combattere l’Obesità e il Diabete

Il pompelmo è un frutto dalle molteplici virtù, aiuta a combattere l’obesità, ma anche il diabete e il colesterolo cattivo. Ricco di fibre e di vitamine A, B e C, ha, per converso, pochissime calorie: solo 26 Kcal per ogni 100 g di prodotto.

Il pompelmo, originario della Cina, è ricco di sali minerali, come il calcio, il fosforo, il magnesio, il ferro e il potassio. Inoltre, vanta la presenza di 2 sostante antitumorali, la naringenina e il limonene, che da al frutto il classico sapore un aspro. Il pompelmo è un alimento prezioso, è un disinfettante naturale, stimola l’apparato digerente favorendo la digestione ed è particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche. Non a caso, si consiglia a fine pasto per le persone in sovrappeso, poiché accelera la trasformazione dei grassi in energia. Senza contare la capacità di ridurre il senso di fame. La fenilalanina contenuta nel frutto, infatti, inibisce l’enzima tirosina idrolasi e comunica cervello la sensazione di sazietà.

Inoltre, se assunto assieme alla caffeina (1 cucchiaio di succo di pompelmo in 1 tazzina di caffè) è anche un efficace analgesico. Alcuni studi, hanno dimostrato come il pompelmo contribuisca a ridurre il rischio di diabete e il merito sarebbe della naringenina, che oltre ad essere una sostanza antitumorale, si rivela efficace anche nella riduzione dei grassi nel fegato, aumentando la sensibilità all’insulina. In questo modo, infatti, regola gli zuccheri nel sangue, prevenendo il rischio di diabete.

Ma le proprietà benefiche del pompelmo non finiscono qui, il frutto, infatti, se mangiato con una certa regolarità e senza rimuovere la pellicina che ricopre gli spicchi, sembra sia in grado di ridurre anche il colesterolo cattivo. In modo particolare, il pompelmo rosa esercita un’azione protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare, basterebbe 1 frutto al giorno per diminuisce del 20% i livelli di colesterolo LDL. Questa varietà di pompelmo, sebbene contenga meno vitamina C, ha maggiori quantità di fruttosio, caratteristica che lo pone ai vertici delle preferenze alimentari di chi fa molto sport e ha bisogno di energia nell’immediato. (fonte www.dietaland.com)

Attenzione ad eventuali interazioni con i farmaci.

Ricetta per un pane leggero

A proposito di dieta senza muco ecco una ricetta di un pane che crea poco muco.

Mescola della farina integrale di frumento con delle carote grattugiate, metà e metà, aggiungi acqua sufficiente a formare l’impasto, aggiungi delle mele grattugiate e una manciata di noci macinate e, se vuoi anche dell’uvetta. Cuoci bene lentamente nel forno l’impasto così preparato. Il momento migliore per mangiarlo è due o tre giorni dopo la cottura oppure tagliato a fette e ben tostato.

Il Potassio negli Alimenti

Il nome potassio viene dall’inglese “potash”, ma il suo simbolo chimico K deriva da “kalium” la parola latina medioevale che significa alcali. Il potassio è infatti un metallo bianco-argenteo che appartiene al gruppo degli alcalini. “Qali” a sua volta viene dall’ arabo “al-qali” e significa “potassa”, prodotto di combustione del legno, mentre il verbo “qalaa” in arabo significa “arrostire”. Vediamo quali sono gli alimenti con potassio e scopriamo le funzioni di questo importante minerale.

Il potassio negli alimenti: perché non si può farne a meno

Il potassio è un minerale, anche chiamato minerale K, e viene eliminato dai reni con le urine, per questo motivo è importante assicurarne apporti costanti all’organismo attraverso gli alimenti. Le funzioni principali del potassio sono la regolazione dell’acqua e dei liquidi, il controllo del ritmo cardiaco, la supervisione dell’attività muscolare.

La presenza equilibrata del potassio nel nostro corpo è fondamentale, soprattutto durante la delicata fase della crescita, altrimenti si può incorrere a gravi complicazioni. Il potassio, tonico e insieme un regolatore dell’equilibrio corporeo, è un elemento fondamentale, e va integrato quotidianamente grazie a una dieta corretta. Vediamo quali sono gli alimenti con potassio

Il potassio negli alimenti: dove si trova

Il potassio si trova in vari alimenti, vediamo le principali quali sono le principali fonti. Il potassio negli alimenti è presente in modo variabile nei vegetali (vegetali verdi, patate, soia, fagioli), nella frutta (arance, albicocche, banane), nella carne e in altri alimenti quali il lievito di birra e i cereali integrali, per esempio. Per una corretta introduzione del potassio attraverso gli alimenti può essere utile consultare una tabella nutrizionale che ne riporti i valori esatti. 

Il potassio: come viene assimilato

ll potassio che è negli alimenti viene assorbito dall’intestino e il corpo ne utilizza quasi il 90%. Il potassio viene eliminato soprattutto attraverso le urine, ma anche col sudore e in parte con le feci. Il sodio e il potassio viaggiano in equilibrio: un eccessivo consumo di sale abbassa i livelli del potassio e ne impoverisce l’organismo. L’alcool e il caffè aumentano l’eliminazione del potassio attraverso le vie urinarie. Consumare troppi zuccheri porta altresì a una diminuzione delle riserve di potassio nel nostro organismo. (fonte www.cure-naturali.it/)

 

Un estratto da “…Dieta senza Muco”

Della dieta senza muco vi avevo già parlato.

Leggo e riporto:

…Una costipazione dell’intero sistema di “tubature” del corpo umano. Ne consegue che qualsiasi sintomo particolare `e meramente un’ostruzione non ordinaria causata dal muco in quella particolare area. I punti di particolare accumulazione del muco sono la lingua, lo stomaco e soprattutto il tratto del sistema digestivo. Quest’ultimo `e la vera e primaria causa dell’ostruzione intestinale. La persona media ha continuamente pi`u di 4 o 5 chili di feci non eliminate nell’intestino che avvelenano il flusso sanguigno e l’intero sistema. Prova a pensare alle conseguenze! Ogni persona malata ha in maggior o minor misura un sistema più o meno ostruito dal muco, e questo muco deriva da sostanze alimentari innaturali non digerite e non eliminate, accumulate fin dall’infanzia.

La Dieta senza Muco `e costituita da tutti i tipi di frutta cotta e cruda, verdura senza amidi cotta o cruda, principalmente verdura a foglia verde. Il Sistema di Guarigione con la Dieta Senza Muco `e una combinazione di digiuni assistiti più o meno lunghi e di menù di Cibi che Non Formano Muco che vengono variati in modo graduale. Questa dieta può guarire qualunque caso di “malattia” anche senza la pratica del digiuno, tuttavia la cura richiederà più tempo. In ogni caso, per imparare ad usare questo sistema, per comprendere come e perchè funziona, è necessario liberare prima la propria mente dagli errori della Medicina, in parte raccolti anche dagli operatori del campo della Naturopatia.

…Deve essere ripulito, liberato dai rifiuti e dalmateriale estraneo, dalmuco e dalle tossine accumulati fin dall’infanzia.

Riassumendo: la macchina umana `e un sistema di tubature elastiche. La dieta del mondo civilizzato non è mai digerita completamente e i prodotti di rifiuto non vengono mai eliminati completamente. Questo sistema di tubature viene ostruito lentamente ma in modo inesorabile, particolarmente nelle aree dove si manifestano i sintomi delle malattie e nel tratto digestivo. Queste sono le fondamenta su cui poggiano tutte le malattie. Sciogliere questi rifiuti, eliminarli completamente e controllare questa eliminazione in modo intelligente può essere fatto in maniera perfetta solo con il SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO

LA DIAGNOSI PI`U PRECISA E PRIVA DI ERRORI CHE POSSIAMO AVERE E’ IL RISULTATO DI UN BREVE DIGIUNO.

Più rapidamente il paziente si sente “peggio” durante un breve digiuno, maggiormente tossici sono i suoi depositi di materiali di rifiuto. Se dovesse avere delle vertigini o forti mal di testa significa che è molto intasato da muco e tossine. Se ci sono delle palpitazioni cardiache significa che c’`e del pus da qualche parte nell’organismo, oppure dei farmaci presi anche molti anni prima sono in circolo per l’eliminazione. Qualsiasi area interna che sia “ostruita” produrrà un leggero dolore nell’area.

Il professionista pu`o accertare meglio che con i raggi X, per mezzo delle rivelazioni della Natura dopo un breve digiuno, la condizione presente all’interno di un corpo umano e fare la giusta diagnosi meglio dei dottori con le loro costose apparecchiature e strumentazioni scientifiche.

Se si tenta questo “breve digiuno” su di un uomo medio considerato sano e normale, ma in realtà intasato dal muco—la malattia latente—la Natura rivelerà l’esatta cosa in misura moderata e se un “punto debole” avesse iniziato a svilupparsi, la Natura indicherà senza possibilità di errore dove e come quell’uomo si ammalerà se non cambierà il suo errato modo di vivere, anche se questo dovesse avvenire a distanza di molti anni. In questo consiste la DIAGNOSI DELLA MALATTIA.

Piadina ai Semi di Chia

Ancora una semplice ricetta con i semi di CHIA questa volta postata da ChiaSeedEurope.

LA PIADINA AI SEMI DI CHIA
SENZA LIEVITO, SENZA BICARBONATO, SENZA STRUTTO!

Sfruttiamo le proprietà dei semi di Chia, per ottenere una piadina gustosa e fragrante, senza aggiunta di grasso animale ne bicarbonato o lievito chimico.

Tra l’ altro la piadina così prodotta è Vegetariana e anche Vegana! Naturalmente ricca di omega 3!

La piadina dopo la cottura, rimane comunque morbida e friabile, come una piadina normale. Non si indurisce nemmeno dopo 6 ore. Provare per credere!

INGREDIENTI (4 Piade grandi o 6 Piade medie):

Farina di grano tenero: 500g
Farina di Semi di Chia: 50-75g (Semi di Chia BioChia Tritati nel macina caffè)
Sale: 5-10g
Acqua: 200 – 250 ml


NOTA SULLA FARINA DI SEMI DI CHIA
Per questa ricetta, abbiamo utilizzato un campione da valutare di farina di semi di Chia commerciale.
Il prezzo di tale prodotto è esagerato (NON abbiamo intenzione di commercializzarlo per questo motivo), ma possiamo dirvi con tranquillità, che NON ci sono apprezzabili differenze tra la farina di semi di Chia commerciale e i semini BioChia tritati in un comunissimo macinacaffè a lame (si trovano a circa 10€ presso un qualunque grande magazzino di articoli per la casa).

Procedimento:

Pesate gli ingredienti e versateli in un capiente recipiente oppure sulla spianatoia in base alle vostre abitudini.

 

Semi di  Chia: in questa ricetta il sapore dei semi di Chia è molto presente. Noi abbiamo utilizzato 75g, ma consiglio di provare con 50g , in quanto la piadina tende a diventare piu dolce che salata.

Sale: noi abbiamo utilizzato 5g di sale, in quanto prediligiamo una dieta IpoSodica amica del Cuore, ma anche questo influenza il sapore finale della piadina. Se la preferite più salata utilizzate 10g.

Aggiungete acqua un poco per volta, vedrete fin da subito che l’ impasto richiederà molta più acqua di quella richiesta da una piada normale, a causa della proprietà idrofoba dei semi di Chia.

Lavorate bene l’ impasto fino ad ottenere una palla molto elastica, non troppo morbida o bagnata.

Lasciate riposare 10-15 minuti l’ impasto, sotto un canovaccio umido.

Accendete la piastra o il “testo”  (ghisa – alluminio) che dovrà essere ben caldo per la cottura delle nostre piade.

Se non avete ne piastra ne testo, credo sia possibile provare a cuocere le piadine in una padella antiaderente in Ceramica, ma non è stato provato ancora!

Suddividete la palla in 4 o 6 palline piu piccole e iniziate a stenderle.

Si stenderanno molto facilmente, in quanto l’ impasto risulta perfettamente elastico ma allo stesso tempo lavorabile!

ATTENZIONE: stendetele molto molto sottili! Queste piadine tendono a crescere molto durante la cottura!

Cuocete le piadine sulla piastra, bucherellate la superficie con una forchetta e appiattite le eventuali bolle.
Noterete che le piadine impiegheranno un tempo quasi doppio di cottura rispetto alle piadine normali, questo è normale esse contengono molta piu acqua.

Cuocete un lato fino ad ottenere una superficie totalmente biancastra e con chiazze arancioni. (Chiazze scure indicano zone ancora umide e non cotte). Poi voltate l’ altro lato e terminate la cottura.

Le piadine, sono buone anche così da sole, ma si prestano bene ad essere farcite con formaggio e verdure (sono leggermente dolciastre)… altri condimenti non sono ancora stati provati! Aspettiamo vostri commenti e suggerimenti!

Buon Appetito!

AR
ChiaSeedEurope