Archivi del giorno: maggio 23, 2011

I Pomodori aiutano a Proteggere la Salute del Cuore

I pomodori fedeli alleati in cucina, ma del nostro cuore ancor di più. Non in senso romantico naturalmente (anche se gli effetti di una buona pasta al pomodoro, gustata al lume di candela con il partner giusto non sono da sottovalutare) e neppure gastronomico, ma in senso strettamente medico. Tutto merito del licopene, una preziosa sostanza antiossidante dalle mille virtù, in grado di agire sul colesterolo cattivo LDL (riducendolo), sulla pressione arteriosa (mantenendola sotto controllo) e quindi sulla salute generale dell’apparato cardiovascolare.

Una protezione che possiamo garantirci semplicemente mangiando almeno un pomodoro al giorno, o il quantitativo pari a 25 mg circa di licopene contenuto sia nell’ortaggio fresco che nel succo o nel concentrato. A confermare ulteriormente studi precedenti che già avevano messo in luce le proprietà del pomodoro, arriva ora una ricerca australiana condotta dagli studiosi dell’Università di Adelaide, coordinati dalla dott.ssa Karin Ried.
 
Mettendo insieme i risultati di 14 studi precedenti e analizzando i risultati collettivi, i ricercatori hanno stabilito che: “(…)Se si assumono 25 mg o più di licopene al giorno, questo può ridurre il colesterolo LDL fino al 10%. Questo è paragonabile agli effetti offerti da basse dosi di farmaci comunemente prescritti per le persone con colesterolo elevato, ma senza gli effetti collaterali di questi farmaci, che possono includere dolore muscolare, debolezza e danni al sistema nervoso”.
 
Queste le parole della Ried, la quale ha anche confermato che un alto consumo di licopene (pomodori tutti i giorni, anche sotto forma di sughi freschi), riduce il rischio di sviluppare malattie dell’apparato cardiovascolare tra cui infarti e ictus. I risultati della ricerca australiana sono stati pubblicati sulla rivista Maturitas. Che dire, questo studio sfonda una porta aperta! I pomodori iniziano ora la loro grande stagione… approfittiamone, anche perché sono deliziosi! (fonte salute.pourfemme.it)

In Cina Angurie Esplosive: troppi Fertilizzanti nelle Coltivazioni

Una di quelle notizie che fanno venire i brividi e domandare: dove stiamo andando? E perchè…

Non si tratta di un film, purtroppo.
E’ successo che in Cina alcuni agricoltori si sono trovati a far fronte a un fenomeno senza precedenti: coltivazioni di angurie che esplodono.

Fenomeno imputabile all’utilizzo indiscriminato e incontrollato di fertilizzanti e agenti chimici in grado di ‘accelerare’ lo sviluppo dei frutti.

L’additivo responsabile in questo caso particolare sarebbe il forchlofenuron, utilizzato legalmente (e a man bassa) nelle colture di angurie, kiwi e uva cinesi.
La stessa sostanza è vietata nel resto del mondo ma, attenzione, la circolazione mondiale degli alimenti non impedisce l’arrivo di questi alimenti sulle nostre tavole.

ESPLOSIONE DI ANGURIE IN CINA

Il fatto è accaduto nella provincia del Jiangsu i primi di maggio, quando un contadino ha utilizzato il forchlofenuron, con aggiunta di calcio istantaneo, con l’obbiettivo di accelerare la crescita delle angurie. Il giorno seguente di fronte agli agricoltori si è presentata la scena del ‘delitto’: 180 angurie, la quasi totalità del raccolto, letteralmente esplose.

Sembra, ma non c’è alcuna certezza in merito, che il ‘doping’ chimico possa non essere l’unico responsabile del fattaccio. Resta comunque il segnale, inquietante, dei tempi e dei rischi che possiamo correre portando a queste estremità le dinamiche naturali.

In questo caso c’è semplicemente un’evidenza eccezionale. Quanti altri alimenti iper-contaminati arrivano sulle nostre tavole o nei ristoranti che si approvigionano da paesi in cui le leggi autorizzano sostanze simili?

FRETTA DISTRUTTIVA

Dove stiamo correndo? La fretta, dèmone di questi tempi, impone velocità e calpesta le leggi della Natura.
Un delirio di onnipotenza che acceca l’uomo, in ogni sua espressione, vana illusione di poter agire impunito ignorando i cicli naturali e le caratteristiche peculiari di ogni organismo vivente.

La Natura ha tempi e risposte per tutti, fino a che limite vogliamo spingere questa folle corsa? (fonte www.ilsentiero.net)

Olio di Avocado: l’Anti Età Naturale

Apprezzato da secoli nei paesi tropicali, sia come alimento che come prodotto cosmetico, l’olio di avocado è fra i prodotti naturali più efficaci nel prevenire e rallentare la formazione di rughe e rilassamenti cutanei ..L’olio di avocado è un olio vegetale estratto dalla polpa della persea americana e ottenuto per spremitura a freddo dei suoi frutti. Un olio di avocado vergine di qualità si riconosce, salvo sofisticazioni con clorofilla, dal colore verde scuro e dall’aspetto viscoso e ricco; quello raffinato è invece giallo chiaro e contiene pochi nutrienti. Questo lipide viene ampiamente utilizzato in cosmesi naturale per le ottime proprietà nutrienti e rigeneranti, che lo rendono indicato soprattutto per pelli secche e mature, devitalizzate, ruvide, disidratate o “spente”. Sulle pelli più fragili svolge un’azione addolcente, protettiva contro le aggressioni degli agenti atmosferici, conferendo elasticità e morbidezza. Le spiccate capacità normalizzanti del mantello idrolipidico cutaneo, inoltre, fanno dell’olio di avocado un prezioso ingrediente per tutti i cosmetici destinati al ripristino della fisiologica morbidezza e idratazione cutanea. L’altro impiego dell’olio di avocado è quello alimentare: l’olio di avocado ha una composizione chimica molto simile a quella dell’olio d’oliva. Per questo motivo viene impiegato come olio per friggere grazie al suo elevato punto di fumo (255°C), che corrisponde alla temperatura massima raggiungibile da un olio prima che questo inizi a bruciare e a decomporsi dando luogo a sostanze tossiche.

Olio di avocado: proprietà e benefici

Uso alimentare: l’olio di avocado è altamente energetico e rivitalizzante grazie all’alta percentuale di acidi grassi essenziali (acido oleico 55-75%;  linoleico 9-14% acido palmitoleico 3-7%; e alfa-linolenico 0.5%) rende l’olio di avocado un utile ausilio nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, purché sia consumato con la dovuta moderazione e a crudo perché contiene anche acidi grassi saturi (acido palmitico 9-20%).

Viso: la sua frazione insaponificabile, è ricchissima di tocoferoli (vitamina E), carotenoidi (precursori della vitamina A) e fitosteroli (beta-sitosterolo, campesterolo, citrostadienolo, ecc.), alcoli terpenici, avocatine e acidi volatili. Possiede per questa ragione un’ottima capacità di penetrazione attraverso la cute, facilitando contemporaneamente l’assorbimento di eventuali altri principi attivi associati. Questi componenti, inoltre, stimolano inoltre l’attività dei fibroblasti del derma, promuovendo la sintesi del collagene ed esercitando un’azione ristrutturante e anti-età. La sua applicazione contrasta la formazione di rughe, la perdita di freschezza, conferisce alla pelle morbidezza ed elasticità, promuovendo il rinnovamento cellulare. Per tale motivo è indicatissimo per le pelli secche, mature e devitalizzate. L’ideale sarebbe applicarlo associato all’olio di jojoba la mattina e puro la sera; anche sul contorno occhi, sulla pelle pulita del viso, del collo e del decolleté in piccole quantità.

Corpo: se associato all’olio di mandorle dolci, le proprietà dell’olio di avocado si potenziano, specie l’azione elasticizzante, utile in caso di rilassamento cutaneo, smagliature o pelle che si squama. Per un migliore risultato, meglio se la pelle è ancora umida e calda all’uscita da un bagno o di una doccia, quando i pori della pelle sono più aperti e massimamente recettivi verso i trattamenti cosmetici e l’olio perciò penetra meglio.

Capelli: se associato all’olio di cocco o al burro di karité si otterrà un impacco ristrutturante per il trattamento e la cura dei capelli molto secchi, fragili e sfibrati.

Olio di avocado: descrizione pianta

Persea americana – Lauraceae

Albero taglia media (10 metri d’altezza) ha la chioma ampia e frondosa e il tronco è ricoperto di una scorza grigiastra. Le foglie persistenti, sono lunghe da 12-25 cm, semplici, ovali e di colore verde. I fiori misurano 5-10 mm. Il frutto è una bacca a forma di pera possiede un grosso seme centrale di 3-5 cm di diametro. La polpa è di colore giallo verde o giallo pallido, l’epicarpo (o buccia) può essere di colore verde o melanzana, liscio o rugoso. L’avocado è originario di una vasta zona geografica che si estende dalle montagne centrali e occidentali del Messico, attraverso il Guatemala fino alle coste dell’oceano Pacifico nell’America centrale. (fonte /www.cure-naturali.it)